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Casa dolce casa. E se ci sono vizi di costruzione?

Significativa sentenza della Corte di Cassazione in tema di revoca delle agevolazioni per l'acquisto della prima casa. La legge prevede che esse spettino anche a coloro che, dopo l'acquisto dell'immobile, si impegnano a trasferire la residenza entro diciotto mesi. Secondo gli "Ermellini", il ritardo nel trasferimento può essere giustificato solo da cause di forza maggiore. Nel caso di specie, il contribuente aveva lamentato gravi vizi strutturali della casa acquistata. Con sentenza n. 10586/2015, i giudici hanno chiarito che il fatto impeditivo deve essere imprevedibile, sopravvenuto, grave, inevitabile e non deve essere imputabile al diretto interessato. Queste circostanze non ricorrevano nella fattispecie sottoposta all'attenzione della Corte.

n° 1252 - giovedì 4 giugno 2015
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tag Corte di Cassazione | Agenzia delle Entrate | Fisco | Diritto tributario | Contribuente | Avviso di liquidazione | Casa | Imposta di registro | Forza maggiore



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