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Intercettazioni parlamentari: decide la Camera

Secondo la terza sezione penale della Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n. 8795 del 29/11/2019, il provvedimento del giudice delle indagini preliminari, in fase dibattimentale, con cui richiede, alla Camera di appartenenza, l'autorizzazione alla utilizzazione di intercettazioni di parlamentari deve considerarsi "abnorme". Ciò in quanto il GIP ha esaurito il suo potere decisionale con la chiusura della fase delle indagini preliminari.

n° 1688 - giovedì 23 aprile 2020
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tag Cassazione | Giudice | Intercettazioni | Sentenza | Parlamento



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