Dipartimento di
Scienze formative, psicologiche e della comunicazione

Corso di laurea magistrale a ciclo unico in
Scienze della formazione primaria

a.a. 2019/20

Tirocinio

Regolamento

Modalità di iscrizione

Ricevimento e contatti

Crediti da maturare

Esoneri e dispense

Tirocinio a distanza

Modulistica

FAQ - domande frequenti

Regolamento di tirocinio

Il Regolamento (deliberato dal C.d.F. il 4/7/2013, con successive integrazioni approvate dal C.d.F. del 29/11/2016 e del 16/7/2019) disciplina, in base al D.P.R. n. 471/96 e al D.M. n. 249/10, sia le attività formative di tirocinio dello studente, sia l'attività di coordinamento e di tutoraggio svolte dai tutor organizzatori e coordinatori.

Art. 1
Obblighi del tirocinante

La frequenza alle attività di tirocinio è obbligatoria, come recita Il DM 249/2010:
«In coerenza con gli obiettivi indicati, il corso di laurea magistrale prevede...a iniziare dal secondo anno, attività obbligatorie di tirocinio indiretto (preparazione, riflessione e discussione delle attività, documentazione per la relazione finale di tirocinio) e diretto nelle scuole. Le attività di tirocinio, per complessive 600 ore pari a 24 crediti formativi universitari, devono svilupparsi ampliandosi via via dal secondo anno di corso fino al quinto e devono concludersi con una relazione obbligatoria».

Le assenze agli incontri di tirocinio non devono essere superiori al 10% delle ore risultanti dal totale del Tirocinio diretto e del Tirocinio indiretto (laddove il tirocinio indiretto preveda ore di impegno on line, si considerano nel calcolo solo le ore in presenza) per ogni anno di corso; le assenze che superano tale percentuale saranno recuperate con opportuni incontri concordati con il tutor coordinatore. L'inosservanza delle condizioni previste comporterà la sospensione del tirocinio e la non certificazione.

Durante lo svolgimento del tirocinio formativo, il tirocinante è tenuto a:
- svolgere le attività previste dal progetto formativo con il massimo impegno e con assiduità;
- rispettare le norme d'igiene, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro;
- tenere un comportamento consono alla delicatezza delle funzioni educative;
- mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene ai dati, alle informazioni o alle conoscenze acquisite durante lo svolgimento del tirocinio;
- rispettare gli orari delle attività concordati preventivamente con il supervisore/tutor;
- presentarsi nelle date stabilite per la registrazione dei crediti.

Art. 2
Organizzazione del gruppo di lavoro di Tirocinio

Il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria prevede l'utilizzazione del personale della scuola presso l'Università. Pertanto, al fine di consentire l'ottimale svolgimento delle attività di tirocinio, il personale scolastico è utilizzato a tempo totale (Dirigenti scolastici e docenti di scuola dell'infanzia e/o di scuola primaria) e parziale (docenti di scuola dell'infanzia e di scuola primaria) per la progettazione, il coordinamento, la supervisione e il tutoraggio, monitoraggio, verifica e valutazione delle attività di tirocinio sia sul corso di laurea magistrale (quinquennale) che su quello quadriennale ad esaurimento.

Il Coordinamento tecnico-scientifico è curato dal prof. Fabrizio Manuel Sirignano.

Il gruppo di tutor in esonero totale (utilizzato sul corso quinquennale e sul corso quadriennale ad esaurimento per la progettazione e il coordinamento) è così composto:
Adele Bianca Schiavulli (Dirigente scolastico)
Maria Aurino (Docente di scuola Primaria)
Stefania Maddalena (Docente di scuola Primaria)
Santa Palumbo (Docente di scuola Primaria)
Carmine Riccio (Docente di scuola Primaria)
Biancamaria Taraschi (Docente di scuola Primaria)

Gestione Percorsi Formativi

Corso quinquennale (LM 85 bis) (studenti immatricolati dall'a.a. 2011/2012)
Tutor organizzatore II anno di corso - I anno di tirocinio (T1) dott.ssa Stefania Maddalena
Tutor organizzatore III anno di corso - II anno di tirocinio (T2) dott.ssa Maria Aurino
Tutor organizzatore IV anno di corso - III anno di tirocinio (T3) dott. Franco Biancardi
Tutor organizzatore V anno di corso - IV anno di tirocinio (T4) dott.ssa Santa Palumbo
Per il tirocinanti fuori regione e SAAD (TAD)
Tutor organizzatore II anno di corso - I anno di tirocinio (T1) dott.ssa Biancamaria Taraschi
Tutor organizzatore III anno di corso - II anno di tirocinio (T2) dott.ssa Biancamaria Taraschi
Tutor organizzatore IV anno di corso - III anno di tirocinio (T3) dott.ssa Adele Bianca Schiavulli
Tutor organizzatore V anno di corso - IV anno di tirocinio (T4) dott.ssa Adele Bianca Schiavulli

