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La Cassazione condanna l'offesa al... peperoncino

Lo spray urticante a base di peperoncino è idoneo a recare offesa alle persone e, in quanto tale, può essere considerata un'arma o uno strumento ad essa assimilabile. È questa la conclusione a cui sono giunti i giudici della Corte di Cassazione con la sentenza n. 10889/2017. Gli "Ermellini" hanno confermato la condanna per resistenza ad un pubblico ufficiale e lesioni personale aggravate nei confronti di un uomo che aveva spruzzato uno spray urticante negli occhi di una guardia forestale. A nulla è valsa la difesa dell'uomo, che aveva invocato, a sua discolpa, la legittima difesa e la reversibilità quasi immediata dell'irritazione agli occhi. La temporaneità dell'irritazione è infatti comunque idonea ad arrecare offesa alla persona.

n° 1480 - giovedì 11 maggio 2017
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tag Corte di Cassazione | Cassazione penale | Reato | Pubblico ufficiale | Legittima difesa



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