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Prevenzione e contrasto della pedopornografia online: le buone novelle

Il fenomeno della pedopornografia on line sembra non conoscere limiti né "crisi", secondo il CNCPO (Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia On line). Ne sono complici inconsapevoli gli strumenti di navigazione anonima e di criptazione dei dati di navigazione. Ciò nonostante, gli organi inquirenti (Polizia postale, ma non solo, considerate le reti di investigazione che coinvolgono anche Europol e FBI) possono vantare 1.849 siti oscurati tra i quasi 24mila monitorati, 79 arresti, 574 denunce e tanta prevenzione ed educazione nelle scuole. Infatti, è proprio tra i minori che si verificano i maggiori intrecci tra tale fenomeno ed il cyberbullismo, in quanto è recente la tendenza di "auto-produrre" foto e video di contenuto pedopornografico, in cui le vittime coincidono con gli autori.

n° 1353 - giovedì 14 aprile 2016
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tag Ministero dell'Interno | Cyberbullismo | Pedopornografia | Polizia di Stato | Internet | Web | Reato | Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia online (CNCPO)



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