Il gruppo di tutor in esonero parziale (utilizzato sul corso quinquennale per la supervisione e il tutoraggio, monitoraggio, verifica e valutazione delle attività di tirocinio)
Bocchetti Angela
Brusciano Ernesta
Caruso Lucia
Cimino Maria Rosaria
Colucci Monica
D'Angelo Anna
De Astis Beatrice
De Lorenzo Emilio
Doria Andreina
Fabiani Bernardo
Feola Antonella
Gambardella Maria Grazia
Lipardi Maria Rosaria
Luongo Angela
Monetti Liliana
Natale Stefania
Nappo Emma
Pascarella Natalina
Russo Maria Pia
Spadea Marina
Vigorito Paola

Il gruppo di tutor dei tirocinanti dell'Istituzione scolastica convenzionata

Attività dei Tutor dei tirocinanti secondo quanto previsto dal D.M. 249/2010:
a) Orientare gli studenti rispetto agli assetti organizzativi e didattici della scuola e delle diverse attività e pratiche in classe/sezione.
- Concertazione dei tempi e delle modalità di attuazione del progetto di tirocinio con il Tutor Coordinatore.
- Accoglienza degli studenti in classe e in sezione.
- Partecipazione ad incontri periodici di verifica con il Tutor Organizzatore ed il Tutor Coordinatore.
- Partecipazione ad incontri periodici con il Tutor Coordinatore e con i Tutor dei Tirocinanti.
b) Accompagnare e monitorare l'inserimento in classe/sezione e la gestione diretta dei processi di insegnamento degli studenti tirocinanti.
- Osservazione del tirocinante in situazione attraverso l'ausilio dello strumento di monitoraggio proposto dall'Università.
- Partecipazione ad incontri periodici di confronto con il Tutor Coordinatori.

Art. 3
Riferimenti per specifiche problematiche degli studenti

Per il Ricevimento e contatti di Tutor Organizzatori e Tutor Coordinatori consultare la pagina di riferimento nella sezione Ricevimento e contatti.

Art. 4
Finalità del progetto di tirocinio

Corso quadriennale ad esaurimento
Al fine di fornire ai futuri insegnanti una formazione universitaria professionalizzante, il tirocinio rappresenta parte integrante dell'intero percorso formativo.

Le attività fanno riferimento al progetto di tirocinio che prevede specifici obiettivi differenziati a seconda dell'anno di corso.
I anno - Acquisizione delle capacità di osservazione dell'ambiente educativo in relazione alle dinamiche relazionali.
II anno - Osservazione dell'attività del docente per cogliere i principali aspetti della professionalità docente.
III anno - Comprensione della rinnovata identità della scuola e delle relative finalità formative e acquisizione della consapevolezza della programmazione quale strumento operativo di progettazione.
IV anno - Gestione del processo d'insegnamento, dalla progettazione alla verifica e valutazione, attraverso la conoscenza e l'acquisizione delle tecniche per la realizzazione di un project work.
I annualità Didattica aggiuntiva
- Conoscere gli elementi qualificanti della disabilità e la normativa di riferimento per l'integrazione.
- Acquisire la capacità di osservazione dell'alunno diversamente abile nel contesto scolastico alla luce della nuova classificazione stabilita dall'OMS (ICF-CY).
II annualità Didattica aggiuntiva
Sviluppare la cultura dell'integrazione e dell'inclusività e operare in tal senso con costante riferimento alla dimensione comunitaria dell'apprendimento

Corso quinquennale (LM 85 bis)
Il progetto formativo di tirocinio si propone, nell'ambito delle finalità e degli obiettivi del corso di laurea magistrale, di perseguire i risultati attesi espressi dai Descrittori europei (D.M. 16/3/07, art.3, c.7).

Durante il tirocinio gli studenti dovranno sviluppare:
- capacità di analisi critica dell'esperienza didattica;
- capacità di progettazione della propria azione didattica e di valutazione dei suoi risultati;
- capacità di rilettura della propria esperienza professionale in rapporto al profilo docente e all'azione di insegnamento;
- capacità di riflessione critica sull'esperienza.

Gli studenti dovranno gestire gli aspetti cognitivi dell'apprendimento nonché quelli affettivi e socio relazionali, rispettare e valorizzare le diversità riferibili agli stili di apprendimento, alle differenze culturali, all'insegna della flessibilità dei percorsi da adattare tanto alle eccellenze quanto ai soggetti più a rischio con particolare attenzione a quelli con bisogni educativi speciali, con disturbi di apprendimento e con disabilità.

