InchiostrOnline

a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
Fondazione Terzo Pilastro
IL MASTER GERENZA CONTATTI

Scritto 60 anni fa

L'attualità del libro
"Ferito a morte"


Il 7 giugno 1961, a sorpresa, Ferito a morte di Raffaele La Capria vince il Premio Strega. E da quell'estate lontana la storia dolente di Massimo e della sua generazione non smette d'interrogare, commuovere e ammaliare. In Ferito a morte c'è tutto: la riflessione, il disagio giovanile, la difficoltà di comunicare, la complessità di una città fragile e bellissima: Napoli. Sporca e preziosa, sfregiata dall'abusivismo. Un luogo incantevole e unico, nonostante tutto, ma condannato alla coscienza dolente di sè e dei suoi figli. In fondo la forza di questo romanzo è l'attualità. La consapevolezza che non riesce a diventare volontà di riscatto, ogni volta sconfitta da un torpore, un'occasione mancata lunga giorni, vite, anni, secoli.

Edizioni e ristampe ormai non si contano più: la più preziosa, de Luxe, con la prefazione dell'Autore, fu realizzata da Mondadori nel 2011.

"La vita è ciò che ci accade mentre ci occupiamo d'altro. L'idea prima di Ferito a morte - ha detto Raffaele La Capria - era questa: la descrizione di una bella giornata. E mentre la descrizione si occupava d'altro, io volevo che tra le righe, appunto, accadesse la vita".

Stefano Ciccarelli

[24.6.2021 - 14:39]



Email Stampa Facebook Twitter Reddit LinkedIn Pinterest Mix Tumblr Bufferapp




RSS

© 2003/21 Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Napoli · P.Iva 03375800632 · Versione 4.2 · Privacy
Conforme agli standard XHTML 1.0 · CSS 3 · RSS 2.0