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Notifiche private, la Corte dice no (per adesso...)

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 23887/2017 ha statuito che la notifica a mezzo posta privata di un ricorso è da ritenersi inesistente e come tale insuscettibile di sanatoria. Secondo i giudici, solo Poste italiane Spa è la società deputata alla notifica di atti giudiziari. Nello specifico, la legge 4 agosto 2017 n. 124 ha abrogato la soppressione dell'attribuzione in via esclusiva alla società Poste italiane quale fornitore del servizio postale universale, ma le nuove regole conseguenti alla liberalizzazione del mercato sono in vigore dal 10 settembre 2017 e non hanno valore retroattivo e, quindi, non sono valide per il passato. Nel caso di specie, un professionista aveva proposto, tramite l'utilizzo di posta privata, ricorso introduttivo di primo grado contro una cartella di pagamento relativa a tributi di competenza erariale per l'anno d'imposta 2006.

n° 1512 - giovedì 9 novembre 2017
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tag Corte di Cassazione | Agenzia delle Entrate | Ricorso | Notifica | Accertamento | Cartella esattoriale | Nullità



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