InchiostrOnline

a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
Fondazione Terzo Pilastro
IL MASTER GERENZA CONTATTI

La ripartenza

Riaprono anche le scuole guida
I gestori: ma non abbiamo indicazioni


«Parlano di esami teorici nelle autoscuole però non dicono quali misure adottare. Sembra che lo Stato abbia scaricato gli oneri su di noi e questo mette in difficoltà soprattutto i piccoli». Uno sfogo amaro quello di Simone Calvanico, proprietario di un'autoscuola romana. La parola d'ordine della ripartenza sembra essere la confusione, in ogni settore. Di certo, al momento, c'è soltanto che il 20 maggio riapriranno anche le scuole guida. «Vedremo il 20 cosa ci diranno. Una cosa però è certa: non credo sia giusto arrivare ad oggi e non avere delle indicazioni chiare. Non abbiamo ancora delle linee guida ufficiali, hanno detto e scritto di tutto».

UNA RIPARTENZA IN CRISI

Il blocco delle attività durante il periodo di lockdown ha messo in crisi - come già denunciato su queste pagine da Pino Russo, coordinatore Regionale per la Campania della Confarca- l'intero comparto che vede impiegate su tutto il territorio nazionale in 7.000 autoscuole circa 30.000 persone. «Il periodo - conferma Calvanico - è stato terribile. Due mesi senza lavorare ma con le spese e le utenze che continuano ad arrivare. Da parte dello Stato gli aiuti sono stati pochi e naturalmente ora c'è tutto il regresso da soddisfare. Non so proprio come faranno visti i tempi biblici con cui lo Stato si muove».

NUOVE REGOLE PER L'ESAME

Dopo due mesi di fermo la macchina organizzativa tenta di rimettersi in moto, anche quella della Motorizzazione Civile che, come annunciato dal Ministero dei Trasporti, dovrà garantire lo svolgimento degli esami di teoria e di guida nel pieno rispetto delle norme di sicurezza per allievi e esaminatori.

Per gli esami di teoria le aule degli uffici della motorizzazione verranno attrezzate per garantire, oltre al rispetto dei generali principi di pulizia, anche le distanze di sicurezza attraverso schermi in plexiglass sui tre lati delle postazioni per isolare il singolo allievo che sarà inoltre munito dei dispositivi di protezione individuale. Tra i vari turni di esame, che si terranno con un numero ridotto di persone cercando di aggregare i candidati provenienti dalla stessa autoscuola, verranno operate sessioni di igienizzazione straordinaria degli strumenti comuni come monitor, mouse, tastiere e scrivanie. Per l'ingresso e l'uscita dall'edificio verranno studiati percorsi differenziati e l'esito dell'esame verrà comunicato telematicamente. In alternativa, le prove potranno svolgersi anche nelle autoscuole utilizzando le schede cartacee, generate dal sistema informatico del Ministero dei Trasporti.

PROVA PRATICA

Non mancano le novità anche per la prova pratica per la patente B. Le prime due fasi (domande tecniche e manovre alla guida) verranno condotte in un' area attrezzata e recintata senza che né l'esaminatore né l'istruttore siano a bordo dell'auto così da limitare il tempo di permanenza contemporanea sulla vettura. Nell'ultima fase anche istruttore esaminatore saranno a bordo ma rigorosamente con maschera filtrante, visiera o occhiali e guanti monouso. Al termine della prova, che avrà una durata massima complessiva di 25 minuti di cui 15 su strada, l'auto verrà pulita e arieggiata per almeno 5 minuti.

Valentina Ersilia Matrascia

[19.5.2020 - 17:33]



Email Stampa Facebook Twitter Reddit LinkedIn Pinterest Mix Tumblr Bufferapp




RSS

© 2003/20 Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Napoli · P.Iva 03375800632 · Versione 4.2 · Privacy
Conforme agli standard XHTML 1.0 · CSS 3 · RSS 2.0