MOTORE DI RICERCA

ACCESSO STANZA VIRTUALE



            
Dipartimento di
Scienze formative, psicologiche e della comunicazione

Corso di laurea magistrale in
Scienze dello spettacolo e dei media. Linguaggi, Interpretazione e Visioni del Reale (LIVRe)

a.a. 2020/21

Obiettivi

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze dello spettacolo e dei media. Linguaggi, Interpretazione e Visioni del Reale (LIVRe) è finalizzato alla formazione di professionisti operanti nel campo del cinema, del teatro, della televisione e dello spettacolo in generale, nonché in quello dei nuovi media digitali, dell'informazione avanzata e dell'infotainment.

1. Specificità del corso: rappresentare il reale

Rispetto agli obiettivi formativi previsti per la classe di Laurea Magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, il presente corso si caratterizza soprattutto per la forte enfasi posta sul rapporto fra le suddette discipline e le differenti modalità di rappresentazione/narrazione del reale, ossia delle società contemporanee e della loro complessa fenomenologia. La narrazione del reale caratterizza sempre di più non solo l'informazione, ma anche le arti sceniche (sotto forma di "teatro-azione", "teatro sociale", "teatro-verità", "storytelling" etc.), così come quelle cinematografiche (con il ritorno - nelle sale quanto nel broadcasting televisivo - del cinema documentario, della docufiction, dell'etnofiction e, in generale, della cinematografia a sfondo sociale). L'obiettivo del corso è quello di affiancare al trasferimento delle necessarie competenze semiotico-critiche e realizzative tradizionalmente garantito dalle discipline dello spettacolo, le opportunità offerte dalle discipline socio-antropologiche e della comunicazione, intese come apparati teorici, metodologici e applicativi in grado di fornire interpretazioni consapevoli e scientificamente adeguate del mondo contemporaneo. Consapevole della pluralità dei linguaggi che attraversano le società contemporanee, il laureato dovrà essere in grado di coniugare passione creativa e sensibilità sociale con elevate competenze tecniche e profonda capacità di analisi e interpretazione della realtà, oggi ampiamente necessitate e dunque perfettamente integrabili nel mondo dello spettacolo, della comunicazione, della divulgazione scientifica e delle rispettive economie.

2. Obiettivi formativi: conoscere e comprendere i linguaggi, interpretare la società contemporanea, produrre "visioni" artistiche e comunicative del mondo

I laureati, al termine del proprio percorso di studi, dovranno possedere competenze scientifiche (teoriche, tecniche, metodologiche e operative) di livello specialistico nelle discipline caratterizzanti previste dalla classe di laurea magistrale LM-65, con particolare riferimento alle discipline proprie dello spettacolo e alle discipline socio-antropologiche e della comunicazione. Nel dettaglio, tali competenze - singolarmente e nel loro insieme - trovano all'interno del corso una specifica articolazione, rispettivamente finalizzata a:
A. conoscere e comprendere i linguaggi, ossia possedere una conoscenza profonda delle differenti forme di rappresentazione/narrazione della realtà all'interno delle arti dello spettacolo e mediali, della comunicazione tradizionale, di quella visuale e digitale, dell'evoluzione concettuale e degli influssi teorici e tecnologici che hanno attraversato e influenzato questi campi, padroneggiandone la lettura mediante adeguati strumenti di carattere tanto storico-ricostruttivo quanto semiotico-critico;
B. interpretare la società contemporanea, ossia disporre di un bagaglio teorico, metodologico e pratico di competenze nel campo delle scienze dell'uomo e della società in grado di assicurare una comprensione adeguata dei fenomeni sociali oggetto di comunicazione o performance artistica nonché di produrre, all'occorrenza, documentazione diretta su tali fenomeni, mediante autonome attività di ricerca sul campo;
C. produrre "visioni" artistiche e comunicative del mondo, ossia saper far convergere le competenze di cui ai punti "a" e "b" nell'ideazione e realizzazione diretta di opere a elevato contenuto di innovazione nel campo delle arti dello spettacolo, delle arti mediali e della comunicazione nelle sue differenti forme, così come nella progettazione, produzione e gestione di progetti collettivi o strutture (teatrali, cinematografiche, televisive, web, giornalistiche, editoriali etc.) con identiche finalità.

