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L'IVA sconfigge... la crisi!

Nuova e interessante pronuncia della Corte di Cassazione in tema di mancato pagamento dell'IVA per crisi di liquidità dell'imprenditore. I giudici della Corte, con sentenza n. 18501/2015, hanno chiarito che la situazione di difficoltà economica, non configurandosi come causa di forza maggiore, non giustifica il mancato versamento dell'IVA da parte del soggetto passivo. Nel caso di specie, l'inadempienza tributaria si era prolungata per due anni e l'imprenditore, secondo i giudici, non aveva fornito prova precisa e circostanziata di aver fatto tutto il possibile per trovare le risorse necessarie al versamento. Pertanto, veniva confermato il reato di omesso versamento dell'imposta in quanto l'IVA, una volta incassata, deve essere accantonata per poi essere versata.

n° 1234 - giovedì 14 maggio 2015
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tag Corte di Cassazione | Diritto penale | Fisco | IVA | Agenzia delle Entrate | Reato | Imprenditore | Imposta indiretta



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