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Dentista diligente ma non troppo... ma son sempre dolori!

Il professionista, per svolgere la propria attività professionale a "regola d'arte", deve calibrare il proprio intervento in base ad una diagnosi complessiva, che tenga conto anche di eventuali e pregressi interventi da parte di altri soggetti. È quanto ha espresso la Corte di Cassazione con la sentenza n. 12871/2015, con la quale ha confermato la condanna al risarcimento del danno a carico di un dentista. Il professionista, pur avendo effettuato in maniera corretta il proprio intervento chirurgico, aveva negligentemente omesso di verificare la condizione generale dei denti del suo cliente, reduce da un precedente intervento compiuto da un maldestro collega. Tale omissione aveva generato una complicanza tale da causare, per lo sfortunato paziente, forti dolori e conseguenti e ulteriori spese mediche.

n° 1268 - giovedì 2 luglio 2015
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tag Corte di Cassazione | Professionista | Risarcimento del danno | Danno | Danno patrimoniale | Diritto al risarcimento | Negligenza | Dentista | Medico



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