home
censimento
collezioni
ricerca
scheda di catalogazione
indice geografico
indice tematico
naturalistica
medico-farmaceutica
etno-antropologica
tecnico scientifica e industriale
agraria
altro
indice analitico
istituzioni scolastiche
istituzioni museali
risultati
statistiche
statistiche enti
statistiche collezioni
quadri riassuntivi
generale
enti
collezioni
il gruppo di lavoro
informazioni
crediti
guestbook
contattateci
 
 
Museo Civico di Storia Naturale di Cittanova
Via Regina Elena
89022 Via Regina Elena (Reggio di Calabria)

tel. 0966656161
fax 0966656106
e-mail cittanovastaff@libero.it
sito web

natura giuridica: Pubblico- Civico

responsabile: Maria Rosa Condomitti

fondato nel 1996
storia: Arricchitosi in breve tempo, nel corso di soli cinque anni, il Museo è giunto a contare ben cinque sezioni. Accanto alla grande sala di zoologia dei vertebrati sono così nate quelle di mineralogia e petrografia, botanica, micologia, paleontologia e zoologia degli invertebrati marini. Tale suddivisione ha permesso di tracciare, all’interno della struttura museale, un viaggio ideale dell’evoluzione, partendo da un ampio campo esplorativo e giungendo ad individuare le specifiche peculiarità geo-biologiche del territorio regionale e locale, con particolare attenzione e riferimento al Parco Nazionale d’Aspromonte, all'interno del quale Cittanova si è guadagnata il titolo di “Porta del Parco” (divenendo tra l’altro sede esclusiva del Corso di giornalismo ambientale, giunto quest’anno alla sua terza edizione). Realtà dinamica, la struttura si propone in maniera assolutamente innovativa e creativa, proponendo annualmente mostre e manifestazioni scientifiche di livello nazionale, che affrontano temi di assoluta attualità o approfondiscono aspetti di vario genere, interessando i diversi campi del sapere che vanno dalla scienza alla storia, dall’arte agli aspetti più propriamente didattici, ma soprattutto stimolano la conoscenza e sensibilizzano sulle norme ambientali e naturali. Significativo è il legame stabilitosi da qualche tempo con il Museo Civico del Delta del Po e l'interessamento al Museo da parte dell'Università degli Studi di Messina, che conta un nutrito numero dei suoi laureandi impegnato nello svolgimento di tesi sperimentali di ricerca su alcuni degli esemplari o su intere collezioni custoditi nella struttura. I costanti rapporti con la stessa Università, in particolare con la Facoltà di Scienze Naturali, concretizzatisi con l'utilizzo del Museo quale laboratorio per l'osservazione diretta e sperimentale del corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura, ne è la testimonianza più concreta. Altrettanto rilevanti i rapporti stabiliti con l’università degli Studi della Calabria che hanno portato alla stipula di una convenzione tra il Museo e la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dello stesso ateneo, che ha prescelto il Museo quale una tra le sedi ideali per lo svolgimento dei corsi di tirocinio e formazione degli studenti.

Collezioni
Collezione botanica - Museo Civico di Storia Naturale (Rc)
Si tratta per lo più di fogli d’erbario realizzati esclusivamente con specie vegetali appartenenti al territorio aspromontano. Ricca anche l’esposizione dei frutti e dei fiori degli alberi d’alto fusto più rappresentativi del nostro ambiente. Particolarmente cospicuo anche il numero delle diverse varietà di legno che costituiscono una improntante xiloteca, con sezioni di tronco che ben illustrano venature, colorazioni, età, e quanto altro.