Il percorso è progettato tenendo conto di un approccio graduale alle tematiche della professionalità docente. Lo studente, in virtù dell'esperienza diretta e vissuta nel contesto scolastico, inizialmente prende contatto con la futura realtà professionale cogliendone via via ed in modo sempre più cosciente le regole, le dinamiche e le prassi che governano l'organizzazione ed il funzionamento della scuola. Grazie all'accompagnamento riflessivo dei tutor, partendo dall'osservazione, attraverso le fasi della conoscenza, comprensione ed applicazione, giunge alla consapevolezza dell'esperienza compiuta, del proprio percorso ed al conseguimento dell'attitudine alla riflessione sulle pratiche, quindi alla piena autonomia di giudizio e di valutazione critica.

Art. 5
Traguardi Attesi

a) Conoscere
- l'organizzazione scolastica e le scelte di carattere metodologico-didattico
- la funzione docente inserita in una visione ecosistemica

b) Acquisire abilità e competenze
- a livello teorico: cosa sapere
- a livello operativo: cosa saper fare
- a livello interazionale: saper interagire

c) Sviluppare metacompetenze in relazione a capacità di:
- concettualizzare e valutare l'esperienza
- analizzare le conoscenze, le competenze e le abilità acquisite
- saper utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite per il proprio sviluppo professionale

Art. 6
Quadro organizzativo delle attività

Le attività di tirocinio professionale sono previste dal Progetto Formativo elaborato dal gruppo di coordinamento, costituito dai tutor organizzatori, con la supervisione scientifica del prof. Fabrizio Manuel Sirignano.

Sono articolate in momenti di "Tirocinio diretto", "Tirocinio indiretto" e in "Autoformazione assistita": il tirocinio diretto prevede l'agire in situazione (direttamente in classe o in sezione), quello indiretto si realizza in incontri di gruppo o talvolta individuali con il supervisore, mentre il momento dell'autoformazione è uno spazio autogestito da parte dello studente e orientato dal tutor.

Il tirocinio diretto si svolgerà nelle scuole accreditate dagli UUSSRR.

Gli studenti individueranno le sedi fra quelle disponibili a convenzionarsi con l'Università e che saranno presenti nella nuova piattaforma predisposta per la prenotazione alle attività di tirocinio e visibile da questo collegamento anche da parte delle scuole e dell'USR Campania.

Gli studenti con incarico di insegnamento possono, in deroga all'elenco delle scuole accreditate e ai sensi del D.M. 93/12, art.6, svolgere il tirocinio presso la propria sede di servizio. In questo caso lo studente dovrà acquisire la disponibilità della scuola tramite il modello di richiesta accoglienza scaricabile nella sezione modulistica di questo sito.

Il tirocinio indiretto si svolgerà presso la sede universitaria o, qualora se ne ravvisasse l'opportunità, presso le Istituzioni Scolastiche disponibili all'accoglienza.

Lo studente acquisirà i crediti previsti da ciascun percorso di tirocinio attraverso una verifica finale volta ad accertare l'idoneità per il passaggio a quello successivo e validata dalla registrazione dei crediti conseguiti. In tale occasione lo studente compilerà anche un questionario di gradimento.

L'ultimo anno prevede l'elaborazione di una Relazione Finale (Project work per gli studenti del corso quadriennale ad esaurimento) che verrà discussa in seduta di laurea, per il conseguimento dell'abilitazione alla professione di docente di scuola primaria e di scuola dell'infanzia.

Art. 7
Quadro orario delle attività di tirocinio

Corso quadriennale ad esaurimento
Le attività di tirocinio del Vecchio ordinamento prevedono, ai sensi del D.P.R. n. 471/96, 400 ore pari a 48 CFU.

 
Anni di corso Percorso curricolo base
I ANNO 5 CFU MODULO INFANZIA
TIROCINIO INDIRETTO: 6
TIROCINIO DIRETTO: 13
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 2,5
MODULO PRIMARIA
TIROCINIO INDIRETTO: 6
TIROCINIO DIRETTO: 13
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 2,5
II ANNO 11 CFU MODULO INFANZIA
TIROCINIO INDIRETTO: 30
TIROCINIO DIRETTO: 35
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 12,5
MODULO PRIMARIA
TIROCINIO INDIRETTO: 30
TIROCINIO DIRETTO: 35
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 12,5
 
