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Guida in stato di ebbrezza: "sfavor" rei!

La seconda Sezione della Corte di Cassazione civile, con sentenza n. 24111, depositata il 12/11/2014, ha statuito che il favor rei non può essere applicato in riferimento agli illeciti amministrativi. Nel caso specifico i Giudici di Piazza Cavour hanno confermato una sentenza che irrogava la sospensione della patente come sanzione per guida in stato di ebbrezza. Secondo gli "Ermellini" l'art. 1 della L. 689/81 impone il rispetto dei principi di legalità, irretroattività e divieto di analogia per gli illeciti amministrativi. Non trova, invece, applicazione il principio, di stampo penalistico, della retroattività della norma più favorevole al reo. E' stata, infine, confermata la natura preventiva e cautelare della suddetta sanzione, che ha lo scopo di impedire che il conducente possa tenere una condotta pericolosa per altri soggetti.

n° 1164 - giovedì 20 novembre 2014
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tag Corte di Cassazione | Codice della strada | Illecito amministrativo | Patente di guida | Sanzione amministrativa



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