3. Percorso di studio: competenze di sfondo e saperi specializzati, la teoria e le pratiche

Agli studenti verrà riservato inizialmente un percorso di base in comune all'interno del quale le discipline dello spettacolo performativo, delle arti mediali e della comunicazione tracceranno i quadri generali per un'adeguata conoscenza storica, teorica, metodologica, analitica e critica dei linguaggi propri di ciascun campo, illuminandone al contempo aspetti e assetti organizzativi e gestionali specifici. In parallelo le discipline sociologiche, demoetnoantropologiche, forniranno i necessari strumenti teorico-metodologici, analitici e critici di interpretazione scientifica dei fenomeni sociali contemporanei e di analisi dell'industria culturale, della comunicazione, dei nuovi media (con particolare riferimento allo studio del loro impatto e dei differenti pubblici).

Nella seconda fase le attività formative si concentreranno sulla definizione di competenze professionali a elevato tasso di specializzazione, in base all'insegnamento di indirizzo prescelto dallo studente al primo anno, entro i termini utili alla definizione del proprio piano di studio. A ciascun insegnamento di indirizzo corrispondono attività didattiche e laboratoriali dedicate (alcune di esse svolte all'interno di LIVReLab), nonché stage fortemente correlati da svolgersi presso strutture esterne. A titolo meramente esemplificativo, gli insegnamenti di indirizzo potranno condurre alternativamente all'acquisizione di competenze specializzate nell'ideazione e realizzazione diretta di opere creative teatrali, cinematografiche e televisive, di drammaturgie, soggetti e sceneggiature per il teatro, il cinema e la televisione, di film documentari, docufiction ed etnofiction, di inchieste giornalistiche e fotoreportage, di contenuti per il web; all'acquisizione di competenze specializzate nella gestione delle diverse fasi preparatorie, progettuali ed esecutive relative alla produzione teatrale, cinematografica e multimediale; all'acquisizione di competenze specializzate nel lavoro culturale all'interno di strutture redazionali ed editoriali. L'attivazione di ciascun insegnamento di indirizzo è subordinata di anno in anno all'iscrizione di un numero minimo di partecipanti. LIVReLab è un'attività didattica pluridisciplinare, integrata e obbligatoria a cui sono assegnati CFU, all'interno della quale docenti e studenti approfondiscono secondo una prospettiva teorica, metodologica e applicativa insieme - un tema specifico, individuato ogni anno dal Consiglio di Corso di Studi. A esso partecipano i docenti degli insegnamenti di base (a seconda dell'argomento prescelto), quelli d'indirizzo e dei relativi laboratori (tra quelli attivati), nonché eventuali esperti o tecnici esterni (in relazione a esigenze connaturate all'argomento annuale o a sue peculiari elaborazioni). Le attività di LIVReLab sono propedeutiche alla predisposizione da parte di ciascuno studente, sotto la supervisione di uno o più docenti, di un elaborato teorico e pratico legato al tema annuale. Tale elaborato costituisce parte integrante della prova finale. I peculiari obiettivi formativi del corso garantiscono intrinsecamente, in ciascun insegnamento, una spiccata sensibilità verso le problematiche sociali in tutte le loro articolazioni e la questione di genere nelle sue varie dimensioni. Analogamente, la naturale tensione del Corso di Laurea verso i linguaggi e le forme di comunicazione più avanzati, garantirà la presenza, nei singoli insegnamenti, di una costante attenzione nei confronti dell'utilizzo dei nuovi dispositivi tecnologici di comunicazione. Nella piena consapevolezza dell'importanza rivestita per i profili occupazionali dei laureati l'utilizzo fluente, in forma scritta e orale, di una lingua straniera, nonché nell'intento di promuovere l'apertura del corso a programmi di scambio internazionale quali Erasmus, speciale cura verrà posta nel potenziamento della lingua Inglese attraverso l'istituzione di un apposito insegnamento, finalizzato all'acquisizione di lessici propri dell'ambito professionale di riferimento. L'insieme delle attività formative potrà avvalersi, nel suo complesso, delle molte opportunità e sinergie offerte dal contesto entro il quale il Corso di Laurea Magistrale prende vita, con la consolidata tradizione di ricerca e insegnamento dell'Università Suor Orsola Benincasa, Ateneo integralmente dedicato alle scienze umane (al cui interno operano, fra gli altri, il Dottorato di ricerca Humanities and Technologies e il Centro Scienza Nuova, finalizzato allo sviluppo di connessioni fra scienze umane e nuove tecnologie) e le considerevoli risorse umane, didattiche, scientifiche e tecnologiche messe a disposizione dal Dipartimento di Scienze formative, psicologiche e della comunicazione, in particolare con il suo corso di laurea triennale in Scienze della Comunicazione e i numerosi Master in Giornalismo, Cinema e Televisione, Radiofonia e Teatro. Ulteriore vantaggio "di posizione" è dato dalla collocazione del percorso formativo si all'interno di una città, Napoli, la quale può offrire agli obiettivi del corso due incomparabili vantaggi: per un verso essa, caratterizzata com'è da una scena sociale ipertrofica, nella quale i fenomeni propri delle grandi metropoli contemporanee sembrano assumere spesso valenze parossistiche, non di rado mescolandosi ai segni di antiche matrici antropologiche, può fornire agli studenti in formazione stimoli e contenuti incommensurabili per quantità e qualità; dall'altro, dotata di un patrimonio culturale di valore inestimabile sedimentato nel corso di secoli e animata, negli ultimi decenni, da un intenso fervore produttivo nel campo del teatro, del cinema e delle arti visive, essa può consentire lo sviluppo di proficue collaborazioni (per esempio nella forma del tirocinio o dello stage) con un ormai considerevole numero di soggetti economici, culturali e sociali già presenti sul territorio.

