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Interessi di mora fuori soglia

La Corte di Giustizia dell'Unione europea, con sentenza del 21 gennaio 2015, nelle cause riunite C-482/13, C-484/13, C-485/13 e C-487/13, in materia di clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, ha affermato il principio secondo cui il dispositivo di salvaguardia, contenuto in una norma nazionale, per la quale - nei contratti con i consumatori - i tassi di mora eccedenti una determinata soglia debbano essere ricondotti ad un multiplo del tasso legale, deve comunque lasciare impregiudicata la facoltà del giudice di disapplicare la clausola che li prevede, se ritenuta abusiva e, dunque, non solo di ridimensionarla. Inoltre, l'annullamento delle clausole contrattuali non comporta conseguenze negative per i consumatori, in quanto gli importi per i quali i procedimenti di esecuzione ipotecaria sono stati avviati saranno necessariamente inferiori in assenza della maggiorazione risultante dagli interessi moratori previsti dalle clausole.

n° 1193 - giovedì 29 gennaio 2015
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tag Credito | Mutuo ipotecario | Clausola abusiva | Contratti stipulati con i consumatori | Consumatori



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