Anni di corso Scelta di indirizzo: infanzia o primaria senza didattica aggiuntiva
III ANNO 16 CFU PERCORSO SOLO CURRICOLO BASE
TIROCINIO INDIRETTO: 40
TIROCINIO DIRETTO: 74
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 20
IV ANNO 16 CFU PERCORSO SOLO CURRICOLO BASE
TIROCINIO INDIRETTO: 41
TIROCINIO DIRETTO: 77
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 16
 
Anni di corso Scelta di indirizzo: infanzia o primaria con didattica aggiuntiva
III ANNO 16 CFU (10 P.B. e 6 D.A.) PERCORSO CURRICOLO BASE
TIROCINIO INDIRETTO: 25
TIROCINIO DIRETTO: 49
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA 10
PERCORSO DIDATTICA AGGIUNTIVA
TIROCINIO INDIRETTO: 15
TIROCINIO DIRETTO: 25
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 10
IV ANNO 16 CFU (10 P.B. e 6 D.A.) PERCORSO CURRICOLO BASE
TIROCINIO INDIRETTO: 28
TIROCINIO DIRETTO: 50
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA 6
PERCORSO DIDATTICA AGGIUNTIVA
TIROCINIO INDIRETTO: 13
TIROCINIO DIRETTO: 27
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 10
 
II indirizzo Dopo la laurea altro indirizzo: infanzia o primaria
SENZA DIDATTICA AGGIUNTIVA 10 CFU PERCORSO SOLO CURRICOLO BASE
TIROCINIO INDIRETTO: 24
TIROCINIO DIRETTO: 50
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 10
CON DIDATTICA AGGIUNTIVA 10 CFU (4 P.B. e 6 D.A.) PERCORSO CURRICOLO BASE
TIROCINIO INDIRETTO: 11
TIROCINIO DIRETTO: 23
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 4
PERCORSO DIDATTICA AGGIUNTIVA
TIROCINIO INDIRETTO: 13
TIROCINIO DIRETTO: 27
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 10
 
SOLO DIDATTICA AGGIUNTIVA Dopo la laurea indirizzo: infanzia o primaria
PERCORSO CURRICOLO SPECIALISTICO PERCORSO II ANNUALITÀ DIDATTICA AGGIUNTIVA
TIROCINIO INDIRETTO: 15
TIROCINIO DIRETTO: 25
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 10
PERCORSO II ANNUALITÀ DIDATTICA AGGIUNTIVA
TIROCINIO INDIRETTO: 13
TIROCINIO DIRETTO: 27
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 10

Il quadro sinottico delle attività riguarda gli iscritti al vecchio ordinamento dall'A.A. 2007/2008; per eventuali recuperi di immatricolati negli anni accademici precedenti si applicheranno le vecchie ripartizioni orarie, nel rispetto della suddivisione dei crediti prevista dal manifesto degli studi, consultabile dal sito.

Corso quinquennale (LM 85 bis)
Le attività di tirocinio del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria LM 85 bis prevedono, ai sensi del D.M. n. 249/10, 600 ore pari a 24 CFU articolate su quattro dei cinque anni di corso e vedono l'avvio dal II anno, con una ripartizione di crediti progressiva nel corso dei quattro anni in questione.

Anni corso di laurea Attività di Tirocinio Articolazione Percorso
I ANNO Non previste
II ANNO
T1
4 cfu
Tirocinio T1: L'OSSERVAZIONE
TIROCINIO INDIRETTO: 36 ore
Scuola dell'Infanzia/Scuola Primaria
- Primo Step - modulo introduttivo
- Secondo Step - Percorso Scuola Infanzia
- Terzo Step - Percorso Scuola Primaria
- Quarto Step - Relazione Finale
TIROCINIO DIRETTO: 58 ore - Accoglienza a Scuola
- Percorso Scuola Infanzia
- Percorso Scuola Primaria di tirocinio osservativo
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 6 ore letture consigliate
III ANNO
T2
5 cfu
Tirocinio T2: CONOSCENZA E COMPRENSIONE
TIROCINIO INDIRETTO: 48 ore
Scuola dell'Infanzia/Scuola Primaria
- Primo Step - modulo introduttivo
- Secondo Step - Percorso Scuola Infanzia
- Terzo Step - Percorso Scuola Primaria
- Quarto Step - Percorso continuità/discontinuità e unitarietà del curricolo
- Colloquio strutturato
TIROCINIO DIRETTO: 70 ore - Accoglienza a Scuola
- Percorso Scuola Infanzia
- Percorso Scuola Primaria
- Percorso continuità/discontinuità e unitarietà del curricolo
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 7 ore letture consigliate
IV ANNO
T3
7 cfu
Tirocinio T3: ATTUAZIONE, ACQUISIZIONE COMPETENZE, SPERIMENTAZIONE
TIROCINIO INDIRETTO: 55 ore
Scuola dell'Infanzia/Scuola Primaria
- Primo Step - Modulo introduttivo
- Secondo Step - Scuola dell'infanzia
- Terzo Step - Scuola Primaria
- Quarto Step - Strutturazione mappa percorso
TIROCINIO DIRETTO: 70 ore - Scuola dell'Infanzia
- Scuola Primaria
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: 50 ore Strutturazione Mappa/Ipertesto percorso
V ANNO
T4
8 cfu
Tirocinio T4: PROGETTAZIONE E DIDATTICA INCLUSIVA
TIROCINIO INDIRETTO: ore 70
Scuola dell'Infanzia/Scuola Primaria
- Primo Step - Modulo introduttivo
- Secondo Step - Scuola Primaria
- Terzo Step - Scuola dell'infanzia
- Quarto Step - Supervisione Elaborato Finale
TIROCINIO DIRETTO: ore 80 - Accoglienza
- Percorso Scuola Primaria
- Percorso Scuola Infanzia
AUTOFORMAZIONE ASSISTITA: ore 50 - Approfondimenti
- Realizzazione elaborato finale per seduta di laurea

