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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
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Recovery plan

Nascerà a Bari
il Parco della Cultura


Sulla costa sud della città di Bari nascerà il Parco della cultura, del turismo e dell'ambiente. Si tratta di un progetto di riqualificazione finanziato dal Piano strategico Grandi attrattori culturali del Recovery plan. Prevede anche la valorizzazione del patrimonio rurale e culturale, la messa in sicurezza di zone a rischio sismico e il miglioramento dell'efficienza energetica di cinema, teatri e musei. Nello specifico 14 saranno gli interventi strategici per i Grandi Attrattori tra cui quelli previsti al Porto Vecchio di Trieste, allo stadio di Firenze, al Real albergo dei poveri a Napoli e ancora in posti di altre città italiane oggi attraversati da degrado e poco frequentati. Tra questi c'è anche il nuovo Parco costiero di Bari che sarà finanziato con 75 milioni di euro. Il sindaco della città Antonio Decaro ha detto: "Questo è forse il finanziamento più importante e consistente mai attribuito al Comune di Bari nella sua storia più recente. Non si tratta solo di un intervento strategico di rilevanza metropolitana, unico nel suo genere per dimensioni e impatti sul territorio, ma di un'opera che cambierà definitivamente l'immagine della città di Bari per come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi". Ha poi aggiunto: "Parliamo di un pezzo di storia nuova che stiamo scrivendo e che vede in questo finanziamento il suo primo capitolo, quello che può ufficialmente dare il via all'intero racconto".

Il parco si estenderà per sei chilometri sulla costa sud della città. Avrà il compito di collegare il lungomare con le spiagge popolari della città. L'intervento principale sarà attuato sull'assetto della vegetazione. Nascerà una pineta tra la litoranea e il mare. La strada diventerà principalmente pedonale e a scorrimento lento. Sul quel tratto di costa che va dalla spiaggia di Torre Quetta a San Giorgio oggi sono presenti gruppi di villini che si alterneranno alla vegetazione del parco. Inoltre gran parte delle strutture edilizie oggi abbandonate saranno abbattute o riqualificate come luoghi di uso collettivo per il pubblico. L'obbiettivo è quello di rendere sempre più attrattivo un tratto di costa oggi attraversato da degrado e abbandono. Già in precedenza si è provato a ravvivare la zona con la costruzione di piccoli locali e spiagge ma senza grandi risultati. È rimasto un tratto di litoranea poco frequentato e spesso luogo favorevole per lo svolgimento di piccoli crimini. L'intervento sulla costa sud prevede di incrementare la frequentazione cittadina, ma ancor di più di promuovere l'ampliamento dell'offerta turistico-culturale. Decaro ha ricordato che fin da quando è stato eletto ha avuto come obbiettivo rinforzare il rapporto tra città e mare. Oggi si è fatto un passo avanti ottenendo il finanziamento per la bonifica della costa sud. La data in cui l'opera dovrebbe essere terminata è il 2026. L'opera pratica sarà fatta dai soggetti risultati vincitori del bando per il concorso internazionale di idee Bari costa sud, indetto dal comune.

Maria Chiara Valecce

[28.4.2021 - 20:39]



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