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Un abbandono che costa caro...

L'avvenuta transazione tra le parti con la conseguente cessazione della materia del contendere in giudizio non inficia il diritto dell'avvocato a vedersi riconosciuto il pagamento della parcella. Infatti, anche se vi è l'abbandono del giudizio per rinuncia delle parti, al professionista deve essere comunque corrisposto il compenso. Secondo i giudici della Cassazione, con il provvedimento n. 184/2018, il principio vale anche quando la transazione avviene, pur senza l'intervento dei difensori, ma dopo che è già iniziato l'iter processuale.

n° 1530 - giovedì 11 gennaio 2018
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tag Corte di Cassazione | Avvocato | Processo



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