Art. 8
Modalità di avvio delle attività

L'avvio delle attività di tirocinio prevede la prenotazione obbligatoria. La procedura di iscrizione è illustrata in modo dettagliato nella sezione Modalità di iscrizione.

Ogni anno di tirocinio è propedeutico a quello successivo e non è possibile iscriversi contemporaneamente a più percorsi. Pertanto gli studenti che devono recuperare attività di tirocinio relative ad anni precedenti devono prenotare solo un percorso.

L'iscrizione effettuata ad un percorso senza che sia stato completato quello dell'anno precedente sarà annullata.

A chiusura dell'area saranno pubblicati gli elenchi dei tirocinanti, suddivisi in gruppi, con l'assegnazione ai tutor coordinatori.

Non rientrano in tale modalità gli studenti V.O. che dovranno presentare richiesta cartacea e gli studenti interessati alla richiesta di Tirocinio a distanza (fuori regione o diversamente abili). Questi, pertanto, dovranno attenersi alle indicazioni esplicitate in appositi e successivi avvisi.

Art. 9
Pubblicazione avvisi

I tirocinanti dovranno consultare costantemente gli avvisi nella sezione apposita: in tale spazio verranno informati sulle modalità di avvio delle attività e sugli aspetti organizzativi generali.

In tale sezione troveranno, di volta in volta, comunicazioni relative:
- all'inizio delle attività di sportello,
- alle indicazioni (tempi e modalità) secondo le quali prenotare on line i percorsi formativi,
- alle modalità con cui richiedere la dispensa dalle ore di tirocinio,
- a tutte le informazioni inerenti la procedura per avviare il tirocinio a distanza

Art. 10
Percorso studenti Erasmus

Gli studenti che seguono il Programma internazionale "Erasmus" sono tenuti, ai fini dello svolgimento delle attività di Tirocinio Didattico, a presentare la seguente documentazione:
a) Copia del Learning agreement rilasciato dall'Università di provenienza.
b) Copia della Carta dello studente per il Progetto "LLP-Erasmus" rilasciata dal competente Ufficio dell'Università "Suor Orsola Benincasa" di Napoli.
c) N° 2 foto formato tessera.

Per ciascun studente viene predisposto uno specifico progetto di Tirocinio Didattico che, in riferimento ai CFU da maturare nell'ambito del sistema ECTS, prevede attività di Tirocinio diretto, indiretto ed autoformazione assistita con la guida di un selezionato tutor coordinatore del gruppo di Tirocinio costituito nell'Ateneo.

Tale Tirocinio si svolge in una o più Istituzioni scolastiche accreditate dall'USR Campania ed accuratamente individuate in funzione del progetto da realizzare.

La partecipazione dello studente alle varie attività programmate è di volta in volta registrata su appositi fogli di presenza, vidimati dal tutor coordinatore e sottoscritti dal dirigente della scuola accogliente, riportanti i dati identificativi del tirocinante e le firme di presenza (ingresso ed uscita) dello studente medesimo.

Al termine del percorso lo studente discute una relazione finale sulle attività svolte e sulle esperienze maturate con una Commissione d'esame costituita dal tutor organizzatore del Programma ERASMUS, dal tutor coordinatore che ha seguito lo studente e da altro tutor organizzatore.

Allo studente che supera il colloquio sono riconosciuti i CFU maturati e viene attribuito un giudizio sintetico compreso nella seguente fascia: sufficiente, buono, distinto, ottimo.

Lo studente che non completa le attività di Tirocinio programmate o che non supera il colloquio finale, è tenuto alla ripetizione delle esperienze didattiche.

