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La celebrazione

Il 4 maggio è il Sepulveda Day
Librerie ricordano lo scrittore cileno

Luis Sepulveda (foto: Wikicommons)


Una vetrina, una lettura, una fotografia, ricordi personali o una firma su un suo libro nel segno del ricordo dell'autore della "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" e rigorosamente con l'hashtag #libreriepersepulveda. È il 4 maggio, data fissata per l'inizio formale della Fase due, il giorno scelto dalle librerie per ricordare Luis Sepùlveda, lo scrittore cileno scomparso il 16 aprile scorso.

Lo scrittore che in vita cantò l'importanza di lottare per la libertà e per i propri sogni, in morte diventa simbolo della ripartenza. Per il Paese e per le librerie con la «speranza e con fiducia - spiegano gli organizzatori - che, piano piano, tornino ad essere ciò per cui sono nate: luoghi di connessione e aggregazione culturale e sociale e di riferimento per i propri territori». Con la riapertura, fissata per il 4 maggio, dei bookstore e delle catene di Piemonte, Lombardia e della provincia di Trento si completa in tutte le regioni, come previsto dal decreto del governo, la graduale operatività delle librerie partita il 14 aprile.

L'iniziativa, che ha raccolto adesioni in tutta Italia, è nata alla manifestazione torinese 'Portici di carta', una delle iniziative di promozione della lettura del Salone del libro di Torino, in collaborazione con COLTI, Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, Biblioteche civiche torinesi e Assemblea Teatro. La prossima edizione della manifestazione, auspicano gli organizzatori, sarà dedicata proprio all'autore de "Il vecchio che leggeva romanzi d'amore".

Laddove possibile, sempre nel rispetto delle norme di distanziamento e di sicurezza, i lettori verranno coinvolti in questo «sentito tributo collettivo ad uno scrittore amico dell'Italia, i cui libri hanno accompagnato e cresciuto più generazioni, insegnandoci l'importanza della libertà e alimentando la nostra capacità di sognare».

Valentina Ersilia Matrascia

[4.5.2020 - 08:25]



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