InchiostrOnline

a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
Fondazione Terzo Pilastro
IL MASTER GERENZA CONTATTI

Nilde Iotti

La sua vita e le battaglie
per i diritti delle donne


«Comprenderete la mia emozione per essere la prima donna nella storia d'Italia a ricoprire una delle più alte cariche dello Stato. Io stessa, non ve lo nascondo, vivo quasi in modo emblematico questo momento, avvertendo in esso un significato profondo, che supera la mia persona e investe milioni di donne che attraverso lotte faticose, pazienti e tenaci si sono aperte la strada verso la loro emancipazione». Iniziava con queste parole il suo discorso di insediamento alla Camera dei deputati il 20 giugno 1979, la "Lady di ferro" dell'Italia repubblicana. Prima donna in Italia a ricoprire una delle tre massime cariche dello Stato, Nilde Iotti si spegneva a Roma il 4 dicembre 1999.

Nata a Reggio nell'Emilia il 10 aprile 1920, Leonilde Iotti - meglio nota come Nilde - inizia, dopo la laurea in lettere, la sua carriera di insegnante nell'Istituto tecnico industriale di Reggio Emilia. L'adesione al P.C.I. e alla lotta di Resistenza alla guida del Gruppo di difesa della donna e, dopo il 25 aprile del 1945, dell'Unione Donne Italiana (UDI), il 2 giugno 1946 fu eletta all'Assemblea Costituente dove fa parte della Commissione dei Settantacinque, nella sottocommissione per i diritti civili, politici ed economici.

Europeista convinta e, dal 18 aprile 1948, deputata per 13 legislature, tre delle quali in veste di presidente della Camera. Il suo fu il più lungo mandato a Montecitorio. I suoi 53 anni di vita parlamentare si concludono con le dimissioni per malattia il 18 novembre 1999.

La sua carriera politica segna ed è segnata profondamente il lungo cammino delle donne dall'esperienza partigiana ai movimenti femministi. Si spese attivamente, infatti, per le battaglie per i diritti delle donne per il loro ruolo nella società e nella famiglia, dalla tutela della maternità per le lavoratrici alla pensione per le casalinghe passando per il nuovo diritto di famiglia (1975), la legge sul divorzio (1974) e il diritto all'interruzione volontaria di gravidanza (1978). Battaglie che in larga parte visse in prima persona sulla sua pelle.

Visse, infatti, una vita segnata oltre che dalla passione per la politica anche da un grande amore che diede scandalo: la sua relazione sentimentale con Palmiro Togliatti, segretario del Partito Comunista Italiano, di 27 anni più grande di lei e all'epoca già sposato con la senatrice Rita Montagnana, con la quale ha anche un figlio. Un amore nato in un ascensore, tormentato e osteggiato anche dallo stesso PCI.

Per ricordarla la Rai ha messo in palinsesto per domani una fiction dal titolo "Storia di Nilde" prodotta da Gloria Giorgianni per Anele in collaborazione con Rai Fiction, diretta da Emanuele Imbucci e interpretata da Anna Foglietta, Francesco Colella che veste i panni di Palmiro Togliatti e Vincenzo Amato nel ruolo di Enrico Berlinguer.

Valentina Ersilia Matrascia

[4.12.2019 - 18:26]



Email Stampa Facebook Twitter Reddit LinkedIn Pinterest Mix Tumblr Bufferapp




RSS

© 2003/19 Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Napoli · P.Iva 03375800632 · Versione 4.1 · Privacy
Conforme agli standard XHTML 1.0 · CSS 3 · RSS 2.0