Art. 11
Valutazione del percorso di tirocinio ai fini dell'abilitazione all'esercizio

Al termine di ciascun anno di tirocinio lo studente è sottoposto ad una valutazione finale per l'ammissione al successivo anno; in caso di esito non sufficiente sarà necessario ripetere il percorso.

Al termine del V anno sarà valutato l'intero percorso quadriennale di tirocinio e tale valutazione confluirà nel calcolo del voto finale di Laurea1.
il Gruppo di Coordinamento tecnico-scientifico ha svolto un analitico studio delle prospettive di sviluppo del curricolo di formazione iniziale per i docenti della scuola di base e, fra l'altro, ha focalizzato l'attenzione su di un aspetto che ritiene fondamentale per la complessiva qualità della preparazione iniziale: si tratta della verifica in progress, della valutazione intermedia e della valutazione finale degli studenti aspiranti insegnanti con il sistema di valutazione secondo un modello ponderato di attribuzione di un punteggio a cadenza annuale e di un punteggio finale che, in seduta di laurea, si somma al punteggio attribuito per la tesi di base ai fini della determinazione del voto finale di laurea.

Lo studente, pertanto, viene presentato in seduta di laurea con un punteggio calibrato di Tirocinio che va da un minimo di 0,29 ad un massimo di 1 punto.

La modalità di valutazione del tirocinio nel corso dei quattro anni di attività è effettuata secondo un modello ponderato che comporta l'attribuzione di un punteggio a cadenza annuale.

Lo studente, pertanto, viene presentato in seduta di laurea con un punteggio calibrato di Tirocinio (che va da un minimo di 0,25 ad un massimo di 1 punto) che, sommato al punteggio attribuito alla tesi di base, concorre alla determinazione del voto finale di laurea.

Alla fine dei primi tre anni di tirocinio (T1-II anno, T2-III anno, T3-IV anno) viene attribuito un punteggio che va da un minimo di insufficiente ad un massimo di ottimo.
Questi giudizi vengono convertiti secondo la seguente scala:
INSUFFICIENTE 0
SUFFICIENTE 0.05
BUONO 0.10
DISTINTO 0.15
OTTIMO 0.20

Ciascuno dei primi tre anni ha un peso sul punteggio totale (100 =1)) del 20%.

La valutazione dell'ultimo anno (T4) è calibrata invece sulla seguente scala
INSUFFICIENTE 0
SUFFICIENTE 0.10
BUONO 0.20
DISTINTO 0.30
OTTIMO 0.40 (0.20 per il percorso di tirocinio + 0.20 per la relazione finale per la seduta di laurea);

Con un peso dell'ultimo anno sul punteggio totale (100 =1)) del 40%.

Al termine dei quattro anni di tirocinio (quindi al quinto anno di corso) si sommano i punteggi ottenuti nel corso degli anni.

Il range che include la somma dei punteggi parziali ottenuti corrisponde nella tabella di seguito riportata, al punteggio per la seduta di laurea:

 
Somma punteggi parziali Punteggio seduta laurea
Da 0 a 0,20 0
Da 0,25 a 0,40 0,25
Da 0,45 a 0,60 0,50
Da 0,65 a 0,80 0,75
Da 0,85 a 1 1


1 A norma dell'art. 6 della L. n. 169 del 30 ottobre 2008.

Art. 12
Riconoscimento crediti professionali

Agli studenti che svolgono o che hanno svolto negli ultimi cinque anni servizio di docenza nella scuola pubblica, verranno riconosciuti crediti formativi nell'ambito delle attività di Tirocinio in applicazione dei criteri deliberati dal Consiglio di Facoltà. Per le modalità di richiesta del riconoscimento dei crediti e della relativa valutazione si rimanda alla sezione esoneri presente sulla colonna laterale della pagina.

Hanno diritto alla convalida dei tirocini coloro che possiedano uno dei seguenti requisiti:
- insegnante di scuola dell'infanzia su posto comune a tempo indeterminato o con incarico annuale;
- insegnante di scuola primaria su posto comune a tempo indeterminato o con incarico annuale;
- insegnante di scuola dell'infanzia su posto di sostegno a tempo indeterminato o con incarico annuale;
- insegnante di scuola primaria su posto di sostegno a tempo indeterminato o con incarico annuale.

Il servizio di insegnamento prestato in scuole paritarie viene riconosciuto esclusivamente se il contratto di assunzione fa esplicito riferimento a:
- Contratto FISM - Area del personale educativo e docente per i servizi all'infanzia, LIVELLO 6.
- Contratto AGIDA - Area seconda (servizi formativi e educativi), LIVELLO 4.
- Contratto ANINSEI - Area seconda, servizi di istruzione, di formazione ed educazione, LIVELLO 4 e 5.

