Facoltà di
Scienze della Formazione

Corso di laurea magistrale interclasse in
Consulenza pedagogica

a.a. 2018/19

Obiettivi

Il Corso di laurea interclasse in Consulenza pedagogica intende fornire un'avanzata preparazione teorica, metodologica e pratica nei campi delle scienze pedagogiche, dell'educazione degli adulti e della formazione continua, tra loro strettamente intrecciati sia sul piano delle conoscenze sia sul piano delle competenze.

Il Pedagogista viene formato nelle classi di LM-57 (Scienze dell'Educazione degli Adulti e della Formazione Continua) e LM-85 (Scienze Pedagogiche) attraverso moduli didattici innovativi e mirate attività laboratoriali e di stage. Il percorso di formazione di ogni laureato lo condurrà a maturare forme di apprendimento critico, con il continuo confronto tra l'apparato disciplinare e le esperienze pratiche inerenti gli ambiti e i contesti lavorativi di riferimento.

La struttura del percorso di studio tiene conto delle attività di cui il Pedagogista si occupa nell'esercizio della pratica professionale: programmazione e gestione di azioni pedagogiche rivolte a singoli soggetti; progettazione, programmazione, organizzazione, coordinamento, gestione, monitoraggio e valutazione dei servizi e delle attività educative; consulenza, supervisione e audit della qualità pedagogica dei servizi e dei sistemi pubblici e privati di educazione e formazione.

Il Corso di laurea interclasse prevede un'ampia area di cfu comuni nei settori che rappresentano per entrambe le classi gli imprescindibili fondamenti teorici e metodologici e un'area di cfu di approfondimento specialistico e pratico.

Questa articolazione, fondendo due Corsi attivi da lungo tempo, con successo, presso l'Università Suor Orsola Benincasa e che già soddisfacevano i requisiti di entrambe le classi (LM-85 e LM-57), intende offrire così allo studente, che è tenuto a scegliere all'atto dell'immatricolazione la classe entro la quale intende conseguire il titolo, la possibilità di modificare la propria scelta al secondo anno. In un mercato del lavoro mobile e fluido quale quello attuale, questa possibilità costituisce un non trascurabile valore aggiunto: lo studente potrà infatti decidere con cognizione di causa se puntare a sviluppare conoscenze e competenze nell'ambito della consulenza pedagogica nei servizi educativi e della formazione continua (conseguendo il titolo in Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua) o se puntare a sviluppare conoscenze e competenze nell'ambito della consulenza pedagogica nei contesti scolastici. I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.

In particolare, i laureati nella classe LM-85, attraverso gli adeguati approfondimenti delle competenze filosofiche, storiche, pedagogiche e sociologiche, saranno in grado di progettare, attivare, valutare e innovare percorsi di formazione, di utilizzare i principali strumenti informatici nella didattica e di padroneggiare pienamente i diversi lessici disciplinari nonché la lingua inglese.

Matureranno pertanto le conoscenze e le competenze inerenti le scienze umane e la formazione continua necessarie:
a) per accedere ai percorsi abilitativi per l'insegnamento delle scienze umane;
b) per progettare e gestire attività di ricerca e di sperimentazione didattica nel campo della formazione per l'insegnamento;
c) per valutare il sistema della formazione scolastica e svolgere la funzione di certificazione delle competenze.

I laureati nella classe LM-57 specializzeranno le loro competenze nella consulenza pedagogica rivolta sia a singoli sia a servizi educativi pubblici e privati e nel coordinamento e nell'organizzazione dei servizi educativi e formativi.

L'obiettivo specifico è pertanto formare professionisti esperti nei settori dell'educazione e della formazione che:
- siano dotati di un patrimonio di competenze esperte nell'ambito pedagogico e formativo sorretto da un apparato concettuale che abbia come riferimento le discipline storiche, psicologiche, sociologiche e filosofiche;
- posseggano una adeguata padronanza della metodologia della ricerca educativa in ambito formativo formale, non formale e informale;
- conoscano i fondamenti e le coordinate metodologico-pratiche della formazione continua;
- abbiano conoscenze approfondite e mirate sulla progettazione formativa;
- siano in grado di porre in essere una consulenza pedagogica mirata rispetto a problematiche educative articolate e complesse;
- sappiano coordinare e gestire organizzazioni educative e formative;
- sappiano utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale e rispetto al lessico specifico alla professione, oltre all'italiano la lingua inglese.

Risultati di apprendimento attesi

Area della consulenza pedagogica

Conoscenza e comprensione

Il laureato magistrale possiederà un'approfondita conoscenza delle scienze pedagogiche e dei diversi approcci alla ricerca educativa. In particolare il laureato dovrà conoscere e comprendere i fondamenti teoretici del sapere pedagogico, le teorie, i modelli e le metodologie della ricerca educativa formale e non formale, anche con riferimento all'ambito delle scienze umane, gli approcci interdisciplinari della consulenza pedagogica rispetto ai diversi ambiti nei quali il pedagogista esercita la sua professione.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato saprà utilizzare le sue conoscenze e competenze rispetto a problemi e contesti concreti, adattando le pratiche educative alla specificità delle situazioni, dimostrando di aver pienamente compreso i rapporti tra la teoria e la pratica educativa nel settore della consulenza e della supervisione pedagogica. Il laureato sarà, quindi, in grado di usare le proprie conoscenze e competenze per progettare percorsi autonomi di ricerca, per individuare i bisogni educativi, per progettare e realizzare interventi di consulenza pedagogica.

