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L'allarme

Nel mondo aumentano
i migranti climatici


Migranti climatici: così li definisce Francesca Santolini su La Stampa. Si tratta di coloro che migrano spinti dal riscaldamento globale. Secondo il rapporto della Banca Mondiale Growndshell si stima che nel 2050 saranno 216 milioni le persone che migreranno per le conseguenze della crisi climatica. Oggi i numeri sono già alti. In Italia 7 migranti su 10 si spostano a causa del clima. In Africa Subsahariana si registra il 4.2 % della popolazione in fuga, in Asia meridionale sono 40 milioni e in Asia orientale e nel Pacifico sono 49 milioni. A seguire ci sono il nord Africa, l'America Latina e l'est Europa.

A migrare a causa della crisi climatica non sono però solo le popolazioni più povere, ma ci sono anche i cittadini di classe sociale medio-alta. È il caso degli Stati Uniti dove molte persone che vivono in città più vulnerabili al clima si stanno spostando verso zone più popolari meno esposte al rischio inondazioni. Proprio quest'ultime insieme alla siccità stanno provocando migrazioni che diventano una vera e propria soluzione per sopravvivere. La desertificazione porta a non avere più aree da coltivare e senza acqua e senza terra non si può vivere.

In Italia negli ultimi 4 anni si registra che il 38% dei migranti sia proveniente dal Sahel, una zona fortemente desertificata e in cui l'agricoltura dipende dal clima. Se si aggiungono coloro che provengono dalla Costa d'Avorio, dalla Guinea, dal Bangladesh e dal Pakistan si arriva al 68%. Il fenomeno dei migranti climatici potrebbe però interessare a breve anche la stessa popolazione italiana. Si può pensare a città costruite sul livello del mare molto basso o città come Venezia. Occorre ricordare anche il golfo di Oristano, la laguna di Taranto e la parte meridionale del nord Adriatico. Se non saranno governati i cambiamenti meteo-climatici, il rischio è che si potrebbero capovolgere gli equilibri geopolitici della comunità internazionale e i rapporti sociali ed economici dei paesi occidentali. Con la riduzione dei gas serra e i piani di sviluppo green il numero di persone costrette a lasciare la propria casa potrebbe ridursi del 80 %.

Maria Chiara Valecce

[23.9.2021 - 14:43]



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