Lo studente esonerato dal tirocinio DIRETTO è tenuto:
ad espletare, comunque, le attività di tirocinio indiretto come da programma annuale; e a svolgere la relazione finale.

L'attività di servizio dell'anno in corso non sarà presa in considerazione.

Gli studenti che, in virtù dell'esonero ottenuto, devono presentare solo la relazione finale, conseguiranno i crediti previsti, dopo la discussione dell'elaborato con la Commissione di Tirocinio (CT).

Art. 13
Tirocinio a distanza per studenti fuori regione, SAAD e Erasmus in uscita

Gli studenti che, per documentati motivi personali o di lavoro, vivono in altra regione e gli studenti segnalati dal SAAD possono chiedere di svolgere le attività di tirocinio presso una scuola della provincia ove risultano domiciliati, secondo le modalità previste dal D.M. n. 249/10 e dal D.M. n. 93/12 e dal progetto di tirocinio a distanza.

Gli studenti che hanno svolto attività di tirocinio nell'ambito del progetto ERASMUS presso scuole dei paesi comunitari vedranno riconosciuta tale attività in termini di crediti formativi da attribuire allo step relativo all'Autoformazione (che è uno degli aspetti in cui il Progetto di tirocinio si articola), in quanto opportunità formativa unica nel suo genere. L'attività svolta consentirà l'inserimento all'interno del progetto di tirocinio a distanza, per il completamento del percorso di tirocinio sul territorio nazionale.

Per le modalità di richiesta e di funzionamento del servizio offerto si rimanda alle sezioni Modulistica e Tirocinio a distanza presenti sulla colonna laterale della pagina.

Gli studenti Erasmus contatteranno le dott. Schiavulli e Taraschi alla seguente mail: visualizza l'indirizzo.

Art. 14
Passaggi ad anni di corso successivi/Studenti lavoratori non docenti

Il flusso orario delle attività obbligatorie di tirocinio subirà uno svolgimento diverso rispetto a quello ordinario e verrà adattato per consentire ai tirocinanti (beneficiari del riconoscimento ottenuto) di completare, nei tempi stabiliti dal passaggio ad anni successivi, il proprio iter di studi.

Tale organizzazione oraria potrà essere utilizzata anche nel caso di studenti impegnati in attività lavorative (adeguatamente documentate) diverse da quelle rivolte all'insegnamento, al fine di rendere più agevole il percorso di studi.

Art. 15
Gestione casi a rischio (D.L. 249/10, art.11, c.7)

Per i casi particolarmente problematici e/o di sistematica inadempienza rispetto agli obblighi previsti dal regolamento di tirocinio, la Commissione Tirocinio valuterà gli interventi più opportuni.

Art. 16
Adempimenti finali

Relazione finale di tirocinio per seduta di laurea
Nella seduta di Laurea, lo studente discute, oltre alla tesi di base, anche una breve Relazione sull'attività di Tirocinio, redatta con la supervisione di un Tutor, volta ad e evidenziare il necessario collegamento tra la teoria appresa e la pratica esperita. La relazione così intesa assume la funzione di concreta testimonianza del percorso svolto, delle acquisite attitudini professionali e quindi delle capacità di riflessione e di critica connesse all'esercizio della funzione docente.

- Gli studenti iscritti al nuovo corso quinquennale elaboreranno una relazione centrata sulla progettazione di un percorso educativo-didattico nella quale si evinca il collegamento con una delle tematiche trattate durante il percorso quinquennale del corso di laurea (dai laboratori alle discipline, alla tesi di laurea).
- Gli studenti immatricolati a partire dall'a.a. 2005/2006 (Vecchio ordinamento) elaboreranno un Project Work.
- Gli studenti con esonero (A o C) sul percorso del quarto anno stendono una Relazione Finale relativa alla propria esperienza professionale nella quale si evinca il collegamento con una delle tematiche trattate durante il percorso quinquennale del corso di laurea (dai laboratori alle discipline, alla tesi di laurea).
- Gli studenti, che hanno concluso il percorso di tirocinio entro l'a.a. 2005/2006, devono comunque elaborare una Relazione Finale secondo le indicazioni offerte dal tutor organizzatore di riferimento (vedi art. 3 del regolamento).

