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CEDU: l'obbligo di deposito degli accordi di divorzio al catasto viola la privacy

L'obbligo di depositare, integralmente (e non per estratto) presso il catasto, gli accordi di divorzio per il trasferimento di una quota di proprietà da un coniuge all'altro viola la privacy (oltre che la tutela degli interessi economici) degli ex coniugi. Questo quanto stabilito dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo nella sentenza del 06/04/2021 nel caso Liebscher c. Austria (ric. 5434/17). La Corte di Strasburgo, in particolare, ricordando che, a seguito del deposito integrale al catasto, gli accordi diventano pubblici ed evidenziando che i dati relativi al divorzio (residenza, importo degli assegni di mantenimento, decisioni sull'affido, stato patrimoniale della famiglia) sono sensibili, ha sottolineato che non vi è alcun interesse pubblico a renderli noti ed accessibili a terzi.

n° 1785 - giovedì 8 aprile 2021
vai alla fonte Corte Europea Diritti dell'Uomo (CEDU)
tag Diritto civile | Diritto internazionale | Diritto di famiglia | Corte Europea diritti dell'uomo (CEDU) | Privacy | Coniugi | Divorzio | Catasto | Trasferimento proprietà | Accordi di divorzio



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