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Flash-Jus

Stato interessante... ma non di necessità

L'occupazione illegittima di una casa popolare da parte di una donna in gravidanza non costituisce esimente e pertanto integra una fattispecie penale. È quanto ha sentenziato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 43078/2014. Pur riconoscendo la difficoltà economica della donna, aggravata dall'attesa di un figlio, per i giudici mancherebbe l'elemento del pericolo attuale di grave danno alla persona. Inoltre, il non rispetto delle procedure previste dai bandi di assegnazione comporta una grave lesione dei diritti di altri soggetti, altrettanto bisognosi, che in tal modo si vedrebbero scavalcati in maniera illegittima da altri pretendenti.

n° 1128 - giovedì 23 ottobre 2014
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tag Corte di Cassazione | Reato | Gravidanza



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