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DECRETO N. 430

Procedura valutativa per il reclutamento di n. 1 posto di professore associato mediante chiamata di cui all'art. 24 comma 6, legge n. 240/2010

IL RETTORE,
Visto lo Statuto della Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli;
Vista la Legge 9/5/1989, n.168 ed in particolare l'art.6 in base al quale le Università sono dotate di autonomia regolamentare;
vista la Legge 7/8/1990, n.241, e successive modificazioni, recante norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi;
vista la Legge 3/7/1998, n.210, recante norme per il reclutamento dei professori universitari di ruolo e successive modificazioni;
visto il D.P.R. 445 del 28/12/2000, T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
vista la Legge 30/12/2010, n.240, "Norme in materia di organizzazione delle Università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario", in particolare gli artt.li 24 e 29;
visto il D.M. 2/5/2011, n.236 che disciplina le tabelle di corrispondenza tra posizioni accademiche italiane ed estere, ai sensi dell'art.18, comma 1 - lettera b), della Legge 240/2010;
visto il D.R. n.566/2013 del 22.10.2013 e successive modificazioni "Regolamento per la chiamata dei professori di prima e seconda fascia in attuazione degli artt.li 18 e 24 della Legge n.240/2010;
viste la deliberazioni del Senato Accademico nelle sedute del 12 aprile 2016 e del 14.6.2016;
vista la deliberazione del Consiglio di Amministrazione nella seduta del 12 aprile 2016;
vista la delibera del Consiglio di Facoltà di Scienze della Formazione di copertura di posti di professore universitario di ruolo di II fascia per il settori disciplinari di seguito indicati nell'art.1, in data 2.2.2016;
considerato che il posto richiesto gode della relativa copertura finanziaria;

DECRETA

Art. 1
Indizione procedura di valutazione

È indetta la seguente procedura di valutazione per n.1 posto di professore associato da coprire mediante chiamata ai sensi dell'art.24, comma 6, Legge 240/10:
FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE:

1) n. 1 posto di Professore Associato mediante chiamata di cui all'art.24 comma 6, Legge 240/10
Area: 12 SCIENZE GIURIDICHE

Settore concorsuale: 12/D1 DIRITTO AMMINISTRATIVO
Settore Scientifico disciplinare: IUS/10 DIRITTO AMMINISTRATIVO
Tipologia di impegno didattico e scientifico:
L'impegno didattico richiesto consisterà nello svolgimento di insegnamenti afferenti al S.S.D. IUS/10 DIRITTO AMMINISTRATIVO e settori affini nell'ambito dei Corsi di studio della Facoltà di Scienze della Formazione e di altre attività didattiche, gestionali e di servizio agli studenti, inclusi l'orientamento ed il tutorato, riguardanti l'offerta formativa della Facoltà di Scienze della Formazione e/o dell'Ateneo. L'impegno scientifico richiesto consisterà nello svolgimento, nella direzione e nel coordinamento di attività di ricerca inerenti alle tematiche che costituiscono oggetto del S.S.D. IUS/10.
Ulteriori elementi di qualificazione didattica e scientifica: si richiede un'esperienza relativa agli insegnamenti del settore e, coerentemente con le linee di ricerca sviluppate nella Facoltà, l'aver svolto un'attività di ricerca scientifica di rilevanza nazionale e internazionale.
Standard qualitativi di cui all'art. 24 comma 5 della Legge 240/2010:
La valutazione dell'attività didattica, di didattica integrativa e di servizio agli studenti e dell'attività di ricerca scientifica sarà effettuata tenendo conto dei criteri e degli standard qualitativi previsti dal D. M. 4 agosto 2011 n. 344.
Trattamento economico proposto: trattamento economico e previdenziale previsto dalle leggi che regolano la materia.
Diritti e doveri:
Come previsti dalle vigenti disposizioni di Legge in materia di stato giuridico del personale docente universitario ed al vigente Codice Etico d'Ateneo
Sede di servizio - Facoltà di Scienze della Formazione
Numero Massimo pubblicazioni: 12

Art. 2
Requisiti per l'ammissione alla valutazione

La partecipazione alle procedure di chiamata di cui all'art.1 è riservata ai ricercatori a tempo indeterminato in servizio presso l'Ateneo in possesso dell'abilitazione scientifica nazionale per lo specifico settore concorsuale e per le funzioni oggetto del bando senza limitazioni in relazione alla cittadinanza ed al titolo di studio posseduto dai candidati.
I requisiti per ottenere l'ammissione debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande.

