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La riforma sul cd. Divorzio breve è alle porte

Secondo alcuni sarebbe una battaglia di civiltà che consentirebbe l'affermazione di diritti personalissimi e eticamente sensibili, secondo altri invece sarebbe una vera emergenza sociale che condurrebbe alla banalizzazione del matrimonio, ma, di fatto, la riforma cd. sul divorzio breve procede alla Camera con larghi consensi politici. La commissione giustizia ha terminato lo scorso mercoledì 14 maggio l'esame degli emendamenti al testo base in materia di presupposti per la domanda di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio che ridurrebbe il tempo della separazione da 3 anni a 12 mesi, in caso di contenzioso. In caso di separazione consensuale i tempi si ridurrebbero ulteriormente (a 6 mesi), a prescindere dall'età dei figli. A differenza di quanto previsto dal testo originario della legge 10 dicembre 1970 n. 898, la decorrenza del tempo non partirebbe dalla prima udienza di fronte al presidente del Tribunale, ma dal deposito della domanda di divorzio.

n° 1081 - giovedì 29 maggio 2014
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tag Matrimonio | Separazione | Riforme | Iter | Parlamento | Divorzio



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