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Crediti sorti in funzione del concordato preventivo

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 5098/2014, ha rinviato la causa per un nuovo esame al Tribunale di Como al fine di regolare le spese del giudizio in base ad un principio di diritto. In particolare, la Suprema Corte ha stabilito che in caso di consecuzione tra la procedura di concordato preventivo e quella di fallimento, il disposto dell'art. 111, comma secondo, l.fall., come modificato dal D.Lgs. n. 5/2006, consente di riconoscere, con le modalità previste dall'art. 111 bis l.fall., la prededuzione non soltanto ai crediti sorti in occasione delle procedure stesse, bensì anche a quelli sorti anteriormente, ma funzionali alla procedura.

n° 1023 - giovedì 13 marzo 2014
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tag Concordato preventivo | Fallimento | Crediti prededucibili | Corte di Cassazione



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