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Nella buona e nella cattiva sorte... anche fiscale!

L'intervenuta separazione tra i coniugi non fa venir meno la solidarietà tributaria nell'ipotesi di dichiarazione dei redditi congiunta. Nel dettaglio, a seguito della notifica di una cartella di pagamento al marito per la rettifica di una dichiarazione presentata congiuntamente, la moglie separata si è opposta, evidenziando l'intervenuta separazione personale e il fatto che l'accertamento avesse riguardato esclusivamente l'ex coniuge. La Corte di Cassazione, con sentenza n. 11947/2016, ha chiarito che la solidarietà tributaria, dal punto di vista "passivo", trova fondamento nella libera e volontaria scelta di presentare la dichiarazione dei redditi in forma congiunta, consentendo comunque ad ognuno dei dichiaranti la possibilità anche individualmente di contestare la pretesa tributaria previa acquisizione degli atti notificati.

n° 1412 - giovedì 7 luglio 2016
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tag Corte di Cassazione | Fisco | Contribuente | Avviso di accertamento | Dichiarazione dei redditi | Agenzia delle Entrate | Diritto tributario | Notifica



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