Indicazioni per la stesura
- Il numero di pagine dell'elaborato è compreso tra 45 e 50 e ad esso è possibile aggiungere un'eventuale appendice, costituita da riferimenti normativi e/o documentazione dell'intervento svolto nella classe/sezione.
- Il Frontespizio e l'abstract possono essere scaricati dalla sezione modulistica. o dalla sezione dedicata alle sedute di laurea all'interno del sito.
- Norme tipografiche: rispettare le regole relative alla tesi base reperibili sulla sezione dedicata alle sedute di laurea all'interno del sito (l'elaborato può essere redatto indicativamente con font: Times New Roman o simile, corpo 12, interlinea 2, margine 3 cm per lato; non si deve fare la stampa fronte-retro; le righe devono essere circa 20/25 per pagina, la lunghezza delle righe di circa 14 cm. (55-66 caratteri), il rientro al paragrafo di 4-5 spazi (3-4 per le voci di bibliografia); l'elaborato può essere opportunamente articolato in capitoli e paragrafi; la bibliografia deve riportare, in un unico elenco alla fine del lavoro, tutte le opere (volumi, articoli ecc.) a cui si è fatto riferimento nella stesura. Le citazioni bibliografiche complete vanno elencate in ordine alfabetico, ponendo sempre prima cognome e iniziale/i dell'autore/autori/curatori del volume, seguito dalla data originale di pubblicazione, e, di seguito, dal titolo; se è una rivista, dal nome della rivista, dall'annata e dalle pagine; se è un volume, dal luogo di pubblicazione e dalla casa editrice).

Adempimenti per la seduta di laurea relativi al tirocinio

- Al momento della registrazione crediti, gli studenti consegnano al tutor coordinatore il libretto del tirocinio e due file dell'elaborato finale in formato WORD e PDF così denominati: COGNOME, NOME, MATRICOLA, TUTOR (esempio Rossi Mario, 2080xxxxxx, tutor ......)
- Dopo la verbalizzazione il tutor coordinatore consegnerà gli elaborati in formato digitale ai tutor organizzatori Schiavulli e Palumbo per l'inserimento dell'elaborato in carriera studente
- Entro il giorno 20 del mese precedente la seduta di laurea, lo studente invia per e-mail al tutor organizzatore:
   - l'Abstract (il frontespizio e le indicazioni per la compilazione sono reperibili nella sezione modulistica)
   - le pagine del libretto universitario scannerizzate da cui si evince la verbalizzazione dei CFU e le valutazioni dei quattro anni di tirocinio (I pagina con foto e sezione tirocinio).
- La copia della relazione rilegata in tela va presentata solo in seduta di laurea.

Art. 17
Uso della modulistica

Tutti i modelli di richieste e comunicazioni e le indicazioni per l'elaborazione delle relazioni devono essere scaricati da questa pagina cliccando sulla sezione modulistica.

Il tirocinante, iscritto al corso LM85 bis, corso quinquennale-nuovo ordinamento, riceverà dal tutor coordinatore del I anno (T1) il libretto del tirocinio, che lo accompagnerà per tutto il percorso formativo quadriennale e che monitorerà e documenterà l'intera carriera, egli avrà cura della sua tenuta da un punto di vista sostanziale e formale.

A conclusione di ogni percorso, il libretto va consegnato al tutor della scuola (tutor dei tirocinanti) o al referente scolastico per il tirocinio, per la vidimazione da parte della scuola (con timbro e firma del dirigente scolastico) delle parti che ne richiedono la formalizzazione. Prima della registrazione dei crediti, il libretto sarà restituito dal tutor al tirocinante.

Il contratto formativo va compilato dal singolo tirocinante in triplice copia: una presente nel libretto di tirocinio e le altre due da scaricare direttamente dalla sezione modulistica.

La compilazione (per le parti di interesse) e la sottoscrizione sarà effettuata in originale, da tutti i soggetti impegnati nel percorso formativo:
- lo studente,
- i tutor dei tirocinanti (uno per la scuola dell'infanzia e uno per la scuola primaria) quali soggetti dell'Istituzione scolastica,
- il tutor coordinatore, quale soggetto dell'Università.

La copia sottoscritta da entrambi i tutor dei tirocinanti (infanzia e primaria) rimarrà agli Atti della scuola, mentre quella del tutor coordinatore sarà depositata, alla fine del percorso, nel fascicolo dello studente, il tirocinante tratterrà per sé il terzo modulo.

Gli studenti iscritti al corso quadriennale-vecchio ordinamento potranno invece scaricare direttamente dalla sezione modulistica a loro dedicata, sul lato destro della pagina, i seguenti documenti:
- Contratto formativo (tre copie)
- Fogli firme tirocinio diretto ed indiretto
- Richiesta esoneri
- Richiesta di tirocinio a distanza
- Altra documentazione necessaria.

Si precisa che la sottoscrizione del Contratto Formativo impegna le parti al rispetto delle norme previste dal Regolamento.

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