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Il Guardian attacca il governo Sanchez
e gli spagnoli applaudono


"Per una volta un giornale inglese parla correttamente della Spagna". Così scrive un lettore nella sezione Commenti di Lavanguardia. Il quotidiano spagnolo ha riportato, sul proprio sito, un articolo pubblicato qualche ora prima dal giornale inglese The Guardian. "Hanno assolutamente ragione, questa è un'ottima analisi della Spagna", scrive un'altra lettrice. Eppure non si tratta di un articolo che esalta l'ospitalità e il carattere amichevole degli spagnoli o il clima favorevole, l'ottima cucina a base di mariscos o i monumenti di Barcellona. Sul quotidiano inglese è stato pubblicato un articolo intitolato: "Perché la reazione della Spagna al coronavirus è così sbagliata?" Autore del pezzo è Giles Tremlett, storico, scrittore e giornalista inglese residente da tanti anni a Madrid, collaboratore di giornali come The Economist e El Pais.

Nell'articolo Tremlett afferma che il governo a guida socialista di Pedro Sanchez ha agito "in ritardo e in modo imbarazzante" nel gestire l'arrivo dell'epidemia di coronavirus in Spagna. Lo storico inglese inizia poi a descrivere qual è la situazione in Spagna e definisce questo momento come uno dei più bui e drammatici della storia iberica. Il Guardian si chiede cosa sia andato storto, soprattutto considerando ciò che stava succedendo, già una settimana prima, nella vicina Italia e di come il Paese iberico non sia riuscito a fare tesoro dell'esempio italiano. Non è risparmiato dalle critiche nemmeno Fernando Simòn, Direttore del Centro per il Coordinamento delle Emergenze Sanitarie. Nell'articolo si riporta una sua affermazione risalente al 9 febbraio: "La Spagna avrà solo una manciata di casi" aveva dichiarato allora. Adesso, invece, sappiamo che il Paese iberico ha superato le quattromila vittime e, solo nelle ultime 24 ore, oltre 600 persone sono morte di Covid-19.

Eppure, di fronte a delle parole così forti, la maggior parte dei lettori spagnoli - a differenza di noi italiani, ammettiamolo subito - ha concordato con Tremlett e applaudito l'analisi del Guardian, sottolineando gli errori fatti dal governo nella gestione dell'emergenza sanitaria. "Hanno ragione, in Spagna le misure sono state adottate troppo tardi, mentre il virus si diffondeva nel Paese sembrava che il governo stesse improvvisando e non sapesse cosa fare" dice un lettore, o ancora qualcun altro scrive: "È un dato di fatto che in Spagna hanno reagito molto tardi. Vivo all'estero e sono rimasto sorpreso dalle reazioni politiche all'annullamento della Fiera della telefonia hi-tech di Barcellona, quando tutti, infastiditi da questa decisione, dissero che era una misura eccessiva perché a Barcellona stavano tutti bene. Questo non è il modo di prevenire un'epidemia". Un'altra lettrice sottolinea poi quanto i cittadini spagnoli stiano pagando, in questo momento emergenziale, i tanti tagli effettuati dal governo alla sanità pubblica.

C'è però anche chi accetta la critica inglese e la rilancia: "Concordo con l'articolo sul giornale inglese, la gestione in Spagna è stata deplorevole e i responsabili dovrebbero immediatamente dimettersi, ma vedremo come il Regno Unito affronterà l'epidemia, soprattutto considerando tutto il tempo che hanno perso per seguire la strategia dell'immunità di gregge". Qualcuno che non accetta la critica e, anzi, sottolinea l'incapacità di Boris Johnson di guidare il governo inglese non manca, ma rimane una minoranza tra i lettori spagnoli. Sembra dunque che la Spagna, divisa internamente dai vari nazionalismi, di fronte alle critiche venute dall'esterno riesca finalmente a unirsi.

Bianca Damato

[26.3.2020 - 19:09]



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