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L'impresario funebre

Tammaro (EFI): "Imprese in crisi"
Covid-19 non risparmia le pompe funebri

Un annuncio mortuario a Napoli "in regola" con le disposizioni per il contenimento del Coronavirus (foto: EFI Campania)


Il periodo di emergenza inedito che il nostro Paese sta vivendo in queste settimane non risparmia nessuno, nemmeno il comparto dei servizi funebri e cimiteriali. Al contrario di quanto qualcuno, poco informato, potrebbe pensare, la pandemia sta colpendo - forse più di altri - proprio le imprese funebri, costrette a lavorare, per quel poco possibile, tra grandi difficoltà e, soprattutto, pericoli.

Come sottolinea il delegato campano di EFI (Eccellenza Funeraria Italiana) Gennaro Tammaro, gli operatori funebri e cimiteriali sono una delle categorie maggiormente a rischio, e senza i dovuti dispositivi l'intero comparto rischia di fermarsi. Subito dopo i lavoratori che in prima linea combattono l'emergenza Covid-19, ossia medici, infermieri e tutto il personale ospedaliero, gli operatori del settore funebre sono quelli che più spesso vengono a contatto con le persone contagiate.

Come ribadito più volte negli scorsi giorni, i pazienti deceduti dopo aver contratto il virus rimangono contagiosi, pertanto tutto il personale addetto alle operazioni di commiato e sepoltura deve, necessariamente, essere dotato di mascherine e guanti. Il problema, però, è che non ci sono abbastanza dispositivi sanitari per tutti i lavoratori del settore. "Il sindacato - fa sapere Tammaro - ha inviato una PEC alla Protezione Civile per chiedere canali di approvvigionamento preferenziali".

La situazione intanto si fa drammatica: le operazioni, specie per i deceduti a causa del virus, sono difficili, inoltre, dice ancora Tammaro, "alcuni colleghi, in barba alle direttive e alla sicurezza dei propri dipendenti, effettuano il servizio funebre ai contagiati senza rispettare alcuna norma di sicurezza".

"Noi come ditta di onoranze funebri Tammaro - continua - ci siamo organizzati per la trasmissione dei riti funebri in streaming tramite smartphone e, per le esequie dei defunti per cause diverse dal Covid-19, rispettiamo le nuove regole imposte dal governo: distanza di sicurezza, l'utilizzo di mascherine e l'ammissione, all'interno del cimitero, di una sola auto di parenti del defunto. Sappiamo che anche tanti altri colleghi stanno adottando misure simili".

Gli affari, però, sono in calo: la Regione Campania ha promesso l'arrivo dei dispositivi sanitari quanto prima, ma, per evitare la beffa, oltre al danno economico del non poter lavorare con i - troppi - contagiati dal virus, è necessario l'intervento tempestivo delle istituzioni. Il rischio reale dell'interruzione dei servizi è, purtroppo, dietro l'angolo.

Francesco Gucci

[17.3.2020 - 15:34]



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