Art. 3
Domande di ammissione

Gli interessati devono presentare domanda di ammissione al Rettore dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, utilizzando il modulo della domanda (Allegato A) disponibile anche presso l'Area delle Risorse Umane e Organizzazione - Via Suor Orsola 10 - 80135 Napoli.
La suddetta domanda dovrà pervenire all'Area Affari Generali - Ufficio Protocollo - dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Via Suor Orsola 10 - 80135 Napoli - entro il termine perentorio del 9 settembre 2016.
La domanda di partecipazione potrà essere presentata attraverso una delle seguenti modalità:
a) direttamente presso L'Area Affari Generali - Ufficio Protocollo - entro la scadenza dei termini del bando. L'Area Affari Generali - Ufficio Protocollo - osserva il seguente orario d'apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 11.45.
b) via posta, tramite raccomandata o posta celere con avviso di ricevimento, oppure a mezzo di corriere con avviso di ricevimento indicando sulla busta con chiarezza e precisione: La valutazione a cui s'intende partecipare, la Facoltà, il settore concorsuale e il settore scientifico-disciplinare al quale si riferisce la procedura valutativa;
La domanda di ammissione a mezzo posta, a mezzo corriere, non si considera prodotta in tempo utile se pervenuta oltre il giorno di scadenza dei termini del bando.
Le domande devono essere redatte secondo lo schema allegato al presente bando (Allegato A).

Il candidato dovrà inoltre allegare alla domanda:
1) fotocopia di un documento d'identità in corso di validità;
2) fotocopia del codice fiscale;
3) curriculum vitae in duplice copia debitamente datato e firmato (anche in formato word)
4) documenti, o dichiarazione sostitutiva dei documenti, attestanti il possesso dei requisiti di cui all'art.2;
5) titoli e documenti ritenuti utili ai fini della procedura, ovvero dichiarazione sostitutiva (Allegato B);
6) elenco, datato e firmato in duplice copia, contenente l'indicazione dei titoli e documenti presentati (anche in formato word);
7) elenco, datato e firmato in duplice copia, contenente l'indicazione delle pubblicazioni presentate, dettagliato secondo le modalità internazionali e che comprenda tutti gli autori (anche in formato word).
I documenti ed i certificati possono essere prodotti in carta semplice.
8) pubblicazioni scientifiche con relativo elenco, presentate in originale, in copia autenticata, o in alternativa in fotocopia, corredate da dichiarazione sostitutiva di conformità all'originale, e su supporto elettronico. Qualora siano presenti fotocopie di titoli e pubblicazione in luogo degli originali dovrà essere allegata apposita dichiarazione sostitutiva di conformità all'originale.
Ai sensi dell'art.40 del D.P.R. n.445/2000, come modificato dall'art.15 della Legge n.183/2011, dal 1° gennaio 2012 non possono essere presentate certificazioni rilasciate da Pubbliche Amministrazioni dello Stato italiano; in tal caso i certificati devono essere sostituiti da dichiarazioni sostitutive di certificazioni o dall'atto di notorietà di cui agli artt.li 46 e 47 del medesimo D.P.R. n.445/2000.
Se vengono prodotti certificati o attestati in lingua diversa da quella italiana, francese, inglese, tedesca e spagnola, la dichiarazione di conformità all'originale deve essere accompagnata, a pena di mancata valutazione degli stessi, da una traduzione in lingua italiana, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare ovvero da un traduttore ufficiale, che ne certifichi la conformità al testo straniero.
L'Amministrazione si riserva di procedere a idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive. Non è consentito il riferimento a documenti presentati presso questa o altre amministrazioni, o a documenti allegati alla domanda di partecipazione ad altra procedura valutativa.

