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a cura della Scuola di giornalismo Suor Orsola Benincasa
in convenzione con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti

 
Fondazione Terzo Pilastro
IL MASTER GERENZA CONTATTI


Notiziario 26 maggio

Musei: Al Madre performance ispirata al film "Paris, Texas"

A Napoli il terzo atto di "J'ai brûlé dans tes yeux. Je brûle" dal 2 giugno

Napoli 26 maggio - Andrà in scena al museo Madre dal 2 al 4 giugno la performance "J'ai brûlé dans tes yeux. Je brûle", ispirata al celebre film di Wim Wenders "Paris, Texas". Si tratta un'opera artistica corale di danza, musica, fotografia, scultura e cinematografia, storia sulla capacità di provare amore, ma sull'incapacità di viverlo. Ospitati negli spazi meno noti del Museo di arte contemporanea di Napoli, i 12 interpreti daranno vita a un'opera di ampio respiro indagando i complicati rapporti di quattro coppie. Regia e testo sono di Alessia Siniscalchi, le istallazioni sono curate da Valeria Borrelli e Antonio Sacco con le fotografi di Giovanni Ambrosio. Sulla scena si esibiranno attori e danzatori di Kulturscio'k. Gli artisti si muoveranno tra molteplici istallazioni alla ricerca di una metadimensione delle relazionali interpersonali: una scultura abitabile in ferro a base ottagonale simbolo della durezza nei rapporti, un cono in terra vulcanica che rinvia alla ricerca di una dimensione unitaria con la natura e un prisma soffice in tyvek che incarna la purezza dell'infanzia. Dal 28 maggio al 1 giugno si svolgeranno le prove aperte durante gli orari di visita del museo, mentre nel weekend successivo andrà in scena la performance. L'opera artistica è il terzo atto di questo progetto realizzato grazie alla collaborazione tra Kulturscio'k, collettivo italo-francese dedito alla promozione del dialogo tra i diversi linguaggi artistici, e La Casaforte S.B., una "casa laboratorio" nel cuore dei Quartieri Spagnoli che intreccia il linguaggio artistico con esperienze di vita quotidiana. Nato nella sala prove della residenza creativa a Montreuil, la performance si è poi sviluppata presso il Goethe Institut di Parigi nel 2015 e negli spazi napoletani di La Casaforte S.B. grazie al sostegno di Institut Français Naples e al Matronato della Fondazione Donnaregina. L'opera, che gioca con le relazioni oppositive tra interno ed esterno, intimo e pubblico, attore e spettatore, gode del patrocinio del Goethe-Institut di Napoli e del sostegno di Fondazione Nuovi Mecenati, Institut français Napoli, Spedidam e Saxa gres spa.

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Premi: "Biglietti per il Purgatorio" a tre studenti Accademia BA

I loro disegni nei ticket d'ingresso al complesso barocco napoletano

(UNISOB) - 26 maggio 2017 - Anna Aliperta, Federica Esposito e Giulia Nappi: sono gli studenti della Scuola di Design della Comunicazione dell'Accademia di Belle Arti di Napoli vincitori del concorso "Biglietti per il Purgatorio". Dopo sette mesi di esposizione, i loro disegni sono stati i più votati dai visitatori del Complesso Museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio e presto saranno stampati in serie per diventare il biglietto d'ingresso. Questo pomeriggio alle 17.30 la premiazione dei tre lavori, tra le navate della chiesa barocca. Il biglietto primo classificato è quello creato da Anna Aliperta. Ispirato a Lucia, anima eletta del Purgatorio ad Arco, ritrae un teschio col velo da sposa alle quali le donne chiedevano di trovare l'amore e davanti alla quale ancor oggi vengono accesi lumini e deposti fiori. Ai tre vincitori tra i 55 biglietti esposti andrà in premio anche un buono in denaro spendibile presso l'antica bottega di Gino Ramaglia, punto di riferimento per gli artisti partenopei e per quelli stranieri che lavoravano a Napoli. L'iniziativa "Un biglietto per il Purgatorio", nata da una collaborazione tra il Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco e l'Accademia di Belle Arti di Napoli, con il supporto dell'Associazione Progetto Museo, parte dall'idea che un luogo possa essere ricordato anche attraverso il biglietto staccato come ricevuta di pagamento. L'immagine, per i promotori, deve rappresentare nel modo migliore l'aspetto identitario che il museo ha generato nell'immaginario collettivo e che può costituire il "ricordo" del luogo visitato. (UCC) 15.04

