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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
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ATP Cup /3

Austria e Croazia favorite
Gruppo F da cineteca


Da quali squadre sono composti gli ultimi due gruppi di questa prima edizione della ATP Cup? Scopriamolo in questo ultimo articolo di recap.

Gruppo E:

Team Austria - Dominic Thiem e Dennis Novak

Dominic Thiem può vantare due finali consecutive al Roland Garros (2018 e 2019) e la vittoria del Master 1000 di Indian Wells 2019. Non solo. Quest'anno l'austriaco è il tennista che ha vinto più trofei in stagione, considerati anche i trionfi negli ATP 500 di Barcellona, Pechino e Vienna e nel 250 di casa a Kitzbuhel. All'ATP Cup Dominic arriva, però, con lo scotto della finale persa contro Tsitsipas alle ATP Finals. Vedremo se avrà saputo resettare la testa e mettersi alle spalle la delusione. Quanto a Dennis Novak, vanta "soltanto" la posizione numero 113 come best ranking in carriera. Eppure tra i due austriaci c'è una forte chimica anche fuori dal campo. Il girone non sembra proibitivo.

Team Croazia - Borna Coric e Marin Cilic

Marin Cilic è uno dei pochi tra gli umani (insieme a Murray, Wawrinka e Del Potro) ad aver vinto uno Slam nell'epoca dei Fab 3 (precisamente gli US Open nel 2014). In carriera, vanta anche un trionfo nel Master 1000 di Cincinnati (2016) e altre due finali Slam (Wimbledon nel 2017 e Australian Open nel 2018). Il 2019 di Marin, però, si è chiuso con zero titoli, a prova di uno stato di forma tutt'altro che accettabile. Non sta benissimo neanche Borna Coric, con una bacheca di trofei ferma a quota due (Marrakech nel 2017 e il 500 di Halle nel 2018). A differenza del suo connazionale, è giovane (solo 22 anni) e avrà tempo di recuperare la condizione fisica - si spera.

Team Argentina - Diego Schwartzman e Guido Pella

Il Team Argentina non sarà bello da vedere, ma venderà cara la pelle fino all'ultimo game. Diego Schwartzman è piccolo ma tenace. Tanto che, nonostante il suo metro e settanta, si è tolto la soddisfazione di vincere tre titoli ATP in carriera (il 500 di Rio nel 2018 e i 250 di Istanbul nel 2016 e Los Cabos nel 2019) e di arrivare ai quarti di finale sia al Roland Garros (2018) che agli US Open (2019). Guido Pella è quello che Luciano Ligabue chiamerebbe un "mediano" e che, alla fine, dopo anni di fatiche, ha vinto il suo primo trofeo a marzo di quest'anno nel 250 di San Paolo. Attenti a quei due.

Team Polonia - Hubert Hurkacz e Kamil Majchrzak

Il Team Polonia è promettente in potenza. Hubert Hurkacz è reduce dalla sua prima stagione di rilievo nel circuito maggiore, con la vittoria nell'ATP 250 di Winston-Salem, il terzo turno a Wimbledon - durante il quale è riuscito a strappare un set a un certo Djokovic - e l'ingresso tra i primi quaranta del mondo. Kamil Majchrzak è un classe 1996 che sta lentamente trovando la sua strada nel circuito maggiore e che è reduce dall'ingresso in top 80, a settembre 2019. Non solo. In doppio è un campione Slam a livello juniores, avendo trionfato agli US Open nel 2013. Il girone sembra comunque durissimo, ma in futuro chissà.

Gruppo F:

Team Germania - Alexander Zverev e Jan-Lennard Struff

A soli 22 anni, Alexander Zverev è già un big del circuito, avendo vinto tre Master 1000 (Roma e Montreal nel 2017 e Madrid nel 2018) e le ATP Finals nel 2018. Se il suo talento non si discute, però, i dubbi sono di natura psico-fisica. Per Sascha il 2019 è stato un annus horribilis, con un solo nuovo trofeo in bacheca: l'ATP 250 di Ginevra. In questa ATP Cup Zverev dovrà avere la forza e i nervi per superare i game difficili che inevitabilmente ci sono in ogni partita. Quanto a Jan-Lennard Struff, ha 29 anni e una carriera povera di trofei in singolo. Vero, in doppio può vantare la vittoria nel 500 di Tokyo nel 2018 e nel 250 di Auckland nel 2019. Ma, a quanto pare, durante l'ATP Cup la Germania schiererà la ben più quotata coppia Krawietz/Mies per quel tipo di match.

Team Grecia - Stefanos Tsitsipas e Michail Pervolarakis

Stefanos Tsitsipas è il nuovo astro nascente del tennis: a soli 21 anni, è reduce dalla vittoria alle ATP Finals. In più, nelle ultime due stagioni ha giocato una semifinale Slam (Australian Open 2019), due finali Master 1000 (Toronto nel 2018 e Madrid nel 2019) e tre 500 (Barcellona nel 2018, Dubai e Pechino nel 2019). Il Next Gen di Atene ha un gioco fantastico, con colpi che pizzicano la riga e volee delicatissime. Il problema? Nella ATP Cup condividerà il campo con Michail Pervolarakis, numero 462 del ranking. In un girone così competitivo, per Tsitsipas potrebbe essere un problema.

Team Canada - Denis Shapovalov e Felix Auger-Aliassime

Giovani, affiatatissimi ed esplosivi: in questo gruppo i due alfieri del Team Canada possono davvero dire la loro. Denis Shapovalov è reduce dalla sua prima finale in un Master 1000 (a Bercy) e nel 2019 ha vinto il suo primo titolo nel circuito maggiore, nell'ATP 250 di Stoccolma. Torneo che, peraltro, in precedenza aveva dato il battesimo a due tennisti di talento come Tsitsipas (nel 2018) e Dimitrov (nel 2013). Felix Auger-Aliassime è ancora fermo a zero nella casella dei trofei ATP vinti, ma a soli 19 anni, vanta una finale nell'ATP 500 di Rio e una semifinale nel Master 1000 di Miami. Il futuro appartiene a entrambi.

Team Australia - Nick Kyrgios e Alex De Minaur

Che non si dica che il Team Australia sia privo di talento. Di Nick Kyrgios e del suo gioco folle, ricco di dritti a velocità stratosferica, di ace di seconda a oltre duecento km/h, di battute dal basso e di smorzate da cineteca, se ne parla da anni. Tanto che soli sei titoli ATP - tra cui i tre 500 di Tokyo (2016), Acapulco e Washington (2019) - gli stanno pure stretti. Alex De Minaur ha soltanto 20 anni e sembra destinato alla definitiva esplosione, dopo i tre titoli in stagione negli ATP 250 di Sydney, Atlanta e Zhuhai e la finale nell'ATP 500 di Basilea, persa contro Federer. La squadra di casa è decisamente la mina vagante del torneo.

Michela Curcio

[2.1.2020 - 18:17]



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