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Napoli post pandemia

Il lavoro che procede a rilento


"É stata una situazione che ci ha quasi portato a non lavorare più", sono le parole di Salvatore S. tassista napoletano.

Da qualche settimana l'Italia sta ricominciando gradualmente a ripartire aprendosi anche agli stranieri. Il sistema a zone ha visto quasi tutta la penisola ritornare in zona gialla con conseguenti riaperture al turismo e alle attività quotidiane in città.

"Tra marzo e maggio del 2020 la situazione era drammatica, c'è stato l'80% in meno dei guadagni e abbiamo dovuto fare delle battaglie per ottenere dei sussidi economici", continua il tassista napoletano che lamenta i ritardi e l'insufficienza di aiuti. "La Regione, dopo alcune proteste, ci è stata vicina. Abbiamo ricevuto un bonus di 2000 euro e ristori dall'Inps". Le riaperture ci hanno permesso di riavvicinarci al lavoro che facevamo prima, ma fino alla fine di luglio si lavorerà a giorni alterni, con solo 4 turni a settimana."

Nel comune di Napoli ci sono circa 2400 autovetture, adesso soltanto la metà opera attivamente.

Il mondo del trasporto pubblico è stato oggetto di grandi dibattiti, soprattutto per quanto riguarda autobus e taxi.

In situazioni normali, in grandi città come Napoli, il sistema dei taxi è mosso soprattutto dal turismo e dai voli in entrata e uscita dall'aeroporto di Capodichino. "Se prima c'erano 15 o 20 voli all'ora, adesso ce ne sono massimo 2, per la stazione centrale e il porto la situazione è stata invece più o meno regolare".

Dopo il primo lockdown del 2020, il tassista racconta che la svolta per il ritorno al lavoro è arrivata grazie al divisorio in plexiglass che in ogni autovettura è stato pagato a titolo personale e non garantito dal Comune di Napoli. Durante quel periodo per incentivare i napoletani stessi nell'utilizzare il servizio è stata messa inoltre una tariffa speciale, chiamata "Promozione covid", che prevedeva la corsa in taxi a soli 6 euro per chi volesse spostarsi nei quartieri vicini.

Con le riaperture attuali, ci saranno più spostamenti grazie al green pass italiano, la ripresa sarà graduale. Ci sarà la vaccinazione per tutti i conducenti dei trasporti pubblici entro fine mese. E con la riprese del turismo, si comincerà a ritornare alla normalità.

Enrico Esente

[13.5.2021 - 18:30]



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