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Premi: Napoli, a Rigillo e Baldi il 'Mannajuolo'

27 maggio al Blu di Prussia per 'eccellenze della cultura'

Napoli 26 maggio - L' attore Mariano Rigillo e la regista Nadia Baldi hanno vinto il Premio Fondazione Mannajuolo, VIII edizione: la cerimonia di premiazione si terrà domani, alle 18.30, nella galleria d'arte "Al Blu di Prussia" in via Filangieri a Napoli. I riconoscimenti sono attribuiti dalla Fondazione Mannajuolo a uomini e donne di cultura distintisi per la loro eccellenza. e consiste in un'opera dell'artista Ambra Selvaggia Caminito Il laureando in architettura, Alberto Terminio, vince invece per la sezione giovani il premio "Roberto Mannajuolo".

Alla manifestazione, introdotta da Giuseppe e Patrizia Mannajuolo, interverranno Titta Fiore, giornalista del Mattino, e Alessandro Castagnaro.

Lello Arena, Mimmo Jodice, Valerio Caprara sono alcuni tra i nomi insigniti del riconoscimento nelle edizioni passate. La Fondazione nasce per ricordare l'impegno della famiglia Mannajuolo che, sin dall'inizio del '900, ha contribuito alla vita culturale di Napoli sostenendo iniziative legate al mondo dell'arte e dell'architettura. Nel solco tracciato prima da Giuseppe Mannajuolo e, quindi da suo figlio Guido - fondatore nel 1943 della galleria Al Blu di Prussia - la Fondazione ha recentemente allargato i propri interessi alla letteratura, al cinema e al teatro. E. LV

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Cinema: Da Cannes a Napoli, per "Fortunata" arrivano Castellitto e Trinca

28 maggio, regista, protagonista e produttore Giuliano al Metropolitan (ore 20,30)

Napoli 26 maggio - Reduci dal festival di Cannes, Sergio Castellitto regista di 'Fortunata' e la protagonista jasmine trinca insieme ai produttori Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori, saluteranno il pubblico diel Metropolitan di Napoli domenica 28 Maggio alle 20,30

Nel film la Trinca è , parrucchiera a domicilio che lotta a tutti i costi per realizzare il suo sogno: aprire un negozio di parrucchiera. Il film racconta il tentativo di emancipazione, conquista dell'indipendenza e del diritto alla felicità da parte di una donna dalla vita affannata, con una bambina di otto anni e un matrimonio fallito alle spalle. Ma la protagonista incontrerà qualcuno che per la prima volta la guarderà per la donna che realmente è. Così entrerà nella fermezza del suo piano la variabile dell'amore, l'unica forza sovvertitrice capace di far perdere ogni certezza.

Dopo la presentazione alla settantesima edizione festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard, la pellicola è ai primi posti in classifica con 688.000 euro di incassi. ALCAL

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Musica: San Carlo, torna sul podio Zilberkant con Cecilia Laca

Al massimo napoletano, 27 maggio, musiche di Ravel e Chausosn

Napoli 26 maggio - Dopo due anni di assenza dal palco del Teatro San Carlo, Eduard Zilberkant, direttore d'orchestra e pianista russo, torna il 27 maggio (ore 20,30) a esibirsi nel lirico napoletano in occasione della Stagione di Concerti 2016/2017 . L'artista russo, che sarà alla guida dell'orchestra sancarliana, si esibirà insieme a Cecilia Laca, primo violino di spalla.

In scaletta alcuni brani di Maurice Ravel e di Ernest Chausson: Alborada del gracioso, Rapsodie espagnole e Tzigane per Ravel; Poème e Le Roi Arthus per Chausson.

