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Deep Fake: il Garante Privacy "mette a nudo" Telegram

Si parte da una semplice immagine di un individuo, e, tramite l'utilizzo di un apposito software di intelligenza artificiale, si "spoglia" il soggetto ripreso, creando un'immagine di nudo fake. Diverse ragazze sono state recentemente vittime di questo nuovo trend reso disponibile tramite Telegram. L'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, in considerazione del rischio di gravi lesioni alla dignità e alla privacy a cui l'uso di un software simile espone le persone, ha aperto un'istruttoria proprio nei confronti di Telegram.

n° 1708 - giovedì 22 ottobre 2020
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tag Garante privacy | Privacy | Dati personali | Intelligenza artificiale | Telegram | Trattamento illecito di dati personali



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