InchiostrOnline

a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
Fondazione Terzo Pilastro
IL MASTER GERENZA CONTATTI

Domenico Arcuri

Alla cabina di regia
nella lotta al coronavirus


«Tutti ricordiamo la tua testa piena di ricci, il tuo eterno sorriso e, permettici, le tue piccole grandi civetterie»: questo gli scrivevano sull'annuario i compagni della terza A del liceo classico di Reggio Calabria che ha frequentato. Gli italiani, invece, di Domenico Arcuri si ricorderanno perché ha ricevuto dal premier Conte il tanto arduo quanto vitale compito di portare l'Italia fuori dall'emergenza coronavirus, soprattutto per quel che riguarda l'acquisto di macchinari medici e per l'organizzazione degli spazi da attrezzare alla quarantena dei contagiati. Una scelta che riporta la Calabria ai vertici dirigenziali d'Italia, dopo che, alla formazione del Conte-bis, non sono stati scelti Ministri nati nella punta dello Stivale.

Classe 1963 e originario di Melito Porto Salvo, Arcuri si è formato tra Napoli e Roma, tra l'esperienza alla scuola militare della Nunziatella e la laurea in economia aziendale alla LUISS nel 1986. Muove i primi passi nel mondo del lavoro all'Istituto di Ricostruzione Industriale, dove si occupa della gestione delle aziende del gruppo operanti nel settore delle telecomunicazioni, dell'informatica e della radiotelevisione. Ben presto l'amore per il giornalismo sconfina nella vita privata: Arcuri si lega all'anchorwoman di La7 Marta Merlino, dalla quale avrà una figlia, Caterina. L'idillio tra i due, però, finisce nel 2017, quando la Merlino viene "pizzicata" in atteggiamenti compromettenti con l'ex calciatore Marco Tardelli. Deluso, Arcuri non può che incassare. Prima, però, la lettera al giornale scandalistico Dagospia. «Il dottor Domenico Arcuri - ci tiene a precisare - non ha mai contratto matrimonio con la suddetta giornalista, con la quale ha soltanto convissuto in passato». Un modo - chissà se elegante - per ribadire che le "corna" forse fanno meno male se non si è sposati.

Tra i maggiori successi della sua carriera, la nomina nel 2007 ad amministratore delegato di Invitalia, l'agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa. Verrà riconfermato per questo incarico per cinque volte di seguito. Una garanzia di affidabilità e professionalità? Probabile. Volendo malignare, però, Arcuri è ancora più bravo a salvarsi la poltrona, visto che è stato capace di sopravvivere alle turbolenze di ben otto esecutivi a trazione diametralmente opposta, dal Berlusconi IV al Conte I, passando per il governo tecnico di Monti e l'assolo PD con Renzi prima e Gentiloni poi.

Per Invitalia, Arcuri ha seguito dossier caldi come la re-industrializzazione di aree in crisi come Termini Imerese e la bonifica di Bagnoli. Proprio su questo dossier Arcuri si è espresso neanche due mesi fa: «Confidiamo di aggiudicare le gare per la rimozione dell'amianto entro febbraio. Se il cronoprogramma sarà rispettato senza intoppi all'inizio del 2021 si dovrebbero vedere tutte le attività di bonifica sul territorio». Più o meno le stesse parole che usò nel 2016 in un'intervista alla TGR Campania. C'è di più. Ai microfoni del giornalista all'epoca l'ad di Invitalia si spinse a dire: «I lavori di bonifica completa dell'area dureranno in tutto tre anni». I fatti oggi lo smentiscono e gli riconsegnano un fallimento sia in termini di tempistiche che a livello organizzativo. Con buona pace delle aziende hi-tech e agricole che sarebbero già dovute essere operative nella zona.

Nell'affidare ad Arcuri la cabina di regia nella lotta al coronavirus, il premier Conte ne ha nettamente delineato le funzioni: «Sarà un commissario che avrà pieni poteri di deroga e che lavorerà per rafforzare la distribuzione di attrezzature per la terapia intensiva». Inutile, però, cercarlo sui social per chiedergli di salvarci tutti. Non ci sono tracce di profili riconducibili ad Arcuri sia su Facebook che su Twitter e Instagram. Meglio così, forse. Altrimenti forse sarebbero già nate le #bimbediDomenicoArcuri.

Michela Curcio

[16.3.2020 - 08:15]



Email Stampa Facebook Twitter Reddit LinkedIn Pinterest Mix Tumblr Bufferapp




RSS

© 2003/21 Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Napoli · P.Iva 03375800632 · Versione 4.2 · Privacy
Conforme agli standard XHTML 1.0 · CSS 3 · RSS 2.0