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Il folle gesto

Paura a Parigi, strage in prefettura
Ma è subito panico terrorismo

Un'immagine d'archivio dell'Ile de la Cite
Fonte: Wikipedia


«Fin dalle prime indiscrezioni circolate si è parlato di un movente interno. Però siamo in una città dove l'allerta terrorismo è sempre molto alta e il primo pensiero, appena chiudono le metro, isolano le strade e si vedono correre mezzi della polizia e ambulanze, va all'attacco terroristico». Iman Sabbah, corrispondente Rai da Parigi, commenta così l'aggressione alla prefettura della capitale francese. Intorno all'ora di pranzo un quarantacinquenne, armato di un pugnale di ceramica, ha colpito a morte quattro persone - la cui identità è ancora sconosciuta - prima di essere a sua volta ucciso dalle forze dell'ordine. Il sito di Le Figaro ha poi riferito che gli inquirenti stanno seguendo la pista del delitto passionale.

La dinamica dell'attacco

Secondo le prime ricostruzioni, l'aggressore, un funzionario della polizia con venti anni di esperienza nel settore della lotta all'immigrazione irregolare e «senza macchie in carriera» (fonte: Corriere della Sera), ha prima accoltellato una collega vicino al suo ufficio, poi ha assassinato altri tre agenti in altre stanze del commissariato. Un vero e proprio «raptus di follia», come lo ha definito Jean-Marc Bailleul, segretario generale del sindacato di sicurezza interna francese, parlando a Bfm-Tv.

Le conseguenze dell'attacco

La stazione Citè della linea 4 della Metro e tutti i ponti intorno all'Ile de la Cite sono stati chiusi. Il perimetro dell'intera zona è stato isolato ed è presidiato dalle forze dell'ordine.

Sul posto, proprio di fronte alla Cattedrale di Notre Dame, si sono già recati il presidente Emmanuel Macron, il premier Edouard Philippe, il Ministro dell'Interno Christophe Castaner e il prefetto di Parigi, Remy Heitz. Proprio ieri, i poliziotti parigini erano scesi in piazza per denunciare i malesseri causati dai turni massacranti di lavoro. «Una manifestazione - spiega la Sabbah - che è stata la più partecipata degli ultimi venti anni, soprattutto per denunciare i cinquantadue suicidi tra gli agenti di polizia dall'inizio del 2019».

Michela Curcio

[3.10.2019 - 16:44]



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