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Un prestanome rilevante ai fini... IVA

Al prestanome può essere imputato il reato di omesso versamento dell'IVA. È quanto ha deciso la Corte di Cassazione con sentenza n. 21613/2015, con la quale è stata riconosciuta la colpevolezza dell'ex-legale rappresentante di una società. Questi, dopo le sue dimissioni, aveva continuato a comportarsi come amministratore di fatto, visto che non era stata rinnovata la carica societaria. Per i giudici, nonostante la mancanza di un'investitura formale, non è da escludersi la configurazione del reato penale che è contraddistinto, tra l'altro, anche dalla presenza dell'elemento psicologico del dolo.

n° 1247 - giovedì 28 maggio 2015
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tag Corte di Cassazione | Agenzia delle Entrate | Fisco | IVA | Reato | Cassazione penale | Dolo | Amministratore



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