Area dell'educazione degli adulti e della formazione continua

Conoscenza e comprensione

Il laureato magistrale possiederà un'approfondita conoscenza delle teorie e dei modelli di educazione degli adulti e formazione continua. In particolare il laureato dovrà conoscere e comprendere i fondamenti teoretici del sapere pedagogico nell'ambito dell'educazione permanente, con riferimento anche ai principi della progettazione educativa, didattica e formativa, ai principali modelli organizzativi, di gestione e di valutazione dei servizi educativi e della formazione continua e delle procedure di analisi organizzativa, di programmazione e di valutazione degli obiettivi formativi generali e specifici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato saprà utilizzare le sue conoscenze e competenze rispetto a problemi e contesti concreti dell'educazione permanente, adattando le pratiche educative alla specificità delle situazioni, dimostrando di aver pienamente compreso i rapporti tra la teoria e la pratica educativa nel settore dell'educazione degli adulti e della formazione continua. Il laureato sarà, quindi, in grado di usare le proprie conoscenze e competenze per progettare percorsi autonomi di ricerca, per individuare i bisogni educativi nell'ambito dell'educazione permanente, per progettare e realizzare interventi educativi di tipo apicale.

Area del coordinamento, della programmazione e della valutazione dei servizi educativi e formativi

Conoscenza e comprensione

Il laureato magistrale possiederà un'approfondita conoscenza nell'ambito del coordinamento, della programmazione e della valutazione dei servizi educativi. In particolare il laureato dovrà conoscere e comprendere i fondamenti teorico-metodologici della progettazione educativa, didattica e formativa, dei principali modelli organizzativi, di gestione e di valutazione dei servizi educativi e formativi, di programmazione e di valutazione degli obiettivi formativi generali e specifici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato saprà utilizzare le sue conoscenze e competenze rispetto a problemi e contesti concreti, adattando le pratiche educative alla specificità delle situazioni, dimostrando di aver pienamente compreso i fondamenti teorico-metodologici della progettazione educativa, didattica e formativa, dei principali modelli organizzativi, di gestione e di valutazione dei servizi educativi e formativi, di programmazione e di valutazione degli obiettivi formativi generali e specifici, del coordinamento e della programmazione dei servizi e delle attività educative e formative. Il laureato sarà, quindi, in grado di usare le proprie conoscenze e competenze per progettare e realizzare interventi educativi di tipo apicale.

Autonomia di giudizio

Il laureato sarà in grado:
- di progettare, attivare e valutare a livello di sistema nuove attività di formazione e/o l'implementazione-innovazione di quelle esistenti;
- di elaborare analisi complesse delle strutture, delle organizzazioni e/o dei servizi presso cui andrà ad operare e di sviluppare riflessioni autonome su tematiche relative a specifici ambiti formativi di approfondimento.

Le modalità e gli strumenti didattici con cui verranno conseguiti i risultati di apprendimento sono: lezioni frontali, discussioni di casi, lavori di gruppo, stage.

Le modalità di verifica sono: colloqui orali, prove pratiche.

Abilità comunicative

Il laureato:
- sarà in grado di esporre in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi, esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti;
- avrà una buona padronanza, in forma scritta e orale, della lingua inglese con riferimento anche ai lessici disciplinari;
- possiederà, inoltre, una buona padronanza dei principali strumenti informatici con particolare riferimento alla progettazione della didattica e della formazione a distanza negli ambiti specifici di competenza.

Le modalità e gli strumenti didattici con cui verranno conseguiti i risultati di apprendimento saranno incentrati sul metodo dialogico argomentativo, sul lavoro di gruppo, sulle simulazioni; inoltre, al fine di verificare gli apprendimenti, sarà incentivata la capacità di esporre i risultati di studi e ricerche mediante la presentazione di comunicazioni orali nel contesto di lezioni e seminari.

Capacità di apprendimento

Al termine del percorso di studio, il laureato dovrà dimostrare di aver conseguito un livello di apprendimento e una maturità metodologica tale da consentirgli di proseguire in autonomia il proprio percorso di studio e di ricerca e di utilizzare le proprie conoscenze e competenze come strumento di lavoro e di orientamento in una varietà di contesti lavorativi.

Le modalità e gli strumenti didattici con cui verranno conseguiti i risultati di apprendimento sono: lezioni frontali, esercitazioni individuali e di gruppo.

Le modalità di verifica sono: colloqui orali, elaborati scritti, test.

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