Eduard Zilberkant ha diretto, oltre all'orchestra del San Carlo, l'Orchestra Sinfonica Siciliana, la praghese Czech National Symphony Orchestra e la Prague Philarmonia. Diverse le sue partecipazioni a Festival musicali internazionali tra cui il Festival di New York, Festival Baracasa di Radio France a Montpellier, Bellingham Music Festival a Washington.

La musicista Cecilia Laca è dal 2006 il primo violino di spalla al Teatro di San Carlo ed è uno dei fondatori del Quartetto d'Archi del Teatro napoletano. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali si esibisce anche per fondazioni come Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra Settimane Musicali di Stresa, Filarmonica 900 Teatro Regio di Torino, Orchestra Filarmonia Veneta. Come solista ha suonato su palchi di location prestigiose come l'Auditorium della Conciliazione di Roma, la sala "Mozarteum" di Salisburgo, la Sala del Conservatorio di Klagenfurt, Il Teatro Civico di La Spezia, il Teatro Politeama di Napoli.

Ad aprire la serata saranno i tre lavori, dai temi spagnoleggianti, di Maurice Ravel. Il primo sarà Alborada del gracioso, trascritto dall'autore per orchestra nel 1918 ed eseguito per la prima volta il 17 maggio 1919 a Parigi; a seguire Rapsodie espagnole nella versione per orchestra; e poi Tzigane, a cui Ravel lavorò nell'aprile 1924 e la cui prima esecuzione della versione per orchestra avvenne il 30 novembre 1924 a Parigi.

In programma poi i brani di Ernest Chausson. Per iniziare Poème per violino e orchestra, op. 25 e la scena finale da Le Roi Arthus, per baritono, coro e orchestra, sintesi della poetica del compositore. A concludere la serata sarà La roi Arthus, opera in tre atti che Chausson compose tra il 1888 e il 1894. MAUMAR

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Totò: "Il principe della risata nel cuore della città" mostra fotografica alla Sanità

Inaugurazione 29 maggio, ore 16, nella Basilica di San Gennaro extra moenia

Napoli 26 maggio - Ventotto fotografie inedite per ricordare Totò a 50 anni dalla sua scomparsa. Nell'ambito di "Totò: l'arte e l'umanità", la Regione Campania e la Fondazione Campania del Festival presentano la mostra fotografica "Il principe della risata nel cuore della città". Lunedì 29 maggio nella Basilica di San Gennaro extra moenia (in via San Gennaro dei poveri 25 c/o Ospedale San Gennaro) nel quartiere Sanità, sarà presentato un nuovo percorso espositivo che racconta la carriera dell'artista napoletano attraverso 28 scatti inediti tratti dal Fondo Cinema dell'Archivio Storico della Fondazione 3M. Le fotografie, realizzate tra il 1949 e il 1967 sui set di alcuni dei 97 film di Totò, ritraggono Antonio de Curtis a lavoro di fronte alla macchina da presa. La mostra sarà introdotta dagli interventi di Augusto Petito ed Eleonora Ferraro, dell'Associazione C.R.E.S.O. Cultura e civiltà curatori dell'esposizione, di Paolo Mazzoni per la Fondazione 3M, di Daniele Nannuzzi per l'A.I.C. (Associazione Autori Italiani della Cinematografia), di Mario Cappella per la Fondazione di comunità San Gennaro onlus e di Vincenzo Porzio per la Cooperativa Sociale La Paranza onlus. Nell'ambito dell'iniziativa sarà presentato anche il catalogo della mostra edito dalla Artetetra edizioni di Capua. Accanto alle foto, i visitatori potranno ammirare anche alcuni storici cimeli messi a disposizione dal Museo dell'A.I.C. di Cinecittà, come la Cameflex 55 mm che nel 1961 Camillo Mastrocinque utilizzò per girare Totòtruffa 62. La mostra, aperta fino al 6 luglio, è visitabile dal lunedì al sabato dalle 10,00 alle 17,00 e la domenica dalle 10,00 alle 14,00. L'ingresso è gratuito. EM

[28.5.2017 - 19:32]



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