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Il Tribunale per i minorenni
Corso di Laurea in Programmazione, amministrazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (Laurea magistrale)
CFU: 3
SSD: IUS/17
Docente: Margherita Musello
Anno Accademico 2019/2020

 

Versione italiana

Prerequisiti
Sono richieste comuni abilità logico-argomentative. È consigliata la conoscenza di elementi di diritto civile e di diritto penale; in alternativa è consigliato aver già sostenuto esami in Legislazione minorile e Pedagogia della devianza e della marginalità.

Obiettivi
Il corso si propone di illustrare il ruolo e le competenze del Tribunale per i minorenni e in particolare i principi di fondo del processo penale minorile, alla luce dei più significativi orientamenti giurisprudenziali e delle più recenti innovazioni normative.
Gli studenti dovranno essere in grado di:
- illustrare la struttura dell’organizzazione giudiziaria minorile e le caratteristiche del processo penale minorile;
- comprendere le problematiche educative, giuridiche e sociali sottese agli istituti trattati;
- coordinare interventi di supporto nell'ambito del processo penale minorile;
- ricomporre le reazioni dell’ordinamento alla commissione di reati da parte del minore;
- comunicare le conoscenze apprese in modo chiaro e sintetico, adoperando un corretto lessico giuridico.

Contenuto
La competenza del tribunale per i minorenni e la sua composizione; procedimenti civili minorili; disposizioni di diritto penale sostanziale; disposizioni di diritto penale processuale (D.P.R. 448/1988); fasi processuali e possibilità definitorie del processo penale minorile; esecuzione penale; il servizio minorile dell’amministrazione della giustizia.

Testi adottati
Il materiale didattico utile a sostenere l’esame consisterà in dispense fornite dal docente.

Bibliografia di riferimento
C. Scivoletto, Mediazione penale minorile. Rappresentazioni e pratiche, Franco Angeli, 2015; L. Eusebi, Riforma penitenziaria o riforma penale?, in Dir. pen. proc., 2015; P. Giannino, Il processo penale minorile, Cedam, 1994; C. Rizzo, Accertamenti sull'età e la personalità del minore nel procedimento penale, Giuffrè, 2007; G. Mannozzi, La giustizia senza spada. Uno studio comparato su giustizia riparativa e mediazione penale, Giuffrè, 2003.

Modalità di erogazione
Tradizionale

Metodo di insegnamento
Attività laboratoriale con analisi e discussione di casi pratici. Ogni lezione dedicherà uno spazio a esercitazioni sui temi trattati con la partecipazione attiva degli studenti.

Metodo di valutazione
Durante lo svolgimento del laboratorio gli studenti parteciperanno a verifiche sui temi approfonditi attraverso la soluzione di casi pratici. L’esito sarà tenuto in considerazione ai fini dello svolgimento dell’esame finale in forma orale.

Note
Si suggerisce la consultazione dell’area docente, all’interno della quale verrà caricato materiale aggiornato e di approfondimento.

 

English version

Prerequisites
Logical-argumentative skills are common. Knowledge of elements of civil and criminal law is recommended; alternatively it is recommended to have already passed exams in juvenile legislation and pedagogy of deviance and marginalization.

Learning outcomes
The course aims to illustrate the role and the competences of the Juvenile Court and in particular the basic principles of the juvenile criminal trial, in the light of the most significant jurisprudential orientations and the most recent normative innovations.
Students must be able to:
- illustrate the structure of the juvenile judicial organization and the characteristics of the juvenile criminal trial;
- understand the educational, legal and social issues underlying the institutions treated;
- coordinate support interventions within the juvenile criminal process;
- reconstruct the reactions of the order to the commission of crimes by the minor;
- communicate the knowledge learned in a clear and concise manner, using a correct legal lexicon.

Course contents
The jurisdiction of the juvenile court and its composition; civil juvenile proceedings; provisions of substantive criminal law; provisions of criminal procedural law (D.P.R. 448/1988); procedural stages and definitive possibilities of juvenile criminal proceedings; criminal execution; the juvenile service of the administration of justice.

Text Books
The teaching material useful for the exam will consist of lecture notes provided by the teacher.

Bibliography
C. Scivoletto, Mediazione penale minorile. Rappresentazioni e pratiche, Franco Angeli, 2015; L. Eusebi, Riforma penitenziaria o riforma penale?, in Dir. pen. proc., 2015; P. Giannino, Il processo penale minorile, Cedam, 1994; C. Rizzo, Accertamenti sull'età e la personalità del minore nel procedimento penale, Giuffrè, 2007; G. Mannozzi, La giustizia senza spada. Uno studio comparato su giustizia riparativa e mediazione penale, Giuffrè, 2003.

Teaching Method
Class Lecture

Teaching methods
Laboratory activity with analysis and discussion of practical cases. Each lesson will dedicate a space to exercises on the topics dealt with with the active participation of the students.

Assessment methods
During the course of the workshop the students will take part in checks on the topics examined in depth by solving practical cases. The outcome will be taken into consideration for the final oral examination.

Notes
It is suggested to consult the teaching area, within which updated and in-depth material will be uploaded.

Ultimo aggiornamento: 9.1.2020 ore 10:56

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