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Libera scuola... in libero Stato

Oltre 12 mila sono gli alunni con disabilità, le cui famiglie scelgono l'istruzione fornita dalla scuole paritarie in Italia: l'incremento percentuale di disabili nelle paritarie, nel decennio 2004/05-2014/15, è stato del 63,1%, malgrado un calo del 2,6% del numero totale di iscritti in queste ultime. A tale riguardo, il 3 maggio scorso in Commissione Istruzione al Senato, durante l'esame della Conversione in legge del decreto-legge 29 marzo 2016, n. 42, recante disposizioni urgenti in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca, è stato presentato un emendamento che riconoscerebbe a queste scuole un contributo statale di 1000 euro l'anno per ogni alunno disabile iscritto, per un totale di 12,2 milioni di euro, a partire dal 2017. Un piccolo segnale di attenzione verso il diritto ad esercitare, in favore dei propri figli, la libertà di scelta educativa, pur riconosciuta nella nostra Carta Costituzionale. La cifra, resa ipoteticamente disponibile, non rappresenta ovviamente una riposta adeguata al bisogno reale delle famiglie e non permette assolutamente alle scuole paritarie di affrontare il costo di un insegnante di sostegno, ma può essere registrato come un segnale positivo di riconoscimento di un diritto, quello del sostegno a bambini con disabilità, che frequentano una scuola paritaria, per i quali lo Stato non riconosceva assolutamente alcun contributo, restando esclusivamente a carico della famiglia il relativo onere.

n° 1383 - giovedì 12 maggio 2016
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tag Sostegno | Libertà educativa | Handicap | Diritti fondamentali



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