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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
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Antonio Caprarica

"La Monarchia non è indebolita, anzi
questa crisi può far bene alla Corona"


Non c'è dubbio che l'annuncio di Harry e Meghan di "divorziare" dalla famiglia reale abbia lasciato tutti a bocca aperta e abbia aperto a tante questioni. Ma l'aspetto fondamentale è capire se la monarchia inglese soffrirà di questa perdita o se, al contrario, potrà andare avanti senza essere intaccata. A spiegarlo è un esperto della royal family inglese, Antonio Caprarica, giornalista e scrittore, storico corrispondente Rai da Londra.

Come è stata affrontata questa crisi dalla famiglia reale?

Senza dubbio la Corona ha affrontato il tutto in modo misurato e saggio. Possiamo dire ormai, dopo l'incontro con la Regina a Sandrigham, che la mina è stata disinnescata. Naturalmente questa vicenda non è stata uno spot pubblicitario a favore della monarchia. Se i Windsor immaginavano che l'arrivo di Meghan, un'attrice giovane, femminista e attenta ai temi sociali, potesse rinfrescare l'immagine della famiglia reale, essere insomma un toccasana per l'anacronismo che è la monarchia, si sono sbagliati. La medicina si è trasformata in uno sciroppo amaro.

Ma questo annuncio è stato un fulmine a ciel sereno oppure c'era da aspettarselo?

I segnali c'erano tutti, l'insofferenza della Duchessa risale addirittura a un anno fa. Non ci ha messo molto a capire che quel posto dove era finita non le piaceva. È strano, semmai, che abbia prima dovuto toccare con mano per poi capire che cosa vuol dire la vita reale e dunque ritrarsene così colpita e disgustata, ma questo è proprio ciò che è accaduto. Meghan si è innestata sulle debolezze ben note del carattere di Harry, un giovane uomo che sembra non essersi più ripreso dal trauma della sua infanzia e che ancora oggi continua a ricordare il disagio mentale che lo ha accompagnato per tutta la vita.

Dunque la debolezza e fragilità di Harry, accoppiate alla determinazione e risolutezza di Meghan ha condotto alla deflagrazione. Dalle lamentele sull'invasiva presenza dei media, alla ritrosia con cui hanno mostrato il figlio, fino all'estate trascorsa lontana dai reali.

Adesso per la monarchia inglese il futuro sarà ancora roseo oppure assisteremo ai primi segnali di debolezza?

L'immagine della monarchia non ne esce indebolita, anzi tutto sommato questa crisi può persino far bene. Questo perché si allontana un fattore di frizione e debolezza e si riconferma la stima e la devozione intorno alla Regina. Basti pensare che anche molti sudditi repubblicani si sono risentiti del modo in cui è stata trattata Sua Maestà. Sia sul piano affettivo, la Regina è pur sempre la nonna di Harry, sia sul piano economico. Elisabetta è stata molto generosa con i duchi nell'esaudire i desideri della coppia. Aveva regalato la possibilità di usufruire di una villa a due passi dal Castello di Windsor il cui restauro era costato ai contribuenti tre milioni. Insomma la gente è un po' infastidita da un comportamento che sembra ingrato e irriverente. Oltre a essere al fianco della Regina l'opinione pubblica è massicciamente schierata con William, il fratello maggiore che non ha mai risparmiato l'appoggio a Harry e che ora è stato trattato con grande freddezza.

Bianca Damato e Mario Messina

[15.1.2020 - 20:40]



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