Art. 4
Costituzione della Commissione valutativa

La commissione è composta da tre membri ed è proposta dalla Facoltà che ha richiesto la copertura del ruolo e nominata con decreto del Rettore. Non possono fare parte della commissione persone che abbiano un grado di parentela o affinità con il candidato/i da sottoporre a valutazione.
1. I componenti della Commissione provenienti da Atenei nazionali sono scelti fra i professori appartenenti al Settore Concorsuale o a uno o più Settori Scientifico Disciplinari oggetto della procedura.
2. La Commissione individua al suo interno un Presidente e un segretario verbalizzante.
3. La Commissione svolge i lavori alla presenza di tutti i componenti e assume le proprie deliberazioni a maggioranza assoluta dei componenti.
4. Della commissione non possono fare parte i professori che abbiamo ottenuto una valutazione negativa ai sensi del comma 7 dell'art. 6 della Legge 240/2010.
5. La Commissione può avvalersi di strumenti telematici di lavoro collegiale.
Dalla data di pubblicazione all'Albo ufficiale dell'Università del decreto di nomina della Commissione decorre il termine per la presentazione al Rettore, da parte dei candidati, di eventuali istanze di ricusazione dei Commissari. Decorso tale termine, e comunque dopo l'insediamento della Commissione, non saranno ammesse istanze di ricusazione dei Commissari.

Art. 5
Adempimenti della Commissione valutativa

La Commissione valutativa nella prima seduta, previa dichiarazione dei singoli componenti della insussistenza delle cause di incompatibilità e di assenza di conflitto di interessi, predetermina i criteri di massima per la valutazione delle pubblicazioni scientifiche, del curriculum e dell'attività didattica.
Tali criteri dovranno essere stabiliti, per la valutazione della qualificazione scientifica del candidato, nel rispetto degli standard qualitativi nazionali ed internazionali di cui all'art.24 - comma 5 - della Legge 240/2010.
I criteri adottati sono resi pubblici mediante affissione, per almeno sette giorni, all'Albo ufficiale di Ateneo, nonché, contestualmente sul sito www.unisob.na.it.
Trascorsi i sette giorni la Commissione può procedere nei suoi lavori.
Nell'effettuare la valutazione dei candidati la Commissione prende in considerazione esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti nonché saggi inseriti in opere collettanee e articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale con l'esclusione di note interne o rapporti dipartimentali.
La Commissione, esprime un motivato giudizio sulle pubblicazioni scientifiche, sul curriculum e sull'attività didattica.
La Commissione, previa valutazione dei candidati, esprime i giudizi complessivi e, con deliberazione assunta a maggioranza dei componenti, seleziona il candidato maggiormente qualificato a svolgere e funzioni didattico-scientifiche per le quali è stato bandito il posto.
Gli atti della procedura di valutazione sono costituiti dai verbali delle singole riunioni di cui sono parte integrante e necessaria i giudizi espressi sui candidati.

Art. 6
Valutazione della qualificazione scientifica e didattica dei candidati

La Commissione stabilisce i criteri per la valutazione della qualificazione scientifica dei candidati nel rispetto del Decreto Ministeriale 4 agosto 2011 avendo riguardo ai seguenti aspetti:
a) organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, ovvero partecipazione agli stessi;
b) conseguimento della titolarità di brevetti;
c) partecipazione in qualità di relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali;
d) conseguimento di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca.
La Commissione valuta la consistenza complessiva della produzione scientifica del candidato, l'intensità e la continuità temporale della stessa, fatti salvi i periodi, adeguatamente documentati, di allontanamento non volontario dall'attività di ricerca, con particolare riferimento alle funzioni genitoriali.
La valutazione delle pubblicazioni scientifiche è svolta sulla base degli ulteriori seguenti criteri:
a) originalità, innovatività, rigore metodologico e rilevanza di ciascuna pubblicazione;
b) congruenza di ciascuna pubblicazione con il profilo di professore universitario di seconda fascia da ricoprire oppure con tematiche interdisciplinari ad esso strettamente correlate;
c) rilevanza scientifica della collocazione editoriale di ciascuna pubblicazione e sua diffusione all'interno della comunità scientifica;
d) determinazione analitica, anche sulla base di criteri riconosciuti nella comunità scientifica internazionale di riferimento, dell'apporto individuale del ricercatore nel caso di partecipazione del medesimo a lavori in collaborazione;
e) nell'ambito dei settori in cui ne è consolidato l'uso a livello internazionale le università si avvalgono anche dei seguenti indicatori, riferiti alla data di inizio della procedura valutativa:
1. numero totale delle citazioni;
2. numero medio di citazioni per pubblicazione;
3. "impact factor" totale;
4. "impact factor" medio per pubblicazione;
5. combinazioni dei precedenti parametri atte a valorizzare l'impatto della produzione scientifica del candidato (indice di Hirsch o simili).
La Commissione, inoltre, ai fini della valutazione dell'attività didattica, di didattica integrativa e di servizio agli studenti, stabilisce i criteri avendo riguardo al numero dei moduli/corsi tenuti e continuità della tenuta degli stessi, all'esito della valutazione da parte degli studenti, alla partecipazione alle commissioni agli esami di profitto, alla quantità e qualità dell'attività di tipo seminariale e quella mirata alle esercitazioni e al tutoraggio degli studenti, ivi inclusa quella relativa alla predisposizione delle tesi di laurea, di laurea magistrale e delle tesi di dottorato.

