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Museo del Dipartimento di Zoologia - Università di Bari
Via Orabona 4/a
70125 Via Orabona 4/a (Bari)

tel. 0805443360
fax 0805443358
e-mail g.scillitani@biologia.uniba.it
sito web http://www.cismus.uniba.it

natura giuridica: Pubblico- Universitario

responsabile: Lidia Scalera Liaci

fondato nel 1925
storia: Il nucleo delle collezioni risale a donazioni fatte dal generale Augusto Lettini all’Istituto di Biologia e Zoologia della Facoltà di Medicina. Lettini incrementò in seguito lecollezioni prestando volontariamente la sua opera presso l’Istututo. Altri materiali pervennero ad opera del naturalista leccese Liborio Salomi. Nel 1956 fu istituito l’Istituto di Zoologia e Anatomia Comparata, cui furono assegnate le collezioni. Nel 1967 l’Istituto si trasferì dal Palazzo Ateneo all’attuale sede nel Campus dove fu possibile allestire l’attuale museo. Dal 1992 al 1996 il museo fu aperto al pubblico solo in occasione della Settimana della Cultura scientifica e tecnologica, dal 1997, anno in cui fu istituito al posto del precedente Istituto di Zoologia e Anatomia Comparata il Dipartimento di Zoologia, è regolarmente aperto al pubblico.

Collezioni
Collezione zoologica - Museo del Dipartimento di Zoologia (Ba)
Reperti zoologici conservati a secco e in liquido della fauna pugliese, italiana e dell’Africa nord-orientale. Tra i mammiferi vi sono, tra l’altro, svariati carnivori, antilopi, roditori e chirotteri. La collezione ornitologica annovera rapaci diurni e notturni, uccelli di ripa, anatre e picchi. La collezione erpetologica include una serie di grandi tartarughe, coccodrilli, varani e agamidi africani, alcuni grandi serpenti tra cui un pitone di Seba di oltre 4 metri e una raccolta di anfibi e rettili pugliesi. La collezione ittiologica annovera numerosi pesci cartilaginei e ossei mediterranei e del Mar Rosso, tra cui due grandi pesci chitarra, un’aquila di mare, alcune cernie tropicali, diverse murene e gronghi, delle grandi remore e diversi sparidi. La collezione entomologica include circa cinquecento esemplari di insetti pugliesi, tra cui odonati, ortotteri, emitteri, lepidotteri e coleotteri. La collezione degli invertebrati marini include esemplari di spugne, coralli, echinodermi, molluschi, e crostacei mediterranei e tropicali, tra cui un grande esemplare di Parhomola cuvieri. La collezione di anatomia comparata annovera una serie di scheletri di vertebrati. Vi sono infine dei reperti umani ed animali del neolitico pugliese e una collezione di strumenti scientifici e antichi pannelli didattici.

Spazi espositivi
Tre sale con bacheche, vetrine e scaffalature realizzano un percorso espositivo attraverso la diversità animale inquadrata in senso filogenetico.

superficie espositiva dedicata: 170 m2
superficie espositiva condivisa: 0 m2
superficie ad uso di deposito: 170 m2
Personale
dipendenti: 2
contrattisti: 2
volontari: 0
Apertura
apertura al pubblico: Si
orario di apertura: Lu-Ve. 09:00-13:00; Ma. e Gi. anche 15:00-18:00
costo del biglietto: intero €0
ingressi a pagamento:
ingressi gratuiti:
visita guidata: Si (su richiesta)
bookshop: No
materiale informativo: Si
Biblioteca, archivio storico, fototeca
volumi biblioteca: 0
documenti archivio: 0
numero immagini: 0
Laboratori
laboratorio fotografico
laboratorio di restauro
laboratorio didattico
Nuove tecnologie
utilizzo nuove tecnologie: Si
Catalogazione informatizzata
Pubblicazioni (1998-2000)
studi e ricerche: 5
cataloghi e guide: 1
pubblicazioni informatiche: 1
Annotazioni
Le fotografie sono qui pubblicate per gentile concessione dell'ente.
persone intervistate: Giovanni Scillitani
data compilazione: 23/06/2003
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