Risultati di apprendimento attesi

Discipline delle arti performative e mediali

Conoscenza e comprensione

Il laureato dovrà conoscere il complessivo sviluppo storico delle discipline teatrali, cinematografiche, mediali e della comunicazione, possedere le principali metodologie di analisi storico-critiche specifiche dei rispettivi ambiti ed essere quindi in grado di analizzare criticamente le diverse opere in riferimento ai rispettivi ambiti di origine e in base ai differenti contesti socio-culturali di produzione.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureato dovrà essere in grado di svolgere autonomamente ricerche di carattere storico-critico, nei campi disciplinari coinvolti, all'interno di biblioteche, archivi e istituzioni specifiche; essere in grado di redigere schede e brevi testi critici su singole opere, collocandole opportunamente nel proprio contesto. Egli dovrà, inoltre, saper far convergere le competenze teorico-metodologiche acquisite nell'ideazione e realizzazione diretta di opere a elevato contenuto di innovazione nel campo delle arti dello spettacolo, delle arti mediali e della comunicazione nelle sue differenti forme, così come nella progettazione, produzione e gestione di progetti collettivi o strutture (teatrali, cinematografiche, televisive, web, giornalistiche, editoriali etc.) con identiche finalità.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene, oltre che mediante lo studio finalizzato dei testi, attraverso le attività laboratoriali previste in relazione ai singoli insegnamenti di indirizzo e a quelle appositamente predisposte all'interno del LIVReLab, nonché mediante stage presso qualificate strutture esterne.

La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso le prove d'esame (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali) e la valutazione degli elaborati prodotti dagli studenti nell'ambito dei laboratori, del LIVReLab e delle attività di stage.

Discipline sociologiche e demoetnoantropologiche

Conoscenza e comprensione

Il laureato dovrà possedere adeguate conoscenze teoriche e metodologiche, analitiche e critiche relative alle discipline coinvolte, al fine di poter interpretare scientificamente gli accadimenti sociali e i loro dispositivi di rappresentazione, narrazione e comunicazione.

