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Speciale Cultura/3

Napoli capitale della fiction


Napoli è diventata un set cinematografico-televisivo a cielo aperto. Tanti sono i film, le fiction e le serie tv ambientate nei luoghi più folcloristici e sensazionali della città. Napoli è la protagonista assoluta della fiction "Mina Settembre". Il personaggio principale, un'assistente sociale interpretata da Serena Rossi, ogni giorno raggiunge il suo posto di lavoro con la funicolare di Montesanto, uno degli impianti di risalita che collega il Vomero con la parte bassa della città. Consente così allo spettatore di ammirare il panorama mozzafiato. Lo stesso consultorio dove lavora è all'interno dello storico Palazzo Sanfelice, edificio del Settecento dell'omonimo architetto sito al rione Sanità. Tra i luoghi presenti nelle riprese anche i caratteristici vicoli dei quartieri spagnoli e il quartiere più moderno del Centro direzionale.

Anche la serie ispirata ai romanzi di De Giovanni "I bastardi di Pizzofalcone" racconta il lavoro dell'ispettore Lojacono, interpretato da Alessandro Gassman. Gli agenti del commissariato si muovono soprattutto tra i vicoli di Monte di Dio. Suggestive le riprese dalla terrazza della Certosa di San Martino al Vomero. Napoli viene raccontata anche nella sua veste più antica degli anni Trenta dalla fiction "Il Commissario Ricciardi". La Fondazione Film Commission della Regione Campania, presieduta da Titta Fiore e diretta da Maurizio Gemma, ha assistito alle riprese della serie impegnandosi a riscoprire e rivalutare location di prestigio. I luoghi più significativi sono stati il teatro San Carlo, la settecentesca Reggia di Portici e il Museo e Real bosco di Capodimonte e per finire il complesso monumentale dell'Annunziata, situato nel centro storico a ridosso del quartiere Forcella.

Con la serie tv "L'amica Geniale", tratta dall'omonimo racconto di Elena Ferrante invece è stato possibile apprezzare la vita degli anni Cinquanta e Sessanta tra i vicoli napoletani. La location dello sceneggiato ha avuto molto successo anche all'estero, tanto che il New York Times ha creato la rubrica "Cosa fare nella Napoli di Elena Ferrante". E questo, insieme alla traduzione della serie in varie lingue, ha permesso di incrementare il turismo nella città. La fiction ha portato a rivalutare la zona poco turistica di Gianturco, incrementando l'arrivo di persone che volevano ripercorrere i luoghi delle scene de "L'amica geniale".

Palazzo Palladini, che in realtà si chiama Villa Volpicelli, invece è il luogo in cui sono idealmente ambientate le vicende della soap opera più longeva della televisione italiana "Un posto al sole". La villa ha reso sempre più famoso e apprezzato l'ambiente napoletano poiché presenta un grande terrazzo da cui è possibile godere del panorama dell'intero golfo partenopeo.

Maria Chiara Valecce

[11.10.2021 - 15:15]



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