ARGeNtWEB

Flash-Jus

Bambini commissionati à la carte: la Corte costituzionale decide di non decidere

Il 28 gennaio 2021 la Corte costituzionale ha annunciato due sue pronunce, le cui motivazioni saranno pubblicate "nelle prossime settimane", riguardanti la maternità surrogata. Il primo giudizio riguarda "le questioni di legittimità sollevate dalla Cassazione sull'impossibilità di riconoscere in Italia un provvedimento giudiziario straniero che attribuisce lo stato di genitori a due uomini italiani uniti civilmente, che abbiano fatto ricorso alla tecnica della maternità surrogata", che in Italia è penalmente sanzionata. La Corte ha deciso di non decidere e "ha ritenuto che l'attuale quadro giuridico non assicuri piena tutela agli interessi del bambino nato con questa tecnica", e perciò "ha affermato la necessità di un intervento del legislatore urgentemente". Il serio rischio è che, ancora una volta, la paralisi del Parlamento venga sostituita dal giudice che riconosce, per tale via, nuovi "diritti" degli adulti a discapito dei nascituri, selezionati à la carte. Si resta in attesa delle motivazioni delle pronunce costituzionali.

n° 1772 - giovedì 4 febbraio 2021
vai alla fonte Corte Costituzionale
tag Stato civile | Filiazione | Procreazione medicalmente assistita | Riconoscimento sentenze straniere | Divieto di surrogazione di maternità



© 2004/21 Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli  ·  crediti

privacy  ·  versione accessibile  ·  XHTML 1.0 | CSS 3 | WAI-AAA WCAG 2.0