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Gli 80 anni di Mina

Canta per noi, ancora, ancora, ancora


"Sei grande, grande come te, sei grande solamente tu" non si può che partire da qui per celebrare, con una sua stessa canzone, la "tigre di Cremona", in arte Mina e al secolo Anna Maria Mazzini che oggi spegne 80 candeline.

Mina ha rappresentato l'Italia del boom economico e del benessere con i suoi esordi negli anni '60. È stata cantante, presentatrice, show girl, interpretando tutti questi ruoli con ironia ed eclettismo, sostenuta sempre da un talento cristallino che si esprime attraverso la sua voce: calda e capace di modularsi in forme che, fino a quel momento, non si erano mai sentite. Nel corso della sua carriera ha cantato più di 1500 brani diversi e inciso più di 100 dischi. Tutti accompagnati da grande successo. Mina è stata innovazione: per prima, ad esempio, ha indossato la minigonna in un programma televisivo, e per prima ha sfidato i gossip e i cattivi pensieri sulla sua relazione con un uomo separato di fatto, fino al ritiro dalle scene. Il 1978 è l'anno in cui si trasferisce definitivamente in Svizzera senza apparire più, pur continuando a pubblicare musica e a entrare nei primi posti delle classifiche.

Ha ispirato i maggiori parolieri della penisola, ha interpretato i brani di maggior successo, facendolo sempre con il suo stile. Ha dato vita a veri e propri capolavori della musica rimanendo sempre se stessa. Forse proprio per la verità che trasmette la sua voce il pubblico continua ad amarla e a seguirla, pensando alle celebrazioni per questo importante compleanno. È prevista, infatti, l'uscita di un libro sulla sua storia, che racchiude e racconta la vita dell'ultima star nostrana. In questi giorni anche l'approfondimento televisivo le ha dedicato spazio, un amarcord di grande musica che va da "Ancora", fino ad arrivare ai successi più spensierati e ritmati come "Mille bolle blu".

Mina ha attraversato metà del '900 mutando ogni volta, diventando elegante, minimalista e persino senza volto, una metafora del talento che continua a risuonare anche senza immagine. Il canto, d'altronde, è fatto di suoni e quelli superano qualsiasi muro e distanza.

Ma, il suo pubblico la invoca ancora, ancora, ancora, come lei stessa cantava e allora arriva la proposta: Mina, fa' collassare internet e, in questo periodo di quarantena, canta per noi. In streaming magari, anche senza volto. Potrebbe essere questa l'ennesima pagina di storia scritta dalla "tigre di Cremona".

Elvira Iadanza

[25.3.2020 - 18:22]



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