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Acquario e Museo della Stazione Zoologica Anton Dohrn
Villa Comunale, 1
80136 Villa Comunale, 1 (Napoli)

tel. 0815833263
fax 0817641355
e-mail
sito web http://www.szn.it

natura giuridica: Pubblico- Ente di ricerca

responsabile: Flegra Bentivegna

fondato nel 1872
storia: La storia dell'Acquario e del Museo è strettamente legata a quella della Stazione Zoologica. Fondata nel 1872 dal tedesco Felix Anton Dohrn (1840-1909), essa inaugurò la sua attività di ricerca alla fine nel 1873, anno in cui fu portata a termine la parte più antica di quell'edificio neoclassico sul mare, nell'allora Villa Reale, che tuttora la ospita. Dotata nel 1874 di un Acquario aperto al pubblico che consentiva di raccogliere fondi per la ricerca, l'Istituto legò il suo successo principalmente all'idea di Dohrn dei "tavoli di studio". Mutuata dall'abitudine di alcuni ospedali di raccogliere fondi riservando letti a enti o ricchi privati, lo studioso tedesco offrì a pagamento i propri tavoli a quegli scienziati o enti di ricerca, soprattutto stranieri, che studiavano le specie biologiche del Golfo. I tavoli cominciarono ad essere occupati, fin dal settembre 1873, da personaggi che avrebbero fatto la storia della biologia e della medicina. Tra questi ben diciotto Nobel, quattordici dei quali premiati per la medicina e la fisiologia, tre per la chimica, uno, infine, per la pace. La necessità di conservare gli organismi marini oggetto di studio spinse l'Istituto, fin dall'inizio, a individuare tecniche empiriche di conservazione. Accolto quattordicenne e semianalfabeta nella Stazione, Salvatore Lo Bianco, dopo sei anni di apprendistato presso l'addetto alla conservazione degli animali marini, divenne importante scopritore di nuove tecniche, nonché direttore del reparto. I suoi animali, spediti a musei, istituti e scuole di tutto il mondo, costituirono per l'Istituto un'altra fonte di finanziamento. Autore di numerosi scritti sull'argomento, ricevette la laurea ad honorem dall'Università di Napoli. Il Museo dell'Istituto è in gran parte costituito dai suoi preparati. Istituzione privata tedesca fino alla prima guerra mondiale, la Stazione Zoologica, dopo la chiusura imposta dagli eventi bellici, fu trasformata in Ente morale con il Regio Decreto del 21 ottobre 1923 e, dal 20 novembre 1982, ente di ricerca riconosciuto dal Ministero per la ricerca scientifica e tecnologica.

Collezioni
Collezione zoologica - Stazione Zoologica A. Dohrn (Na)
Comprende gli animali preparati sulla base delle tecniche di conservazione di Salvatore Lo Bianco. Allo stato secco o in vasetti con formalina sono rappresentate le più importanti specie presenti nel Golfo di Napoli.

Herbarium - Stazione Zoologica A. Dohrn (Na)
E' costituita dalle più importanti alghe e piante marine del Golfo, studiate presso il Laboratorio del Benthos della Stazione Zoologica, nell'Isola di Ischia.

L'Acquario - Stazione Zoologica A. Dohrn (Na)
Rappresenta uno straordinario esempio di acquario ottocentesco. E' costituito da 23 vasche che contengono circa un migliaio di esempari. Questi ultimi appartengono a circa 150 specie faunistiche, uno spaccato di vita del Golfo di Napoli che l'Acquario ha riprodotto fin dalla sua istituzione.

Spazi espositivi
E' rappresentato dall'Acquario, posto al piano terra dell'edificio, e da un'ampia sala dedicata alla collezione zoologica, collocata al secondo piano. L'erbario è invece conservato presso la sezione distaccata della Stazione Zoologica, a Ischia.

superficie espositiva dedicata: 300 m2
superficie espositiva condivisa: 0 m2
superficie ad uso di deposito: 50 m2
Personale
dipendenti: 5
contrattisti: 3
volontari: 4
Apertura
apertura al pubblico: Si
orario di apertura: Mar.-sab. 9:00-18:00; dom. 9:30-19:30 (marzo/ottobre); mar.-sab. 9:00-17:00; dom. 9:00-14:00 (ottobre-febbraio). Lun. chiuso.
costo del biglietto: intero €1,5
ingressi a pagamento:
ingressi gratuiti:
visita guidata: Si (su richiesta)
bookshop: Si
materiale informativo: Si
Guide e depliant.
Biblioteca, archivio storico, fototeca
Nel corso dei suo 130 anni di attività, l'Istituto ha prodotto un archivio (dichiarato dalla sovrintendenza archivistica di straordinario valore storico e documentario) e raccolto una biblioteca specializzata di circa 20.000 volumi. Il materiale, tuttavia, ormai separato dall'Acquario e dal Museo, è gestito rispettivamente dall'Archivio storico e dalla Biblioteca della Stazione Zoologica.

volumi biblioteca: 0
documenti archivio: 0
numero immagini: 0
Laboratori
laboratorio fotografico
laboratorio didattico
Si tratta di una sala attigua all'Acquario in cui sono stati esposti alcuni degli esemplari appartenenti al Museo. In una piccola vasca scoperta è possibile "toccare con mano" alcuni esemplari viventi di animali.
Nuove tecnologie
utilizzo nuove tecnologie: Si
Sito web
Pubblicazioni (1998-2000)
studi e ricerche: 9
cataloghi e guide: 0
pubblicazioni informatiche: 0
Riguardano l'attività di ricerca coordinata dalla Prof.ssa Flegra Bentivegna e, in particolare, l'azione di salvaguardia delle tartarughe marine Caretta caretta.

Annotazioni
Le fotografie sono qui pubblicate per gentile concessione dell'ente.
persone intervistate: Gianfranco Mazza
data compilazione: 15/10/2002
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Particolare di un poster pubblicitario d'epoca relativo alla Stazione Zoologica

Grancevola

Mascella di Squalo Mako

Pesce Forca

Polpo comune

Elmetto di mare

Corallium rubrum

Asterina Pancerii

 
 
 
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