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Per la Cassazione lo studio (di settore) prevale sulla foto

L'accertamento induttivo dei redditi emanato dall'Agenzia delle Entrate è legittimo se il contribuente ha rifiutato l'invito al contraddittorio e non ha fornito al Fisco i documenti contabili. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 22746/2016, riconoscendo come non idoneo a contestare l'accertamento fiscale la semplice produzione di fotografie. Il contribuente, titolare di un negozio, per giustificare lo scostamento dei ricavi dichiarati con quelli presunti dagli studi di settore, si era infatti limitato a fornire esclusivamente prove fotografiche volte a dimostrare la collocazione periferica del suo esercizio commerciale.

n° 1442 - giovedì 24 novembre 2016
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tag Corte di Cassazione | Fisco | Agenzia delle Entrate | Contribuente | Contraddittorio | Accertamento



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