InchiostrOnline

a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
Fondazione Terzo Pilastro
IL MASTER GERENZA CONTATTI

Veltroni

"No alle marmellate politiche
Bisogna riconquistare gli elettori"


"Quella della classe politica odierna è una marmellata che non convince gli elettori", afferma Walter Veltroni sul palco del Teatrino di Corte del Palazzo Reale di Napoli, durante la conferenza tenutasi in occasione del festival "Casa Corriere", organizzato dal Corriere del Mezzogiorno. Una realtà in cui non esistono più contrapposizioni, né destra o sinistra, esistono fazioni e schieramenti labili che, da un giorno all'altro, cambiano orientamento. Le persone che credono ancora nella classe dirigente e si recano alle urne votano qualcuno che successivamente tende ad allearsi con il suo nemico politico, quello che il votante non avrebbe mai voluto votare. È come se il voto dell'elettore non venisse preso in considerazione. Come se la classe politica, nonostante governi in un paese democratico, tendesse a scegliere senza interpellare realmente il proprio elettorato. Sono elezioni di facciata, che modificano gli esiti in corso di governo. Questa incertezza e confusione delle fazioni, secondo Walter Veltroni, è uno dei motivi per cui, durante le ultime amministrative, c'è stato un tasso di astensionismo raddoppiato rispetto a vent'anni fa. "Il problema della democrazia è la capacità di decidere e corrispondere all'orientamento votato", dichiara l'ex sindaco di Roma. La soluzione, secondo Veltroni, è ristabilire la nettezza del confine tra destra e sinistra, che servirebbe a determinare il ritorno di entusiasmo e partecipazione politica da parte dell'elettorato. Un entusiasmo perso a causa di un cambiamento dovuto al mutamento dei moti di aggregazione e della struttura sociale, complice anche l'introduzione delle nuove tecnologie e i social network. Veltroni individua, nella società odierna, una complessità maggiore rispetto a quelle precedenti. In un mondo globalizzato, che trova rifugio nel sovranismo, secondo Veltroni, si tende a ridurre la complessità sociale a delle pillole, nelle quali non c'è ombra di una soluzione reale del problema. Una soluzione virtuale che vede la sua realizzazione attraverso un pollice, che sia verso il basso o verso l'alto, icona dei social, o attraverso le 140 battute di Twitter e i 15 secondi di Tik Tok. Una semplificazione che induce a vedere tutto bianco o nero, senza alcuna sfumatura, promotrice di una politica d'odio e paura tendenzialmente orientata verso una deriva sovranista. Una politica non dissimile a quella dittatoriale, in cui la paura del diverso induce a un odio tale da volerlo eliminare. Un fenomeno caratteristico del digitale, dove le persone si sentono libere di odiare, discriminare, nascondendosi dietro uno schermo. Una realtà falsata che consente a 500 persone di essere accreditate come orientamento prevalente dell'opinione pubblica, nonostante siano una minoranza social, parte di una realtà contraffatta. Veltroni descrive il fenomeno come "una stanza di specchi che distorcono la verità". Una verità che, attraverso la politica, potrebbe essere recuperata, insieme alla riconquista di una fiducia e un entusiasmo dell'elettorato. "Non è finita la coscienza sociale", dice Veltroni, ricordando la lotta per l'ambiente e la voglia di scendere in piazza per i diritti civili. Sarebbe, però, necessario che la politica si impegnasse a promuovere una concretezza, a contatto con la vita reale delle persone, e a riaccendere un sogno, accantonando lo spazio in cui si è rinchiusa, quello dei dibattiti e dei conflitti che promuovono odio. In conclusione, secondo Veltroni è necessario lavorare in contrapposizione dialettica per restituire alla politica la sua bellezza, perché è solo con la politica che l'umanità ha fatto un passo necessario per conquistare spazi di pace.

Cristina Somma

[6.11.2021 - 13:18]



Email Stampa Facebook Twitter Reddit LinkedIn Pinterest Mix Tumblr Bufferapp




RSS

© 2003/22 Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Napoli · P.Iva 03375800632 · Versione 4.2 · Privacy
Conforme agli standard XHTML 1.0 · CSS 3 · RSS 2.0