home
censimento
collezioni
ricerca
scheda di catalogazione
indice geografico
indice tematico
naturalistica
medico-farmaceutica
etno-antropologica
tecnico scientifica e industriale
agraria
altro
indice analitico
istituzioni scolastiche
istituzioni museali
risultati
statistiche
statistiche enti
statistiche collezioni
quadri riassuntivi
generale
enti
collezioni
il gruppo di lavoro
informazioni
crediti
guestbook
contattateci
 
 
Liceo Ginnasio di San Demetrio Corone
Via D. Alighieri, 146
87069 Via D. Alighieri, 146 (Cosenza)

tel. 0984956083
fax 0984956083
e-mail cspc060008@istruzione.it
sito web

natura giuridica: Pubblico- Ist. scolastico statale-Liceo Classico

responsabile: Demetrio de Angelis

fondato nel 1794
storia: Il Collegio fu istituito su proposta di Stefano e Felice Rodotà, notabili di San Benedetto Ullano. Essi, godendo di buone aderenze nella Curia romana e desiderando evitare l'estendersi del rito latino a discapito di quello bizantino, suggerirono l'istituzione di un Collegio per gli italo-albanesi di Calabria, interessati alla carriera ecclesiastica. Il primo rettore fu Felice Samuele Rodotà (1734-1740). Il Collegio divenne, in breve tempo, la prima palestra universitaria in Calabria. Il rettore Rodotà ebbe, infatti, la facoltà di conferire lauree dottorali in filosofia e teologia. In San Benedetto Ullano il Collegio durò soltanto 60 anni. Mons. Francesco Bugliari (1742-1806), per problemi logistici ed economici, chiese ed ottenne il trasferimento nel monastero basiliano di Sant'Adriano in San Demetrio, disposto con decreto del 1° febbraio 1794 da Ferdinando IV. Il trasferimento del Collegio in Sant'Adriano, fra l'altro, era un'operazione necessaria alla realizzazione del progetto del Bugliari, cioè quello di creare un grande organismo culturale. A San Demetrio, esso perse il carattere ecclesiastico e acquisì una fisionomia laica, soprattutto con la Presidenza del Vescovo Domenico Bellusci (1807-1833) di Frascineto, che diede maggiore importanza agli studi umanistici, riempiendo i giovani alunni di entusiasmo per il mondo greco e romano. In seguito a ciò, il vecchio Collegio Corsini perdeva le sue caratteristiche di seminario e acquisiva la sua nuova fisionomia di istituzione scolastica pubblica, in cui l'insegnamento non era affidato esclusivamente a religiosi, ma anche a laici. La fondazione del Collegio segnò una svolta storica nelle comunità arbèreshe, perché venne offerta agli italo-albanesi la possibilità di seguire un regolare corso di studi, di dedicarsi all'insegnamento nei vari istituti del Regno e di dare,inoltre, un contributo di pensiero e di azione alla causa Italiana. Anche dopo l'Unita d'Italia il Collegio continuò a svolgere la sua attività culturale tra le popolazioni calabro-albanesi. Verso gli inizi del 1900, il Collegio aprì le porte ai giovani albanesi molti dei quali, in seguito, diventarono personaggi illustri delle arti, delle lettere e della politica e che dopo secoli di dominazione straniera, entrarono a far parte della storia e dell'indipendenza del loro Paese. Con regio decreto del 2 dicembre 1923 il Collegio venne posto sotto tutela e vigilanza del Ministero della Pubblica Istruzione. Con successivo decreto del 30 dicembre1923, le scuole da pareggiate venivano convenite in statali e scorporate dal Collegio, ridotto a puro e semplice convitto.

Collezioni
Collezione naturalistica Liceo S. Demetrio Corone (CS)
Si tratta di una notevole raccolta di animali impagliati, in buono stato di conservazione; tra questi è dato maggior rilievo ad un tasso ed un avvoltoio. E' inoltre presente un numero cospicuo di campioni mineralogici, non classificati.

Collezione strumenti scientifici Liceo S. Demetrio Corone (CS)
Si tratta di una consistente raccolta di strumenti scientifici. Non esistono documenti sulla natura dell'acquisizione da parte dell'ente, nè sulle data di prima acquisizione degli strumenti. Le tipologie presenti sono classiche: termologia, elettricità, acustica, ecc. Esiste una pregevole macchina elettrostatica di Ramsden, conservata in un deposito della scuola. In un armadio a vista sono conservati numerosi composti chimici di non facile identificabilità.

Spazi espositivi
La collezione di animali impagliati è sistemata all'interno di armadi lignei sistemati sulle pareti dell'ambiente/laboratorio che li ospita. Alcuni di questi sono conservati in teche di legno appositamente realizzate, come nel caso di un avvoltoio e di un

superficie espositiva dedicata: 0 m2
superficie espositiva condivisa: 100 m2
superficie ad uso di deposito: 10 m2
Personale
dipendenti: 0
contrattisti: 0
volontari: 0
Apertura
apertura al pubblico: Su richiesta
orario di apertura: lun.-sab. 9.30-13.30; dom. chiuso
costo del biglietto: intero €0
ingressi a pagamento: 0
ingressi gratuiti: 0
visita guidata: Si (su richiesta)
bookshop: No
materiale informativo: No
Biblioteca, archivio storico, fototeca
Registro di inventario

volumi biblioteca: 0
documenti archivio: 1
numero immagini: 0
Laboratori
laboratorio didattico
I laboratori scientifici dell'istituto sono attrezzati con banchi per la didattica delle scienze. Alcuni strumenti di fisica vengono utilizzati per la pratica didattica durante le esercitazioni.
Nuove tecnologie
utilizzo nuove tecnologie: No
Pubblicazioni (1998-2000)
studi e ricerche: 0
cataloghi e guide: 0
pubblicazioni informatiche: 0
Annotazioni
persone intervistate: Serviddio Demetrio, docente; Falco Demetrio, docente
data compilazione: 13/06/2003
TOP
 
 

Rocchetto di Ruhmkorff

Modello di macchina pneumatica

modello di barometro

Banco Ottico

macchina dimostrativa per la forza centrifuga

modello di bilancia

modello di bilancia

modello di pendolo compensato

modello di galvanometro astatico

modello di galvanometro astatico (particolare)

modello di pila di Volta

modello di sirena

Prisma

 armadio con animali impagliati

 armadio con campioni osteologici e plastici di fiori

 armadio con campioni osteologici

 armadio con campioni osteologici

 modello di tellurio

 modello di tellurio

 armadio con minerali e fossili

armadio con minerali e fossili

 armadio con minerali e fossili

 armadio con minerali e fossili

 esterno della scuola

 
 
 
  Tutti i testi e i materiali sono liberamente riproducibili per fini scientifici e didattici previa citazione della fonte e comunicazione agli autori. Ogni altro utilizzo deve essere autorizzato dagli autori