Collezione micologica - Museo Civico di Storia Naturale (Rc)
La collezione micologica si compone di 150 esemplari di Miceti realizzati in resina. Le specie riprodotte appartengono ai Macromiceti o Funghi superiori. La sintesi visiva e l’evidenza delle caratteristiche sistematiche dei campioni esposti, consentono un facile approccio alla micologia rendendo più agevole l’ “iter” di riconoscimento che in questo campo risulta di fondamentale importanza. Tra le specie raggruppate per famiglie, particolarmente rappresentate sono le: Boletacee, Amanitacee, Russulacee e Tuberacee. Tra i vari esemplari, numerosi sono i generi tipici del territorio aspromontano e calabrese in genere (Amanita cesarea, Amanita muscaria, Boletus edulis, Boletus aereus, Boletus castaneus, Russula vesca, Clitocybe odora, ecc.).

Collezione mineralogica e petrografica - Museo Civico di Storia Naturale (Rc)
La collezione mineralogica è attualmente costituita da 290 reperti provenienti da tutto il mondo, suddivisi in nove classi secondo la classificazione su base chimica, tra i quali ve ne sono molti di notevole bellezza. In particolare tra i pezzi esposti si evidenziano: i campioni di Quarzo, particolari per la varietà ed il valore estetico; una grossa geode di Okenite con Prevenite e un notevole cristallo di Elbaite verde con Quarzo. Di grande fascino il gruppo dei minerali fluorescenti, i quali sollecitati dai raggi ultravioletti emettono colori caratteristici completamente diversi da quelli visibili a luce normale. Di particolare rilevanza è la raccolta dei minerali calabresi, frutto di donazioni di appassionati e ricercatori del settore. La Calabria, infatti, dispone di un discreto patrimonio mineralogico. I suoi principali rilievi, (Aspromonte, Serre, Sila), sono costituiti per lo più da rocce granitiche, o comunque cristalline, molto antiche, che racchiudono piccoli ma numerosi giacimenti. La collezione petrografica è costituita da campioni di rocce appartenenti al Massiccio dell’Aspromonte e da altri provenienti dalla Sicilia frutto di campagne di ricerca svolte personalmente dalla Dr.ssa Maria Concetta Russo, curatrice della sezione di mineralogia e petrografia. Il gruppo inerente il Massiccio dell’Aspromonte espone campioni di rocce magmatiche intrusive (granito, granodiorite, tonalite, ecc.) e rocce metamorfiche (fillade, micascisto , gneiss, ecc.). Per quanto riguarda la Sicilia, invece, le rocce vulcaniche esposte (frammenti di lava, bombe vulcaniche, basalti, pillow lave, ecc.), offrono la possibilità di conoscere l’attività vulcanica e i suoi prodotti.

Collezione Zoologica Cantarero - Museo Civico di Storia Naturale (Rc)
La collezione si compone di quasi 1200 reperti, molti dei quali provenienti da una collezione storica, ampiamente documentata, risalente all’ultimo decennio dell’Ottocento e al 1° decennio del Novecento. Restaurata quasi per intero, essa offre la visitatore il confronto tra la tassidermia moderna, con animali ben curati, dall’aspetto veritiero e con misure morfologiche fedeli, e le vecchie tecniche di impagliatura che non permettevano al preparatore tale risultato. Particolarmente affascinanti sono i preparati osteologici che ben rappresentano ed illustrano i cinque rappresentanti del Regno animale- pesci, rettili, anfibi, uccelli, mammiferi. La raccolta ornitologica è indubbiamente la più ricca, costituita da specie endemiche della Calabria e della Sicilia, nei vari dimorfismi stagionali e sessuali, e da altre del Nord-Europa e dell’area paloeartica. Altrettanto varia e cospicua è la raccolta riguardante i mammiferi, che comprende specie europee ed esotiche.