Le conoscenze e capacità di comprensione vengono conseguite dallo studente mediante la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, e/o attraverso lo studio individuale, così come definito in dettaglio dalle singole attività formative attivate.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali, produzione di elaborati teorici o empirici).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Utilizzando in modo appropriato le diverse metodologie apprese all'interno delle discipline considerate, il laureato dovrà essere in grado di effettuare attività di documentazione su fonti primarie e secondarie, nonché di predisporre azioni dirette di rilevazione sul campo, allo scopo di analizzare empiricamente fenomeni sociali e comunicativi.

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene, oltre che mediante lo studio finalizzato dei testi, attraverso le attività di ricerca appositamente predisposte all'interno del LIVReLab.

La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso le prove d'esame (esami orali e/o scritti, test, esposizioni orali) e la valutazione degli elaborati prodotti dagli studenti nell'ambito del LIVReLab.

Autonomia di giudizio

All'interno di società sempre più complesse, caratterizzate da ipertrofia comunicativa e pluralità di linguaggi, il laureato dovrà - grazie alle competenze acquisite - essere in grado di orientarsi con sicurezza nell'infinita massa delle informazioni disponibili, muovendosi con competenza tra fonti differenti e sapendo attribuire il giusto peso a ciascuna di esse, selezionando e interpretando criticamente le informazioni riguardanti singoli accadimenti sociali, collocando entro il giusto contesto sociale, economico e politico ciascun evento artistico o comunicativo.

L'autonomia di giudizio costituisce parte integrante del percorso formativo per ciascuno degli insegnamenti impartiti. Soprattutto, essa costituisce la finalità specifica del LIVReLab, all'interno del quale una tematica sociale o artistica appositamente individuata ogni anno, sarà oggetto di una trattazione comparatistica e interdisciplinare volta proprio a illuminarne criticamente i differenti aspetti.

Abilità comunicative

Se, in generale, conoscenza e comprensione adeguate dei differenti linguaggi di rappresentazione/narrazione della realtà all'interno delle arti dello spettacolo e mediali, della comunicazione tradizionale, di quella visuale e digitale costituiscono un obiettivo precipuo del presente corso di laurea magistrale, particolare cura sarà posta nel dotare il laureato di specifiche competenze linguistiche e relazionali rispondenti ai contesti e agli interlocutori con i quali egli presumibilmente sarà chiamato a relazionarsi in ambito lavorativo. In particolare, egli dovrà essere in grado di esprimere e rappresentare adeguatamente i contenuti propri dell'ambito professionale di riferimento sia in forma scritta che orale, almeno in lingua italiana e in lingua inglese. Inoltre, data la particolare natura del Corso di Laurea, che include altresì fra i suoi obiettivi quello della realizzazione di prodotti artistico-performativi, mediali e informativi destinati a pubblici differenti e a vari livelli di fruizione, il laureato dovrà mostrare di padroneggiare con sicurezza anche i linguaggi propri della divulgazione.

Seminari di approfondimento, attività laboratoriali, esercitazioni, produzione di elaborati, l'insegnamento di Inglese avanzato e gli stessi esami scritti e orali costituiranno il luogo di implementazione di tali abilità e, insieme, della loro verifica.

Capacità di apprendimento

Una vivida curiosità intellettuale non può che essere, necessariamente, alla base della figura professionale che si intende formare, caratterizzata da marcate capacità critiche, attitudine alla sperimentazione di nuovi linguaggi e passione per lo studio e il racconto del mondo. A tale fine lo studente, immerso sin dall'inizio in un ambiente stimolante e molto articolato - in virtù della differenziata panoplia di strumenti formativi offerti dal Corso Magistrale (lezioni tradizionali, seminari di approfondimento, attività laboratoriali, utilizzo di strumenti tecnologici avanzati, esperienze di produzione diretta di elaborati all'interno del LIVReLab, stage esterno) - conseguirà una capacità di apprendimento estremamente duttile, perfezionata ulteriormente attraverso lo studio individuale e la realizzazione dell'elaborato finale e verificata in ogni sua fase grazie alle numerose occasioni di confronto con il gruppo dei colleghi e con i docenti.

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