Art. 7
Accertamento della regolarità degli atti

1. La Commissione conclude i propri lavori entro tre mesi dal Decreto di nomina del Rettore.
2. Il Rettore può prorogare per una sola volta e per non più di due mesi il termine per la conclusione della procedura per comprovati motivi segnalati dal presidente della Commissione.
Decorso il termine per la conclusione dei lavori senza la consegna degli atti, il Rettore provvederà a sciogliere la Commissione e a nominarne una nuova in sostituzione della precedente.
3. Nel caso in cui il Rettore riscontri irregolarità nello svolgimento della procedura, invia con provvedimento motivato gli atti alla Commissione, assegnandole un termine per provvedere ad eventuali modifiche.
4. Gli atti sono approvati con Decreto del Magnifico Rettore entro trenta giorni dalla consegna agli uffici.
5. Gli atti della procedura sono pubblicati sul Portale di Ateneo.
6. La nomina del candidato più qualificato a svolgere le funzioni didattico scientifiche per le quali è stato bandito il posto è subordinata alla conclusione dell'iter di cui al successivo art.8.

Art. 8
Chiamata del candidato selezionato

1. All'esito della procedura, la Facoltà propone entro due mesi dall'approvazione degli atti al Consiglio di Amministrazione la chiamata del candidato selezionato. La delibera di proposta è adottata a maggioranza assoluta dei professori di prima e seconda fascia per la chiamata dei professori di seconda fascia, seguendo l'ordine della graduatoria approvata dalla Commissione.

Art. 9
Restituzione documenti e pubblicazioni

I documenti e le pubblicazioni non possono essere restituite direttamente ai candidati dai componenti della commissione di valutazione.
I candidati dovranno provvedere a loro spese al recupero della documentazione e delle pubblicazioni inviate all'Università entro sei mesi dall'approvazione degli atti, salvo eventuale contenzioso in atto; trascorso tale termine, l'Università disporrà del materiale secondo le proprie necessità, senza alcuna responsabilità.

Art. 10
Trattamento dei dati personali

Ai sensi dell'art.13 del D. Legislativo 30/06/2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Area Risorse Umane e Organizzazione - per le finalità di gestione del concorso e saranno trattati presso una banca dati automatizzata. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dalla procedura.
L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 7 del citato D. Legislativo, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Via Suor Orsola 10 - Napoli - titolare del trattamento.

Art. 11
Responsabile del procedimento

Il Responsabile del Procedimento della procedura di valutazione del presente bando è la Dott.ssa Mariarosaria Matino, Dirigente dell'Area Risorse Umane e Organizzazione , (tel.0812522242 - 0812522233-0812522243-0812522245; e-mail).

Art. 12
Pubblicità

Il testo integrale del bando è affisso all'Albo Ufficiale dell'Ateneo e sul sito web dell'ateneo.

Art. 13
Disposizioni finali

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si applica la disciplina prevista dal vigente Regolamento per la disciplina della chiamata dei Professori di prima e seconda fascia in attuazione degli artt.li 18 e 24 della Legge 30 dicembre 2010, n.240 emanato con Decreto Rettorale 566 del 22.10.2013 ed integrato con Decreto Rettorale n.137 del 17.03.2014.

Napoli, 27.07.2016

Il Rettore
Prof. Lucio d'Alessandro

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