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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
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Il web malato

Dall'Iran all'Australia è boom fake news
Grosse al punto da cambiare gli scenari

Il generale Qasem Soleimani, assassinato durante un attacco statunitense (fonte: Wikicommons)


L'anno è cominciato da soli nove giorni e mai come in questo esordio 2020 le fake-news hanno già dato ampio sfoggio di sé e dimostrazione di come possono influire su dibattito e vita sociale e politica su scala planetaria.

Già il primo gennaio si parte con lo spettacolo di Capodanno a Shangai che avrebbe visto protagonisti oltre duemila droni luminosi. Il problema, hanno riportato le persone presenti ai festeggiamenti di fine anno, è che questo spettacolo non è mai avvenuto, come confermano i video amatoriali girati. Abraham Pérez, ragazzo spagnolo, ha twittato: "Ero a Shangai per Capodanno ma a quell'ora non è successo nulla. I droni che vedete sono falsi". La notizia è stata riportata persino dall'agenzia di stampa Associated Press e dal New York Times. A ricostruire l'intera vicenda, e dunque a svelare l'inganno, il sito web Shangaiist, che spiega che il video di questo show di luci e colori era stato diffuso su internet il 29 dicembre. Probabilmente si è trattato di una simulazione per un lo show di Capodanno che, però, non è stato poi realizzato.

La seconda fake news di proporzioni globali dell'anno proviene dall'Australia, da mesi stremata dagli incendi. Negli ultimi giorni è circolata sul web una foto che mostrerebbe l'entità dei roghi che stanno devastando l'ecosistema australiano dal satellite. In realtà si tratta non di una foto ma di un disegno 3D realizzato dall'artista Anthony Hearsey e diffuso sulla sua pagina Instagram. Lo stesso Hearsey ha spiegato che la sua intenzione era semplicemente quella di creare un'immagine che facesse capire la portata degli incendi in Australia, non di di diffondere una notizia sbagliata. Alcuni utenti avevano ripreso la fotografia spacciandola per un'immagina della NASA.

Sempre dall'Australia arrivano alcune foto che ritrarrebbero animali morti o in fuga a causa dei roghi. Le immagini degli orsi che corrono verso i soccorritori per sfuggire alle fiamme sono false perché risalgono al settembre 2012 e sono state pubblicate, per la prima volta, da un sito francese. Come riporta l'articolo, il fatto è avvenuto in Russia e, nel video integrale, gli orsi giocano allegramente con gli uomini. Nulla a che vedere, dunque, con gli incendi australiani.

Stessa cosa per una foto di un koala che indossa una maschera per respirare. Il tenero animale non è rimasto intossicato dalle fiamme ma la foto risale al 2015 ed è stata scattata in seguito a un'operazione chirurgica effettuata presso l'Australia Zoo Wildlife Hospital.

Altra notizia al centro delle cronache dall'inizio dell'anno è la crescente tensione tra Stati Uniti e Iran ma anche qui le notizie false si sprecano. Una, molto grave, è stata diffusa addirittura dal vice Presidente Mike Pence e riguarda l'uccisione del generale iraniano Soleimani. Il vice di Donald Trump ha giustificato l'uccisione del generale affermando che era collegato con gli attentati dell'11 settembre alle Torri Gemelle di New York. A dimostrare la falsità di questa notizia, poi smentita, fonti ufficiali dell'intelligence americana, dal momento che nessun documento ufficiale ha mai collegato quel tragico attentato con Soleimani, ma più in generale con l'Iran.

Restando in tema della morte del generale iraniano, proprio ieri sera la trasmissione di La7 Atlantide ha mostrato, in diretta, il presunto video dell'operazione con cui Soleimani era stato ucciso lo scorso 3 gennaio. Peccato che si trattava di un videogame del 2015 dal titolo AC-130 Gunship Simulator. Come se non bastasse lo stesso videogame era stato già utilizzato, nel 2017, dai russi per accusare gli Stati Uniti di sostenere l'ISIS. A smascherare la farsa il giornalista David Puente.

Di argomento completamente diverso la notizia che viene dalla Finlandia e che riguarda il mondo del lavoro. Secondo tanti giornali la neo premier finlandese Sanna Marin avrebbe annunciato di voler ridurre la settimana lavorativa in Finlandia a quattro giorni, con sei ore giornaliere. Tutto falso! In realtà la premier aveva espresso questa idea lo scorso agosto, in veste di Ministro dei Trasporti, ma on aveva poi dato seguito all'iniziativa. A smentire la notizia ripresa dai quotidiani è stato proprio il governo finlandese dal suo account Twitter: "La questione non rientra nell'agenda del governo finlandese" ha scritto in maniera diretta.

Last but not least mancava la fake news italiana e che, per di più, avrebbe sconvolto lo scenario della diplomazia internazionale. Nella giornata di ieri il premier Conte ha incontrato, a Palazzo Chigi, il generale Haftar per cercare di mediare sulla questione libica e, soprattutto, per puntare a una soluzione diplomatica al confine. Era stato poi annunciato da tutti i giornali nazionali che, nella stessa giornata, il Presidente del Consiglio avrebbe incontrato anche Fayez Al-Serraj, il Primo Ministro del Governo di Accordo Nazionale libico. Incontro che, però, sarebbe saltato proprio a causa di una fake news. L'entourage di Al-Serraj avrebbe creduto che "l'obiettivo segreto" di Conte fosse quello di far incontrare il Primo Ministro libico con l'uomo forte della Cirenaica, come confermerebbero fonti diplomatiche citate da "Il Riformista".

Insomma all'alba del nuovo decennio non sembra cambiato il trend che riguarda la diffusione di notizie false sul web. Come si suol dire: il buongiorno si vede dal mattino.

Francesco Gucci e Bianca Damato

[9.1.2020 - 16:27]



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