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Se mi lasci, ci separiamo: ma ci pensa il sindaco...

A partire dall'11 novembre, data dell'entrata in vigore della legge n. 162 di conversione del decreto legge n. 132, sono state introdotte nuove procedure alternative alla via ordinaria del processo civile, allo scopo di alleggerire il carico dei Tribunali: divorzi e separazioni saranno definiti dinanzi al sindaco, nella veste di ufficiale civile, per formalizzare l'intesa raggiunta dalle parti con l'aiuto dei rispettivi legali. Questa possibilità è consentita solo nel caso in cui i coniugi non abbiano figli minori, maggiorenni incapaci, disabili con handicap gravi e non autosufficienti. In questo caso la procedura di divorzio rimane quella attuale, che prevede il ricorso al giudice.

n° 1156 - giovedì 13 novembre 2014
vai alla fonte Il Quotidiano del Diritto - Il Sole 24 Ore
tag Divorzio | Separazione | Riforma Giustizia | Arbitrato



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