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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
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La piattaforma

Disney+ sbarca in Italia
e la quarantena diventa più dolce

Il logo di Disney+


L'attesa è finita: Disney+ arriva in Italia. La piattaforma streaming tanto attesa da domani farà il suo esordio anche in Austria, Germania, Irlanda Regno Unito, Spagna e Svizzera e possiamo dire che mai periodo, tristemente, fu più favorevole. Bloccati dalla quarantena e costretti a casa per il dilagarsi del coronavirus, la piattaforma streaming Disney+ potrebbe essere un ottimo rimedio alla "noia" che qualcuno ha sofferto nelle ultime settimane.

Eppure in qualche modo il coronavirus si è abbattuto anche sull'impero Disney. La società ha infatti comunicato che il lancio della piattaforma streaming in Francia, previsto per domani insieme agli altri paesi europei, sarà rinviato al 7 aprile. Lo scopo è quello di non affaticare la linea, fortemente intasata in questi giorni. Sempre in merito a questo problema la Disney ha comunicato che ridurrà l'utilizzo complessivo della capacità di banda di almeno il 25%, senza però andare a intaccare la qualità dello streaming.

Disney+: prezzo di abbonamento

Il prezzo della vasta offerta vuole essere competitivo: si potrà accedere al servizio, infatti, pagando 6,99 euro al mese oppure 69,99 euro all'anno. Fino a oggi, però, un'offerta speciale dà la possibilità di abbonarsi per un anno al prezzo ridotto di 59,99 euro. L'apprezzamento degli abbonati non si è fatto attendere, infatti anche i numeri degli utenti parlano da soli: lanciata già nei mesi precedenti in Olanda, Stati Uniti, Canada, India, Nuova Zelanda, Australia e Porto Rico, solo nel primo giorno la piattaforma ha raggiunto dieci milioni di utenti, arrivando a toccare i 30 milioni di abbonati a febbraio.

Disney+: l'ampia offerta nel catalogo

Disney+ vuole offrire un catalogo quanto più ricco e competitivo possibile e, al momento, i numeri parlano già da soli. Al momento del lancio la piattaforma streaming conterrà oltre cinquecento film e più di 350 serie, per un totale di oltre settemila episodi. Al momento del lancio l'utente potrà trovare sulla piattaforma tutti i grandi classici della Disney e i nuovi remake in live action. L'ultimo, per ordine cronologico, è il rifacimento di Lilli e il Vagabondo, non distribuito nei cinema ma riservato solo a Disney+. Ci saranno poi tutti i film della saga di Star Wars e i blockbuster della Marvel. Ma non mancheranno i contenuti originali tanti attesi. Tra questi la serie The Mandalorian, prima serie in live action ambientata nell'universo delle Guerre Stellari, con protagonista un cacciatore di taglie Mandaloriano. Oppure la serie High School Musical: The Musical: The Series, ispirata alla omonima trilogia di film con Zac Efron. Oltre ai contenuti Disney, Pixar, Marvel e della LucasFilm ci saranno anche prodotti di National Geographic. Tra questi la serie The World According to Jeff Goldblum, in cui il celebre attore americano ci porterà alla scoperta del mondo. Poi ancora The Imagineers Story, un documentario su come si svolge il lavoro dietro le quinte dei parchi a tema della Disney. Infine ci saranno le tante serie Marvel sui singoli eroi: quella con protagonisti Visione e Wanda, o Falcon e il Soldato d'Inverno, o Loki il perfido fratello di Thor e poi una serie su Occhio di Falco.

Il futuro del cinema e dello streaming

In un momento delicato per il mondo e soprattutto inedito, in cui i cinema sono chiusi e le piattaforme di servizio streaming sono l'unico mezzo disponibile, viene da chiedersi quale sarà il futuro del grande schermo e come cambierà. A rispondere a questa domanda ci ha pensato Michael Paull, direttore del servizio streaming della Disney che, intervistato da un sito web inglese sulla questione, ha detto: «Penso che clienti diversi siano interessati in diversi tipi di format, semplicemente persone diverse vogliono cose differenti. Noi in quanto Disney siamo interessati solo fornire una buona esperienza per i nostri clienti e fare in modo che la piattaforma funzioni bene».

Bianca Damato

[24.3.2020 - 09:43]



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