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Permesso di soggiorno nella "rete"

Il Ministero dell'Interno ha sottoposto, con esito positivo, al vaglio del Garante privacy tre schemi di decreti direttoriali contenenti prescrizioni tecniche sul permesso di soggiorno elettronico (Pse). Il Pse è costituito da una smart card comprensiva di un micro-processore contenente i dati identificativi dell'intestatario, tra cui l'immagine del volto e le impronte digitali. "Il governo dei processi è affidato all'Infrastruttura Centrale Pse presso il centro elettronico nazionale della Polizia di Stato, mentre la gestione della sicurezza spetta all'Infrastruttura di Sicurezza Pse e la fase di produzione dei permessi di soggiorno è attribuita all'Istituto Poligrafico e Zecca della Stato (Ipzs)".

n° 1228 - giovedì 30 aprile 2015
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