Collezioni paleontologiche Bellomo - Museo Civico di Storia Naturale (Rc)
Le diverse raccolte che costituiscono la collezione, data la loro ricchezza e varietà, hanno permesso di tracciare, all’interno della sezione, un percorso intellettivo comprendente 4 sottosezioni: paleontologia generale, paleontologia sistematica, paleontologia del territorio e paleobotanica. Tra i pezzi più prestigiosi, sono: un trilobite dell’Ordoviciano, una stromatolite del Precambriano, ed un insetto inglobato nel bitume del Pleistocene. Cospicuo il numero della raccolta comprendente gli esemplari rinvenuti in Calabria e Sicilia, tra i quali si distinguono per importanza: i coralli, i trilobiti, i brachipodi batiali, i molluschi climatici freddi ( i famosi ospiti climatici del pleistocene), gli echinodermi irregolari e gli ammoniti. Vari i reperti dedicati alla paleobotanica: dalle forme di vita più semplice (alghe unicellulari) fino a quelle più complesse (organismi pluricellulari, piante ad lato fusto con frutti e fiori, ecc.).

Raccolta malacologica e Collezione Bellomo - Museo Civico di Storia Naturale (Rc)
Raccolta malacologica - Si tratta di una raccolta scelta e acquistata nel 1998 tra le più complete a disposizione sul mercato, comprendenti 460 reperti di provenienza esotica e mediterranea. Collezione Bellomo - Si tratta di diverse raccolte comprendenti circa 600 reperti di provenienza esotica e mediterranea che, opportunamente restaurati e catalogati, offrono al visitatore un’idea sulla diversità biologica degli organismi inferiori attuali e contemporaneamente consentono di comprendere l’evoluzione del regno animale nei suoi stadi iniziali fino alla comparsa dei vertebrati superiori, ma permettono anche di confrontare la loro morfologia con quelli del passato. I reperti esposti ben rappresentano i gruppi tassonomici più importanti (coralli, molluschi, crostacei ed echinodermi), che si caratterizzano per il cospicuo numero di esemplari appartenenti al nostro territorio.

Spazi espositivi
Ogni sezione/collezione occupa una sala appositamente arredata in maniera da soddisfare le esigenze espositive delle collezioni stesse, tenendo particolarmente conto dell’illuminazione e della corretta fruizione dei singoli pezzi.

superficie espositiva dedicata: 416 m2
superficie espositiva condivisa: 0 m2
superficie ad uso di deposito: 14 m2
Personale
dipendenti: 0
contrattisti: 6
volontari: 0
Apertura
apertura al pubblico: Si
orario di apertura: Per. inv.: Lun.-Sab. 08.00-12.00/16.00-18.00; Dom. e festivi 10.00-13.00/17.00-20.00. Per. est.: Lun.-Dom. 18.00-23:00
costo del biglietto: intero €2
ingressi a pagamento:
ingressi gratuiti:
visita guidata: Si (su richiesta)
bookshop: No
materiale informativo: Si
Manifesti e opuscoli relativi alle diverse manifestazioni organizzate (mostre- incontri- dibattiti) Guida del Muse
Biblioteca, archivio storico, fototeca
volumi biblioteca: 0
documenti archivio: 0
numero immagini: 0
Laboratori
laboratorio didattico
Si tratta di un laboratorio attrezzato di due microscopi, di cui uno ottico e uno a scansione, collegati ad un video. In tal modo è possibile far vedere le caratteristiche dei campioni mineralogici, dei pezzi microscopici appartenenti alla collezione malacologia, ecc., nonché vetrini già pronti o preparati direttamente dai curatori delle diverse sezioni.
Nuove tecnologie
utilizzo nuove tecnologie: Si
Cd-Rom
Pubblicazioni (1998-2000)
studi e ricerche: 0
cataloghi e guide: 0
pubblicazioni informatiche: 0
Annotazioni
persone intervistate: Maria Rosa Condomitti, direttrice
data compilazione: 31/07/2003
TOP
 
 
 
 
 
  Tutti i testi e i materiali sono liberamente riproducibili per fini scientifici e didattici previa citazione della fonte e comunicazione agli autori. Ogni altro utilizzo deve essere autorizzato dagli autori